STORIA
Il kumquat è originario dalla Cina, dove è diffuso almeno dal XII secolo come testimoniato dalle fonti letterarie. Inoltre, è stato a lungo coltivato in Giappone. La pianta fu introdotta in Europa nel 1846 da Robert Fortune, collezionista della London Horticultural Society. Originariamente furono classificate sotto il genere Citrus, per poi essere catalogate nel genere Fortunella nel 1915.
PROVENIENZA
È un alberello molto più resistente dell’arancio e cresce rigoglioso nelle regioni del tè in Cina dove il clima è troppo freddo per le specie di citrus. L'albero differisce dalle specie di Citrus per il fatto che durante l'inverno entra in un periodo di letargo in cui non mette più nuove gemme o getti.
FRUTTO
Il frutto del kumquat ha lo stesso nome della pianta e assomiglia ad un piccolo mandarino allungato, estremamente piacevole alla vista, caratteristica che ha fatto di questo alberello una pianta ornamentale molto diffusa.È lungo 3-4 cm e largo 2-4 cm. A seconda della varietà la buccia si presenta dal giallo al rosso.
CONSUMO
Il kumquat, ricco di Potassio, Vitamina C e Vitamina A, viene mangiato al naturale, intero o con la buccia. Infatti, il sapore acidulo della polpa si combina piacevolmente con quello della scorza spessa, dolce e aromatica. Può essere utilizzato a fette nelle macedonie, oppure impiegato per la produzione di succhi, canditi e marmellate.
Attenzione: le informazioni contenute su fruttaweb.com sono unicamente di carattere informativo. Per maggiori informazioni puoi leggere il Disclaimer contenuto nei "Termini e condizioni d'uso di fruttaweb.com".
Non ci sono commenti dei clienti per il momento.
Solo gli utenti registrati possono inserire un nuovo commento.