Frutti Esotici

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Frutti esotici: proprietà, benefici e varietà

La frutta esotica e le verdure d’oltreoceano non sono mai state così apprezzate e valorizzate. Non che la frutta proveniente dalle nostre regioni sia meno genuina, ma di recente sono state scoperte alcune varietà davvero straordinarie e dalle proprietà incredibili. Il mercato si è espanso, l’offerta è aumentata e oggi chiunque può permettersi una prima scelta fuori dal comune a prezzi assolutamente accessibili.

Quali frutti esotici scegliere e perché

Proprietà benefiche dell’ananas

Le ragioni in virtù delle quali scegliere questa o quella varietà di frutta esotica sono diverse a seconda delle esigenze di ciascuno e delle proprietà di cui siamo alla ricerca. Si pensi, ad esempio, all’ananas, un prodotto già presente sui banchi dei nostri supermercati, ma solo di recente apprezzato per le sue incredibili proprietà. Una di queste è la capacità di stimolare il metabolismo e velocizzare la scomposizione dei grassi e l’assorbimento dei nutrienti. Questi ultimi sono concentrati in maniera abbondante nelle fibre dell’ananas, soprattutto se si parla di sali minerali, quali fosforo, magnesio, o di vitamine come la A o quelle del gruppo B. Le fibre dell’ananas tutelano rafforzano la mucosa gastrica, ma non bisogna eccedere nel consumo di questo prodotto, generalmente nella forma di succhi pronti, soprattutto nei casi d’irritazioni dello stomaco o debolezze epatiche. Nell’ananas troviamo, ad esempio, in buone percentuali sostanze antiossidanti che irrobustiscono il cuore e il sistema cardiovascolare.

Varietà di banane

La banana è uno dei frutti più diffusi al mondo. Il successo di questo vegetale è derivato direttamente dalle capacità nutrienti di questa varietà, idonea nel ruolo di costituente o a integrare una dieta senza incidere negativamente sotto il profilo calorico. Per quanto siamo avvezzi al consumo di banane, vi sorprenderà sapere dell’esistenza di diverse varietà, l’Awak, ad esempio, particolarmente dolce, il bananito, di dimensioni minori ma molto delicato, la banana rossa, il “falso corno” africano, o le banane fico. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Il platano, anche se in forme diverse, è coltivato e diffuso in tutti i continenti. La pianta è robusta e si adegua facilmente ai climi tropicali in cui sopravvive raggiungendo anche altezze significative. In Italia esistono numerosi importatori, ma anche coltivatori, che hanno investito in questo frutto e ne hanno reso il cuore della propria attività. Indubbiamente i numeri li confortano, se si considera che è tra i primi posti dei vegetali più consumati al mondo. Al successo della banana ha contribuito anche la sua versatilità in cucina sia nella preparazione di piatti dolci che salati, tanto che alcune popolazioni ne fanno un uso costante in numerose ricette, diversamente forse dalle nostre abitudini culinarie più legate alla tradizione e meno avvezze a questo tipo di utilizzi.

Avocado: proprietà benefiche

L’avocado è considerato un superfood perché responsabile di significativi miglioramenti della salute se consumato in misure contenute, ma continue. Nei suoi tessuti si rinvengono tracce abbondanti di ogni vitamina, la A, la B, di carotenoidi, tanto che la vista è il primo organo ad uscirne molto rafforzato. Le sostanze contenute nell’avocado sono anticoleriche, vale a dire, utili nella lotta al colesterolo cattivo (LDL) e particolarmente indicate per rafforzare il sistema cardiovascolare e la tonicità cardiaca. L’avocado fa bene anche all’amore: alcuni studi dimostrano che sia molto efficace nello stimolare la libido, anche in soggetti che hanno superato una certa soglia di età. I suoi impieghi sono molteplici nell’industria cosmetica perché l’avocado nutre la pelle e i capelli, è un frutto ricco di antiossidanti e nutrienti, ma anche in alcuni preparati parafarmaceutici è possibile rinvenirlo come rimedio a infiammazioni articolari o legate al fastidioso fenomeno dell’artrite. L’assunzione di questo alimento è consigliata durante la gravidanza in virtù della presenza dei folati, sostanze stimolanti della crescita sana del nascituro.

L’unica controindicazione è legata a coloro che soffrono di disturbi dell’apparato gastrico. In questi casi è consigliabile contenere il consumo di questo genere di prodotti.

Guava e Jack fruit e molti altri

Se la vostra fame esotica non conosce confini, forse è il caso che proviate alcune varietà di superalimenti come il guava e il jackfruit. Quest’ultimo, proveniente dal bangladesh, è considerato così importante dalla popolazione, da essere divenuto simbolo dell’intero paese. Il Jackfruit ha una scorsa rugosa, simile a quella dell’Ananas, da cui prende parte del profumo, e un cuore giallo e dolcissimo. E’ il frutto più grande del mondo, può superare il metro di lunghezza e diversi chili di peso. Il guava proviene invece dall’America Latina e assomiglia nella forma a un limone anche se nella forma e nel colore (verde) è differente. Questi due alimenti sono incredibili perché apportano migliorie a tutto l’organismo. Sono entrambi anticolerici, contrastano l’accumulo di colesterolo, e presentano una concentrazione eccezionale di antiossidanti che permette di annoverarli tra i frutti antiaging (antinvecchiamento) per eccellenza. Sono veri e propri magazzini di sostanze salutari, parliamo di vitamine, A e gruppo B in particolar modo, nutrienti essenziali, sali minerali quali magnesio, fosforo e potassio, e allo stesso tempo non comportano un’assunzione calorica neanche sufficiente a impensierirci (Non si superano le 80 calorie medie per ogni cento grammi di prodotto netto). L’unica problematica legata a questi prodotti è la difficile reperibilità. Oggi, infatti, sebbene le cose siano cambiate, è altamente improbabile imbattersi in uno di questi frutti freschi, anche perché la coltivazione fuori dalle terre d’origine è piuttosto difficile. La grande distribuzione riesce a farli arrivare nei grandi centri, ma con discontinuità, per cui è preferibile ordinarli separatamente, magari da casa, attraverso un vettore di fiducia.

I frutti esotici di cui abbiamo accennato sono solo alcuni di cui potreste sentire parlare; non dimentica la papaya, il tamarindo, il mangostano, insomma le varietà disponibili sono numerose e diverse a seconda delle località d’origine e ognuna ricca di incredibili sorprese sia sotto il profilo nutritivo che salutare.

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