Verdura Esotica

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Verdura esotica: proprietà e benefici dei migliori ortaggi

Le verdure esotiche vantano incredibili doti terapeutiche, grazie all’alta concentrazione di sostanze nutrienti che favoriscono il benessere dell’organismo. Diversi per forma e sapore, le verdure esotiche sono un alimento indispensabile per la nostra salute.

La verdura esotica, dalle forme strane e inconsuete, nasconde gusti e sapori così piacevoli e originali per il palatoche risulta difficile tornare alle vecchie abitudini dove il consumo di prodotti tradizionali è più comune. La piattaforma online di FruttaWeb ti garantisce di soddisfare questi desideri più particolari e difficili da realizzare presso il supermercato o il fruttivendolo di fiducia. Con il suo e-commerce, FruttaWeb ti mette a disposizione un vasto assortimento di verdura esotica che non riusciresti a reperire molto facilmente nella solita distribuzione...e allora, siediti comodamente sulla poltrona e sfoglia la selezione di prodotti, inserendo nel carrello quelli che più ti piacciono o ti incuriosiscono! FruttaWeb si occuperà del resto: dalla selezione di verdure fresche e di qualità, fino alla consegna direttamente a casa tua, in modo che tu possa rilassarti e pensare solamente al tuo rifornimento di energia e vitalità! Consulta i vari prodotti e non farti scappare quelli adatti a te!

Quali sono le principali caratteristiche della verdura esotica

Sebbene stiano entrando lentamente nelle nostre case, le verdure esotiche costituiscono un vero integratore di sostanze benefiche per la nostra salute. Fino a qualche anno fa, le verdure esotiche erano considerate, a patto che fossero conosciute, degli alimenti strani e di nicchia. Negli ultimi periodi, invece, esse hanno preso sempre più campo fino a divenire un alimento tradizionale e destinato anche ad un pubblico più ampio. Di certo, occorre ammettere che i costi sono più elevati dei prodotti ortofrutticoli più comuni, ma al tempo stesso dobbiamo riconoscere che gli effetti non sono da meno! Le sostanze delle verdure esotiche possono essere considerate in realtà come un’alternativa alle verdure classiche, in quanto differiscono non solo nella forma, ma anche e soprattutto nella concentrazione di sostanze curative. In generale, le verdure esotiche garantiscono un apporto di vitamine e sali minerali talvolta superiori alle verdure tradizionali e questo grazie al loro paese di origine. Queste verdure provengono da varie aree geografiche, ognuna diversa dall’altra, conferendo caratteristiche tipiche tali da non costituire nemmeno un valido termine di paragone con la verdura che consumiamo regolarmente.

Quale scegliere:

Di verdure esotiche ne esistono molteplici varietà che si differenziano tra loro per forma, colore, sapore, valori nutrizionali e, in alcuni casi, effetti indesiderati o vere e proprie controindicazioni. Di seguito potrete prendere in esame alcune delle verdure esotiche più richieste e diffuse, ognuna con origine diversa, che possono donare un tocco diverso e innovativo ai vostri piatti, pur garantendo un ottimo apporto di sostanze benefiche.

Chayote

Direttamente dalla Costa Rica, il Chayote è un vegetale dal gusto fresco e dissetante che svolge azioni depurative e diuretiche. Il consumo di Chayote è fortemente consigliato perché rappresenta un valido rimedio per rafforzare le difese immunitarie e contrastare quindi la minima infiammazione ed è considerato, tra l’altro, un potente antitumorale impedendo la formazione di cellule cancerogene nell’organismo. Ricco di vitamine, sali minerali, il Chayote agisce direttamente sul funzionamento dei reni, riuscendo persino a disciogliere eventuali calcoli che possono formarsi, soprattutto in soggetti particolarmente predisposti. Nonostante questi privilegi, il Chayote è noto nei paesi di origine per la minuziosa pulizia da effettuare prima del consumo: questo vegetale presenta una buccia ricoperta da una lieve peluria cosparsa di varie spine che richiedono attenzione e cura particolari nel rimuoverle.

Fave tonka

Originarie dell’America latina, le fave tonka appartengono alla famiglia botanica dei fagioli e per questo sono chiamate anche fagioli tonka. Presentano una colorazione assai scura e un profumo delicato di vaniglia, così come il sapore che si avvicina alle mandorle. Grazie a questo gusto delicato, le fave tonka sono spesso impiegate come aromatizzante di dolci o come ingrediente in altri piatti al fine di creare un piacevole contrasto dolce-salato. Le fave tonka sono degli ottimi anticoagulanti e nei paesi di origine vengono sfruttate per il loro effetto calmante e sedativo della tosse. Quando essiccate, le fave tonka hanno all’interno un olio profumato che viene impiegato per preparare essenze per profumare la casa, cosmetici e, naturalmente, aromi per uso culinario.

Rabarbaro

Il rabarbaro ha origine in paesi lontani dell’Asia, dove viene utilizzato sin da tempi remoti. Il rabarbaro ha un sapore piuttosto aspro e non molto apprezzato da tutti, sebbene sia estremamente adatto per preparare succhi, dolci, caramelle e liquori. Il rabarbaro è costituito in gran parte da acqua e fibre, le quali rappresentano l’elemento di base per una corretta funzionalità intestinale. Il rabarbaro è infatti conosciuto e utilizzato per favorire la digestione e, più in generale, una naturale regolarità dell’intestino. Il rabarbaro è, tra l’altro, un’ottima fonte di sali minerali e vitamine, soprattutto se viene consumato crudo. Le sue proprietà sono infatti definite “termolabili”, ovvero la loro concentrazione ed efficacia vengono meno se esposte a temperature particolarmente elevate, come avviene nel caso della cottura.

Wasabi

Questo vegetale, denominato anche “ravanello giapponese”, fa parte ormai del vocabolario della cucina mediterranea, grazie soprattutto alle nuove tendenze dettate dalla cucina orientale. Il wasabi non è solamente la salsa piccante servita nei ristoranti giapponesi, ma è soprattutto un ortaggio dalle mille proprietà terapeutiche. La piccantezza di questo ravanello funge da garante contro le infiammazioni: mangiare il wasabi significa infatti “bruciare” ogni eventuale batterio o germe che potrebbe essere presente sul cibo e che potrebbe innescare un’invasione o un’infezione all’interno dell’organismo. Tra le altre proprietà, il wasabi è un ottimo antiossidante, che combatte l’invecchiamento delle cellule e dell’organismo; senza tralasciare la sua funzione depurativa grazie alla quale l’organismo espelle le scorie e le tossine nocive per garantire una maggiore funzionalità. Il wasabi può essere sfruttato in modi diversi, tra i quali primeggia in assoluto l’omonima salsa piccante giapponese per accompagnare idealmente piatti a base di pesce crudo come sushi o carpacci.

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