Verdura di Stagione di Aprile

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Verdura di stagione di Aprile

Benvenuto Aprile! Con il suo clima tiepido che oramai ci annuncia l’imminente arrivo della bella stagione, ed il ricordo del freddo inverno ormai è finalmente alle nostre spalle. Dopo la spesa di Marzo è ora di pensare a quella di questo mese. Scopriamoli insieme!

Aglio

L’aglio è una pianta dotata di bulbo e da questo interrato si formeranno aggregati di spicchi da cui prenderà vita il nostro preziosissimo aglio. Prezioso perché le sue innumerevoli proprietà benefiche sono talmente tante che nell’antica Grecia pare fosse assunto prima dei giochi olimpici per aumentare le prestazioni sportive. Addirittura Ippocrate, considerato il papà della medicina occidentale, lo prescrisse a molti pazienti per una vasta gamma di malattie e disturbi. L’aglio è talmente importante e “famoso” da essere citato anche nell’Odissea e nella Bibbia. L’aglio è un parente dell’erba cipollina, dello scalogno, della cipolla e del porro utilizzati in migliaia di ricette nella cucina tradizionale italiana di tutti i giorni, e quindi assolutamente immancabili. I benefici dell’aglio sono davvero tanti e molto importanti: rafforza le difese immunitarie con la presenza elevata di vitamina C, riduce il colesterolo, abbassa la pressione, è anche un antibatterico naturale e toccasana per le ossa.

Carote

Le carote hanno origine orientale, coltivata per migliaia di anni da Greci e Romani e arrivata successivamente in Europa. Sono piante erbacee perenni e i loro fiorellini sono piccoli e bianchi, che insieme formano una mezza cupola. La parte commestibile delle carote sono ovviamente le radici che tutti noi conosciamo. La sua colorazione così brillante è dovuta al pigmento chiamato carotene e ha un elevatissimo contenuto di betacarotene; infatti basta mangiarne solo pochi grammi per soddisfare il nostro fabbisogno giornaliero. Tra tutti i vegetali esistenti è l’unico ad avere un valore così elevato tale da essere responsabile della nostra perfetta abbronzatura questa estate. Una curiosità: il betacarotene si chiama così perché è stato scoperto intorno al 1900 da uno scienziato che è riuscito ad isolare il composto proprio dalle carote, da qui il suo nome. Contrariamente a quasi tutte le verdure che una volta cotte perdono la maggior parte delle loro proprietà, le carote hanno valori nutrizionali alti sia crude che cotte. Infatti per poter assimilare meglio il betacarotene è indicata una breve cottura condita magari successivamente con dell’olio. Oltre all’abbronzatura hanno altri mille benefici e proprietà tra cui: combattono l’invecchiamento precoce, sono amiche della vista, della pelle e della nostra bellezza e sono ricchissime di tanti sali minerali importanti.

Funghi

Risotti, polente, vellutate, zuppe… quante pietanze si possono cucinare con i funghi! Alcuni dal sapore delicato, altri un po’ più deciso ma il fascino dei funghi rimane sempre e comunque immutato. Tant'è che esistono vere e proprie associazioni e corsi per saperli riconoscere, raccogliere nel rispetto delle norme e dell’ambiente e saperli gustare! I funghi non contengono grassi e sono poco calorici, ottima fonte di potassio, selenio, fosforo e magnesio. Contengono inoltre vitamine del gruppo B che aiutano il sistema cardiovascolare. I funghi conservano le proprie caratteristiche nutrizionali anche secchi, ciò li rende reperibili sul mercato tutto l’anno. Come sapete sul mercato esistono tante varietà di funghi commestibili, dalle forme e dai sapori diversi l’uno dall’altro. Porcini, champignon, cardoncelli ecc… Non resta che provarli tutti in altrettante varianti culinarie!

Zucchine

Le zucchine sono tra gli alimenti più amati e cucinati. Facilissime da preparare e si possono gustare in mille modi. Non tutti sanno che la presenza di fitta peluria sulla zucchina è indice di freschezza. Le zucchine hanno origine americana ma oggi vengono coltivate in tutto il mondo. Esistono moltissime varietà di zucchine e in Italia, generalmente, prendono il nome dal luogo dove vengono coltivate. Hanno pochissime calorie e il suo composto è rappresentato dal 95% di acqua! Questa caratteristica insieme all’elevato contenuto di potassio lo rende un alimento molto diuretico. Grazie alla loro leggerezza, digeribilità e fonte di minerali, le zucchine sono particolarmente adatte a cominciare lo svezzamento dei bambini. Le principali proprietà benefiche che riscontriamo nelle zucchine sono: benefici per il cuore grazie al potassio e l’acqua contenuti, oltre a combattere ed eliminare il colesterolo, sono diuretiche e se consumate spesso riducono la ritenzione idrica e conseguentemente la cellulite, contrastano le infezioni alle vie urinarie, sono altamente digeribili, utili in caso di stipsi, benefiche per la pelle, rilassanti e conciliano il sonno. Insomma, un vero pozzo di salute! La cottura delle zucchine è molto veloce e sono ottime da consumare anche a crudo nell’insalata e perché no, una bella “pasta” di zucchine, buona, croccante e super nutriente!

Wasabi

Molti conoscono il Wasabi come salsa del ristorante giapponese o come semplice ingrediente del menù sottocasa. C’è chi lo ama e chi lo detesta, ma non molti sanno che questa radice ha un’importante storia alle spalle, difficile da coltivare e dalle ricercate proprietà nutritive. Una delle più note è la sua azione antibatterica e digestiva. Ecco perché molto spesso viene accompagnata sotto forma di salsa al pesce crudo. Depurativo, antinfiammatorio, ricco di sali minerali come potassio, zinco, magnesio, ferro e calcio oltre ad importanti vitamine come la vitamina C, A e molte del gruppo B. Il sapore del wasabi è molto invadente a tal punto che sulla nostra lingua e per i nostri sensi è percepito come alimento piccante. La pianta Giapponese dove viene ricavata la radice è imparentata con il rafano e la senape. La Wasabia Japonica che poi ci regalerà la radice wasabi è una delle più difficili al mondo da coltivare e far crescere. Richiede moltissima acqua e ci vuole molta pazienza per avere i primi risultati, circa 5 / 6 anni ma non perché cresca ma semplicemente per avere dei semi! Questi ultimi devono poi crescere successivamente in un ambiente non troppo umido e in una terra particolarmente ricca di nutrienti precedentemente preparata. Da questo momento in poi, per avere la soddisfazione di vedere crescere almeno la pianta che poi ci darà la radice passerà ancora un anno. In tutto questo tempo il coltivatore dovrà difenderla con tutti i mezzi a sua disposizione dai parassiti e dalle malattie sempre in agguato pronte a danneggiarla o ancor peggio ad estirparla, rendendo vani tutti gli anni di lavoro.