Verdure con la F

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Verdure con la F

Funghi e finocchi sono le verdure che iniziano con la F per eccellenza. Sicuramente ce ne sono delle altre, ma queste sono quelle che conosciamo tutti meglio. I funghi presentano delle forme strane e multicolor, hanno un sapore particolare e delicato. I finocchi sono delicati, succosi e croccanti allo stesso tempo. Insomma, a chi non piacciono? Sei a corto di queste verdure ma non hai tempo di andare al supermercato ad acquistarle? Non preoccuparti, te le portiamo a casa noi di FruttaWeb! Tramite il nostro semplice e chiaro portale di e-commerce puoi ordinare tutto ciò che vuoi ovunque tu sia. Ciò che ti serve è semplicemente una connessione ad Internet e un paio di minuti di tempo da dedicare alla scelta della verdura tra la nostra vastissima gamma di prodotti freschi. Il tuo pacco arriverà all’indirizzo da te indicato nel giro di davvero pochissimi giorni. In questo modo i prodotti contenuti al suo interno conserveranno al meglio la loro freschezza e tu potrai gustarli nel pieno della bontà. Ma quali sono le proprietà benefiche di funghi e finocchi? Vediamolo insieme!

Funghi

I funghi sono una verdura dall’aspetto molto particolare e strano. In natura esistono numerose varietà e specie che li rendono una delle cose più affascinanti della natura. Crescono in mezzo all’erba, nei boschi o sugli alberi e hanno una velocità di crescita davvero elevata. Si deve infatti pensare che coloro che amano raccogliere i funghi escono alla ricerca di questa verdura quando la notte o il giorno precedente ha piovuto. L’umidità rende il terreno ancora più fertile e permette loro di crescere nel corso di davvero pochissime ore. Le varietà di funghi sono talmente tante che se si vuole iniziare la loro raccolta si deve sapere perfettamente quali siano quelli commestibili e quali quelli tossici o addirittura velenosi. Le varietà velenose o quelle tossiche che assomigliano a quelli commestibili sono veramente innumerevoli, e confondere un fungo commestibile con uno non commestibile è più facile di quello che si può pensare. Basti pensare al più comune Porcino: gli esemplari che ci assomigliano sono moltissimi, e se non si sa come distinguerli è meglio lasciarlo dov’è. Se non si è sicuri di quello che si ha raccolto è però possibile recarsi alle ASL dei paesi di residenza per chiedere agli esperti se quelli che avete preso si possono davvero consumare. In questo modo non rischierete di stare male e di avere delle complicazioni che spesso possono essere molto serie e permanenti.

I funghi sono alimenti poveri di calorie. Per questo sono consigliati nelle diete ipocaloriche e dimagranti. Sono costituiti per lo più da acqua e sono una fonte preziosissima di sali minerali. I principali minerali presenti al loro interno sono il potassio, il fosforo, il rame e il selenio. Sono inoltre ricchi di proteine come la lisina e il tripofano e di vitamine del gruppo B. Proprio grazie alla presenza di questa fondamentale vitamina i funghi sono considerati degli alimenti antiossidanti. Aiutano infatti l’organismo a contrastare l’azione dei radicali liberi che possono portare alla formazione dei tumori ma anche a combattere i segni del tempo.

I funghi sono inoltre considerati molto utili per abbassare i livelli di colesterolo o ancora di più diminuire il rischio che aumenti all’interno del sangue. Sono di conseguenza utili per limitare e contrastare le malattie cardiovascolari.

Da moltissimo tempo i funghi vengono inoltre ritenuti come degli antibiotici naturali. Sembra infatti che abbiano il potere di rinforzare il sistema immunitario contrastando così i malanni più comuni e quelli meno comuni. Sono utilizzati infatti per rinforzarsi durante i cambi di stagione, quando il sistema immunitario tende ad essere più debole.

Finocchi

I finocchi sono una verdura molto usata nella nostra cucina mediterranea. Sono succosi, dolci e amarognoli allo stesso tempo e sono davvero croccantissimi. Si presentano come un bulbo bianco in cima al quale sono presenti i gambi verdi e dei ciuffi che assomigliano all’erba. Questi vanno eliminati in quanto sono generalmente più duri, e ciò che si consuma è la parte chiara del bulbo. Esistono due specie di finocchi: quello dolce, che è quello che tutti noi conosciamo e quello amaro o selvatico, meno conosciuto e che viene solitamente utilizzato per sfruttare i suoi semini. Questi vengono di solito usati per aromatizzare le insalate o più comunemente il pane.

Tra quelli dolci esiste una seconda distinzione: quella tra maschio e femmina. In questo caso si distinguono dal loro aspetto. Il maschio si presenta generalmente con una forma più tonda ed è consigliabile mangiarlo crudo, mentre la femmina si presenza con una forma più allungata e solitamente si consuma da cotto.

Le loro proprietà sono innumerevoli. La loro composizione è fatta prevalentemente di acqua. I finocchi sono infatti composti circa dal 90% di liquidi. Sono particolarmente ricchi anche di fibre, e questa caratteristica li rende davvero perfetti per coloro che soffrono di intestino pigro, stitichezza ma anche di colesterolo alto. Le fibre aiutano infatti l’organismo a espellere le tossine cattive e di conseguenza i livelli di colesterolo contenuti nel sangue diminuiscono più in fretta e facilmente. Sono inoltre ricchi di minerali tra cui il potassio, il fosforo, il calcio, il magnesio, il sodio, il ferro, il manganese, il selenio e lo zinco. I finocchi sono considerati degli ottimi alimenti antiossidanti grazie alla presenza di vitamine dei gruppi A, B e C. Queste vitamine, oltre ad essere antiossidanti, svolgono anche altre funzioni: la vitamina A è una grande alleata della vista e la vitamina C aiuta il sistema immunitario a rinforzarsi e a combattere le classiche influenze.

I finocchi sono inoltre indicati per coloro che hanno problemi di digestione. La loro facile digeribilità e le proprietà contenute al loro interno li rendono perfetti per questo scopo.

Questa verdura è molto utile anche in caso si abbia un ciclo mestruale irregolare. La presenza di flavonoidi e di fitoestrogeni aiuta il corpo a regolarizzare il ciclo e, soprattutto, a contrastare e a combattere il tumore al seno, abbastanza frequente nelle donne e non solo. Svolgono inoltre una funzione depurativa sul fegato.

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