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L’ acerola

Comunemente si pensa che le arance siano il frutto che contiene più vitamina C, ma in verità è l’acerola. In pochi conoscono questo frutto, ma è ricchissimo di proprietà salutari.

Come si presenta?

La pianta di acerola o “ciliegia delle Barbados” è un arbusto rampicante che può arrivare a 5 metri d’ altezza. È originario delle aree tropicali e subtropicali dell’America latina. Il Brasile ne è il maggior produttore.

L’ aspetto esteriore del frutto è simile a quello di una ciliegia, ma all’ interno è costituito da spicchi come un agrume e da un grande seme. Il sapore del frutto è leggermente acidulo. La raccolta viene effettuata quando il frutto è ancora acerbo perché più ricco di vitamina C che perde con la maturazione.

Proprietà dell’acerola

L’ acerola è ricchissima di , circa 1600 milligrammi per etto, una quantità superiore di 15 volte rispetto al kiwi e 40 volte rispetto all’ arancia.

Oltre alla vitamina C che la rende un potentissimo antiossidante, questo frutto contiene anche caroteni, tannini, vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e vari sali minerali tra cui ferro, calcio, fosforo, potassio, magnesio. La presenza di tutti questi elementi rende l’acerola un frutto molto salutare e utile nella cura del raffreddore, dell’influenza e dei malanni stagionali. È utile anche come integratore di vitamine e stimolante per le difese immunitarie.

Come si assume?

Nei paesi dov’ è disponibile si può mangiare fresca, in caso contrario essiccata. Si può trovare anche in polvere o in pastiglie, da usare come integratori.

Una curiosità è che in Russia esiste la vodka all’ acerola.

Il consumo consigliato è un cucchiaio sciolto in acqua al giorno se in polvere o, se in capsula, 1 pastiglia al giorno.

Controindicazioni

L’ assunzione di acerola è sconsigliata a chi ha disturbi ai reni o soffre di acidità di stomaco. Per il resto non ha controindicazioni e la possono assumere anche donne incinte e anziani.

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