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Dieta invernale: il radicchio e i suoi benefici per la salute dell’organismo

Tra gli ortaggi della stagione invernale, il radicchio è uno dei più amati, non solo per il suo gusto, ma anche per la sua versatilità che lo rende adatto a numerose ricette. È, infatti, possibile, consumarlo crudo in insalata, utilizzarlo per condire pasta fresca o risotti, ma anche gustarlo in preparazioni gourmet, ad esempio in accompagnamento alla melagrana, per delicate crepes, o ridotto in salsa, per esaltare il sapore di un buon filetto di carne.

Dal caratteristico sapore amarognolo questo ortaggio ha saputo conquistare tutti, rivelandosi adatto alle preparazioni più semplici, fino alle sperimentazioni dei grandi chef.
Anche i benefici del radicchio contribuiscono al suo successo sulle tavole invernali: scopriamoli insieme.

 

Tipi di radicchio: bianco, rosso o variegato?

Esistono numerose varietà di questo ortaggio tanto apprezzato. Tra le più pregiate italiane è interessante ricordare il Radicchio di Chioggia Igp, il Radicchio di Verona Igp, il Radicchio Rosso di Treviso e il Radicchio Variegato di Castelfranco, anch’essi valorizzati dal marchio Igp.

Questi ultimi due sono protetti dal Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, che dal 1996 contribuisce a diffondere il consumo di queste eccellenze alimentari venete, facendo conoscere le peculiari caratteristiche delle tre tipologie: il tardivo (il più amaro), il precoce (il più dolce), il variegato (il più delicato e adatto per le insalate).

Ci sono, poi, tipi di radicchio meno noti, come il Bianco, che resiste a basse temperature, la Rosa di Gorizia, amaro e croccante, o il mantovano, dolce e dalla foglia larga.

Molte varietà per altrettante proprietà salutari.

Benefici del radicchio: ortaggio ipocalorico dal potere antiossidante

Come per le altre verdure, anche in questo caso il consiglio è di consumarlo fresco e crudo, per beneficiare al massimo dei suoi elementi. I valori nutrizionali del radicchio, infatti, mostrano un profilo di grande qualità: composto per la maggior parte di acqua, ha poche calorie, un buon contenuto di fibra, numerose vitamine e diversi sali minerali, tra cui zinco, manganese, fosforo, potassio, ferro e rame.

Come tutti i vegetali di colore rosso – viola, il radicchio contiene, inoltre molti antiossidanti.

Combatte i radicali liberi

Come accennato, tra le proprietà del radicchio va menzionata in primis quella antiossidante, in grado di ritardare l’invecchiamento cellulare e dei tessuti, contrastando i radicali liberi. A tal proposito, uno studio pubblicato su PubMed nel 2016 ha analizzato il profilo polifenolico di numerose varietà tipiche del Veneto, individuando la presenza di tredici polifenoli nella maggior parte dei campioni, in particolare, da 52 a 386 mg/100 g di peso fresco.

Contribuisce alla salute dell’intestino

La presenza di acqua e il contenuto di fibre contribuiscono a una buona funzionalità intestinale, per cui il consumo di radicchio può essere utile in caso di stipsi e per tenere in salute il colon. Inoltre, l’acido cicorico, che ne caratterizza il sapore amaro, sostiene il lavoro della bile, favorendo la digestione.

Rafforza i vasi sanguigni e il cuore

Tra i benefici del radicchio, ricordiamo anche la sua azione protettiva nei confronti del cuore, grazie alle antocianine, antiossidanti in grado di “silenziare i geni dell’invecchiamento”, come sottolineato dal programma Smartfood dello IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Inoltre, la vitamina C presente in questo ortaggio è precorritrice del collagene dell’endotelio vascolare, agendo da sostegno ai vasi sanguigni.

Alleato del sistema immunitario

Ricco di vitamina C, il radicchio è un valido alleato delle difese immunitarie: non a caso è un prodotto della stagione invernale, in grado di aiutare il nostro organismo a mantenersi in salute con gli elementi di cui ha maggiormente bisogno nei mesi freddi.

Un aiuto per le ossa

La presenza di calcio e ferro rende questo ortaggio benefico per l’apparato scheletrico, contribuendo alla salute delle ossa, mentre la vitamina K si dimostra utile per la formazione di nuovo tessuto osseo e per la densità ossea.

 

la buona presenza di fibre, inoltre, aiuta ad aumentare il senso di sazietà, mentre il triptofano presente nella sua composizione, risulta utile in caso di insonnia, senza dimenticare l’azione antinfiammatoria e depurativa degli antociani.

Infine, un recente studio ha individuato alcuni segnali promettenti nell’uso dell’acido cicorico in contrasto alla perdita di memoria dovuta all’Alzheimer: La sperimentazione, effettuata sui topi, necessita di ulteriori approfondimenti, ma evidenzia il potenziale degli antiossidanti nel contrastare i danni dello stress ossidativo.

Esistono controindicazioni?

Consumare radicchio non comporta generalmente controindicazioni. Tuttavia, è sempre importante rivolgersi ad un medico per ogni consiglio personalizzato o in caso di patologie. Particolare prudenza, ad esempio, è suggerita a coloro che soffrono di disturbi intestinali, calcoli, gastrite e in presenza di allergia al nichel.

Non vi resta che sperimentare il radicchio nelle vostre ricette, prestando attenzione all’aspetto delle foglie che non devono essere bagnate, appassite o macchiate. Se non volete sorprese, perché non fare il pieno di salute acquistando il Radicchio Biologico di Almaverde Bio?

N.B. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Fonti

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30381174/

https://smartfood.ieo.it/

 

 

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