fbpx
 In Approfondimenti, Approfondimenti vari, Curiosità, Proprietà di frutta e verdura, Salute e benessere

Broccoli e Cavoli per combattere i tumori

Quando, da piccoli, la mamma ci diceva di mangiare i cavoli e i broccoli, provavamo in tutti i modi a rifiutare, ma, alla fine, controvoglia, cedevamo. Ebbene, la scienza ha dato ragione alla mamma, broccoli e cavoli sono un toccasana per la nostra salute. Contengono, infatti, un ingrediente incredibile, che potrebbe essere il “tallone d’Achille” del cancro.Broccoli e Cavoli per combattere i tumori

I broccoli e i cavoli fanno parte della famiglia delle verdure cruciferae, che comprende cavolfiori, cavoli, cavoletti di Bruxelles

Proprietà di cavoli e broccoli contro i tumori

Da tempo si sapeva che le brassicaceae aiutavano a combattere il cancro, oggi si è arrivati a scoprire il perché. A confermare le proprietà anticancro, di cavoli e broccoli, è stata una ricerca effettuata dallo scienziato italiano, ma da tempo operante negli States, Pier Paolo Pandolfi e pubblicata sulla rivista Science. La ricerca ha scoperto da cosa deriva l’effetto protettivo presente in questi vegetali.

Si è scoperto, infatti, che cavoli e broccoli hanno al loro interno una molecola che sembra poter disattivare il gene che causa vari tipi di tumore. Quindi, colpendo questo gene con la molecola ricavata dalle crocifere, si arresta la crescita della neoplasia.

Come ci si è arrivati?

L’ esperimento effettuato dal team guidato da Pandolfi, si è svolto al Cancer Research Institute presso il Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston. Il test è stato eseguito su un campione di topi resi vulnerabili al cancro.

Il punto di partenza della ricerca è stato lo studio del Pten, il potente gene oncosoppressore. Nell’uomo questo gene può essere soggetto a mutazioni o può venire silenziato, velocizzando lo sviluppo della malattia. I ricercatori poi, usando cellule umane e dei topi, hanno scoperto che un enzima noto per facilitare lo sviluppo del cancro, chiamato WWP1, interferisce con la funzione di oncosoppressore di PTEN.

I ricercatori analizzando un modello computerizzato della struttura fisica di WWP1, hanno potuto cercare una molecola in grado di legarsi ad essa e bloccare la sua funzione. Hanno scoperto, quindi, un composto presente in natura nelle crocifere, l’indolo-3-carbinolo, o I3C. Questo composto è in grado di neutralizzare l’enzima WWP1 e riattivare i poteri oncosoppressori di PTEN nei topi. Nei topi, infatti, gli scienziati hanno potuto notare come il tumore si era ridotto sia in peso che in dimensione.

“Abbiamo trovato un nuovo attore importante che guida lo sviluppo del cancro, un enzima che può essere inibito con un composto naturale che si trova nei broccoli e in altre crocifere”, ha detto Pandolfi. “Questo meccanismo non solo tiene sotto controllo la crescita tumorale, ma è anche un possibile tallone d’Achille cui possiamo mirare con opzioni terapeutiche”.

Quali sono le possibili applicazioni di questo studio?

Innanzitutto, è un’ulteriore dimostrazione che una dieta ricca di verdura fa bene. Non basta, però, mangiare broccoli o cavoli per combattere i tumori, le dosi sarebbero enormi e impossibili da assumere, circa sei kg di cavolini di Bruxelles o sette kg di broccoli al giorno. La possibile soluzione è quindi la creazione di un composto in purezza da assumere quotidianamente.

acquista online su fruttaweb.com

Commenti da Facebook

Post recenti

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca