In Antiossidante, Approfondimenti, Approfondimenti vari, Disintossicante, Drenante, Lassativa, Proprietà di frutta e verdura, Salute e benessere

Le erbe aromatiche vengono utilizzate per insaporire ed esaltare molti piatti diversi. Ne esistono di mille tipi differenti, come ad esempio il basilico fresco, il prezzemolo e l’erba cipollina, da scegliere a seconda della ricetta e della stagione!
Le erbe aromatiche, sebbene in parte diverse tra loro, svolgono principalmente una funzione organolettica, vale a dire legata alla percezione dei sensi, in particolare l’olfatto, senso deputato a percepire gli aromi ed arricchire il gusto.
Con l’e-commerce di FruttaWeb puoi ordinare tutte queste erbe aromatiche direttamente a casa tua!

Erbe aromatiche fresche: elenco delle migliori da usare in cucina

Alloro: usi in cucina

alloro fresco

L’alloro fresco è da sempre utilizzato in cucina per insaporire cibi di ogni tipo grazie alle sue fragranze aromatiche che daranno freschezza al nostro piatto anche dopo la cottura: infatti la caratteristica principale dell’alloro fresco è che le sue foglie non perdono il loro aroma neanche durante la cottura. Può essere utilizzato per preparare un’ottima tisana o un olio. Ha un ruolo fondamentale nella preparazione anatra all’arancia: infatti in questa ricetta una foglia di alloro fresco è indispensabile a metà del procedimento di cottura tritata insieme alle altre verdure della ricetta (ovvero carote sedano e cipolla). Altra ricetta in cui l’alloro risulta fondamentale è l’anguilla al forno. In questo caso servono ben due foglie della nostra pianta sempreverde da inserire durante la preparazione degli involtini di anguilla, prima di mettere il tutto in forno a cuocere.

Aneto: usi in cucina

aneto fresco

L’antologia ha un gusto piccante, deciso e pungente e per questo è un ottimo sostituto del sale per insaporire piatti, soprattutto i secondi, insalate, zuppe, ed il pane, i sottaceti agrodolci ed i liquori digestivi.
Per il suo sapore fresco, i semi d’aneto possono essere adoperati anche come sostituti delle gomme da masticare, per combattere l’alito cattivo: infatti, negli States i semi si chiamano anche meeting seeds proprio perché vengono masticati tra una riunione e l’altra, dopo il pasto, favorendo, al contempo, la digestione.
È adatto per guarnire patate o del salmone e per la preparazione di salse, come quella tipica greca, la tzatziki, o un olio, aceto o liquore aromatizzato. Inoltre, si può fare una vera e propria tisana che, se presa la sera, come detto precedentemente, concilia il sonno.

Basilico: usi in cucina

basilico fresco

Il basilico si presta a innumerevoli applicazioni. Lo si può consumare crudo, utilizzarlo come profumo, o farne il famoso pesto, vale a dire un condimento, per la pasta o come salsa da accompagnare a un secondo.
La più celebre ricetta in cui troverete utilizzato il basilico è il Pesto alla “genovese”, una crema dal sapore delicato e piacevole che vi conquisterà dal primo istante. Gli ingredienti necessari sono i seguenti e, ove possibile, vi consigliano di acquistare prodotti DOP: cinquanta grammi di basilico, olio extravergine di oliva, due spicchi di aglio, un cucchiaio di pinoli, parmigiano Reggiano e pecorino grattugiati. Queste quantità dovrebbero essere sufficienti a condire circa mezzo chilo di pasta.
Se non volete procedere pestando a mano gli ingredienti, servitevi di un comodo frullatore, magari un minipimer. Le foglie di basilico vanno lavate e asciugate, poi riposte nel frullatore insieme all’olio d’oliva che rappresenta il vostro amalgamante, l’aglio e un pizzico di sale quanto basta, senza esagerare. Mentre tritate, regolatevi con l’olio in modo che il composto non sia troppo secco, ma neanche liquido; aggiungete i pinoli e il formaggio progressivamente. Il pesto deve risultare una crema semidensa e profumatissima. Alcuni aggiungono qualche noce, ma è questione di gusti.

Coriandolo: usi in cucina

coriandolo fresco

Il coriandolo fresco viene impiegato soprattutto nelle cucine internazionali nonostante la sua coltivazione sia per lo più nata in aree mediterranee. In Italia invece viene impiegato maggiormente come ingrediente per insaporire gli insaccati. Sebbene ultimamente, grazie all’attenzione nei confronti delle differenti culture gastronomiche, anche nel nostro Paese si sta riscontrando un nuovo uso in cucina. Viene, infatti, utilizzato per arricchire zuppe e minestre; oppure piatti a base di carni, pesce, formaggi e verdure. Le sue foglie hanno un sapore molto intenso e ben si coniugano con piatti dal sapore deciso e corposo. Il coriandolo fresco in molte culture viene utilizzato allo stesso modo di come noi italiani utilizziamo il nostro prezzemolo.

Dragoncello: usi in cucina

dragoncello fresco

Il dragoncello può essere usato in cucina in mille modi a partire da semplici infusi e tisane dalle proprietà benefiche. In questo caso basta mettere in infusione 15 g di foglie secche per circa 15 minuti, filtrare il tutto e bere caldo, dolcificando con un po’ di miele. Il suo uso più comune resta però quello con sale, aceto o burro. Proprio il burro al dragoncello, oltre ad essere un ottimo preparato per arricchire ogni piatto, è anche un intelligente maniera di conservarlo più a lungo: basta lavorare 100 g di burro con 2 cucchiai di dragoncello fresco ben tritato e poi conservarlo in frigo o, per più tempo, in congelatore.
Per rendere piatti comuni più appetitosi basta aggiungere un po’ di dragoncello: si va dalle uova alle semplici insalate passando per frutti di mare, pesci, pomodori, patate, fagioli, cipolle, asparagi, formaggi, verdure e carne. Una ricetta tipica? La salsa Bernese, famosa preparazione francese che è un perfetto accompagnamento per piatti di carne e pesce grazie al sapore vagamente aspro del dragoncello: si prepara con vino secco, dragoncello secco in foglie e dragoncello fresco, burro, uova, scalogno, limone e aceto di vino bianco.

Erba cipollina: usi in cucina

erba cipollina fresca

L’erba cipollina è molto utilizzata in cucina per dare sapore ai cibi. Ottima specialmente se utilizzata dopo averla raccolta; darà un tocco sfizioso alle vostre insalate, salse o verdure cotte, come le patate. E’ molto buona anche con le omelette o se abbinata a primi piatti, cous cous e per i formaggi freschi come ricotta, crescenza e tomini piemontesi. E’ ottima per aromatizzare il burro: vi basterà ammorbidire un panetto, aggiungere l’erba cipollina tagliuzzata e ricomporre il panetto che andrete a riporre in frigorifero.

acquista online frutta secca

Maggiorana: usi in cucina

maggiorana fresca

In cucina è ampiamente utilizzata come aromatizzante, soprattutto per i piatti a base di carne o pesce ma anche per zuppe, verdure, tofu e molto altro. La maggiorana infatti può essere aggiunta fresca o essiccata sulle zuppe di verdure, nelle insalate verdi, nelle insalate di pomodori e legumi o al posto dell’origano sulla pizza.

Menta: usi in cucina

menta fresca

Oltre ad essere impiegata per preparare tisane e insaporire pietanze, la menta può essere consumata anche masticandone le foglie. Masticare foglie intere di menta fresca rinfresca l’alito e ne combatte il cattivo odore; inoltre, dà sollievo allo stomaco, aiuta contro la nausea e il mal d’auto, facilita la respirazione grazie al rilascio del mentolo. È bene però non consumare la menta alla sera, poiché potrebbe disturbare il sonno, ed evitarla in caso di cure omeopatiche, reflusso gastroesofageo, ulcere o malattie a reni e fegato.
Numerose sono le ricette in cui la menta viene impiegata. Le più comuni? L’infuso e la tisana.

Origano: usi in cucina

origano fresco

L’origano è utilizzato in molte ricette abbinato al pomodoro, sia in insalata che in sughi per condire la pasta e soprattutto per la pizza tradizionale, come la margherita o la napoletana. Ottimo nelle insalate, è spesso inserito nelle conserve sott’olio per aromatizzare melanzane, olive, funghi, peperoni.

Prezzemolo: usi in cucina

prezzemolo

Il prezzemolo è uno degli aromi che regna nella cucina italiana. Sulle verdure, sulle carni e sui pesci, ma anche con uova, funghi e formaggi: sono tantissimi i piatti su cui si può gustare il suo aroma fresco e persistente. Per assaporarlo al meglio ricordatevi di metterlo a cottura ultimata: il calore distrugge gli oli essenziali che rilasciano un aroma amarognolo alle preparazioni.

Rosmarino: usi in cucina

rosmarino

Immancabile su carni, pesci e nella preparazione di salse, è la spezia più usata nelle grigliate e nelle marinate: si usa con l’agnello, il manzo, il coniglio, l’anatra e l’oca. Il fiore viene utilizzato per aromatizzare le insalate, le foglie, fresche o essiccate, vengono aggiunte a molte pietanze come arrosti, intingoli, piatti a base di patate e torte rustiche. Ottimo persino su pane e focacce.

Salvia: usi in cucina

salvia fresca

Oltre all’ambito terapeutico e a quello della cosmesi, la salvia viene principalmente usata in cucina, per insaporire primi e secondi piatti, ma anche nella preparazione di torte rustiche. Può essere utilizzata fresca oppure essiccata, se non si ha la possibilità di raccogliere le foglie direttamente dal proprio vaso.

Timo: usi in cucina

timo fresco

Molto utilizzato per la preparazione di infusi e tisane, il timo – sotto forma di foglie e di fiori, freschi o essiccati – è ottimo anche per insaporire le pietanze: carni, pesci, formaggi, salse, pizze, torte salate, uova, oli e aceti aromatizzati. Col timo si possono arricchire panini e focacce, lo si può unire all’impasto di biscotti salati, insaporire arrosti, stufati (di manzo, montone, selvaggina: esalta il sapore e rende la carne più digeribile) e contorni (soprattutto patate e piselli). Inoltre, grazie alle sue proprietà digestive viene impiegato in numerosi liquori e, per la sua capacità di rallentare le muffe, è utilissimo aggiunto a conserve e salamoie. La ricetta più semplice a base di timo? Una semplicissima frittata, a cui aggiungere questa deliziosa erba aromatica.

Commenti da Facebook

Post suggeriti
%MINIFYHTML719d8eb0467abdca22fec0ed26d76a7e16%

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca