fbpx
 In Approfondimenti, Benessere anziani, Benessere donna, Benessere mamme, Benessere uomo, Cibi dal mondo, Proprietà di frutta e verdura, Salute e benessere

La colite è una sindrome molto più diffusa di quanto pensiamo, sopratutto tra le donne. E’ difficile risalire alla vera causa: può essere dovuta a una dieta scorretta, un periodo di stress, o problemi a livello della flora intestinale.

Se non è un disturbo cronico, ma temporaneo e non troppo acuto allora è possibile avere del sollievo ponendo cura all’alimentazione. Essendo infatti un’irritazione di un tratto del colon è facilmente intuibile che sarà influenzato da ciò che mangiamo. Al contrario di ciò che normalmente si pensa, non è necessario cancellare totalmente dai pasti il consumo di fibre. Vediamo quindi nello specifico che cos’è la colite e come ci si deve regolare nel consumo di frutta.

La colite è un’infiammazione del colon o di parte di esso. E’ chiamata anche “sindrome del colon irritabile” e spesso non ne viene identificata la causa perché può averne molteplici. I sintomi più comuni sono diarrea, crampi e dolori all’addome.

E’ una di quelle malattie che fortunatamente può essere tenuta sotto controllo con una adeguata alimentazione, riuscendo in molti casi a fare una vita normale. Se questo è il vostro caso vediamo allora cosa è consigliato mangiare e cosa invece è meglio evitare.

Chi soffre di colite deve prestare molta attenzione alla sua alimentazione in quanto attenersi ad una dieta corretta può portare dei reali benefici all’organismo che è sottoposto a questa infiammazione.

Colon Irritabile: Sintomi della Colite

La presenza di una o più delle condizioni sotto riportate può essere indicativa per la diagnosi della colite (queste sono indicazioni generiche, è sempre meglio consultare un medico per essere certi):

  • Sensazione di svuotamento intestinale incompleto
  • Presenza di muco nelle feci
  • Tensione o distensione addominale
  • Si hanno meno di tre evacuazioni a settimana
  • Si hanno più di tre evacuazioni al giorno
  • Feci dure e caprine
  • Feci molli o liquide
  • Sforzo durante l’evacuazione
  • Stimolo a defecare

La sindrome da intestino irritabile è cronica, con periodi acutizzazione ciclica dei sintomi alternate a fasi di quiescenza. La patologia ha decorso benigno, e non determina, generalmente, dimagramento né compromissione delle condizioni generali.
Alcuni alimenti, in particolare frutta e verdura, sembrano influenzare i sintomi di questa patologia, in generale però si può affermare che una dieta bilanciata ricca di fibre può alleviare i sintomi della sindrome da colon irritabile. In particolare, le fibre solubili danno un aiuto efficace all’intestino promuovendo la crescita di flora protettiva (svolgendo azione probiotica) oltre a regolare la funzione intestinale e a ridurre la microinfiammazione correlata all’intestino irritabile.

acquista 1.300 varietà di frutta e verdura

Colite: Cosa Mangiare

Per combattere la colite vi consigliamo di seguire questi consigli:

  • Mantenete una buona idratazione: un corretto equilibrio idrico è importante per garantire una consistenza morbida delle evacuazioni
  • Prediligete preparazioni semplici  e cotture leggere, come la cottura al vapore, ai ferri, alla griglia, alla piastra, al forno, al cartoccio.
  • Evitate un’alimentazione troppo ricca di grassi, proteine e povera o priva di carboidrati.
  • Seguite un’alimentazione equilibrata tipicamente mediterranea con frutta, verdura e cereali.
  • Mangiate lentamente, masticando con calma i bocconi.
  • Valutate la vostra tolleranza individuale agli alimenti

ATTENZIONE: durante la fase acuta (colica), le raccomandazioni dietetiche cambiano. È consigliabile prediligere una dieta “idrica” che garantisca l’apporto di liquidi e sali minerali e attenetevi alle indicazioni del proprio medico, sulla base del vostro quadro clinico. 

Colite: quale frutta mangiare

I nutrizionisti normalmente consigliano di consumare alimenti facilmente digeribili, insieme a frutta e verdura crude e senza semi. Infatti le fibre non vanno completamente eliminate dalla dieta di una persona affetta da colon irritabile. Una credenza popolare che si è diffusa attribuisce parte della colpa del dolore addominale a frutta e verdura. In effetti quando questi alimenti giungono nell’intestino, la flora intestinale provoca una loro fermentazione eccessiva con sviluppo di gas e favorendo episodi di diarrea. E’ consigliabile quindi assumere frutta che non favorisca questa fermentazione eccessiva. Vediamo quali frutti fanno al caso nostro in questa situazione.

Mela

Tutti sappiamo che la mela è un frutto ideale per favorire il benessere intestinale. Una ricerca di un’ Università statunitense ha dimostrato l’importanza di una sostanza contenuta all’interno della buccia: i polifenoli. Secondo questo gruppo di studiosi i polifenoli intervengono a livello intestinale proteggendo le mucose e dando un effetto lenitivo all’infiammazione. Un aiuto in più è dato anche dalle fibre sia della buccia che della polpa e che danno un aiuto concreto non solo in caso di stipsi facilitando l’evacuazione, ma anche in caso di diarrea. Le fibre infatti donano la giusta consistenza alle feci e ciò regolarizza la velocità intestinale, che sia troppo accelerata o troppo lenta. La pectina che contiene ha anche un’effetto disintossicante aiutando a liberare il corpo dalle tossine. Prima di mangiare anche la buccia però è sempre necessario lavarla accuratamente per evitare di ingerire pesticidi.

E’ consigliabile mangiarla cruda in caso di diarrea, magari grattugiandola ed aggiungendo qualche goccia di limone con funzione astringente e che rallenta l’ossidazione evitando il cambiamento di colore che vira verso il marrone.

In caso invece di stipsi il suggerimento è quello di mangiarla cotta perché favorisce l’evacuazione.

Limone

limoni acquista online fruttaweb

Consumare il limone è sempre consigliato in caso di diarrea, che è uno dei sintomi più comuni della sindrome del colon irritabile. E’ il frutto con proprietà astringenti più marcate, ma è anche disinfettante e battericida: due effetti sempre importanti in caso di disturbi a livello intestinale. Inoltre racchiude anche molti sali minerali come ferro, fosforo, potassio, sodio e calcio.

L’assunzione di succo di limone è consigliata in un bicchiere di acqua tiepida, ma se il sapore non è considerato gradevole si può dolcificare aggiungendo un filo di miele.

Kiwi

Il kiwi è un alimento fortemente consigliato in caso di colite in quanto apporta un gran numero di fibre all’organismo, e lo aiuta a ristabilirsi più facilmente. Inoltre ha un’alto contenuto di vitamina C che favorisce il rafforzamento del sistema immunitario, da non tralasciare in caso di diarrea in quanto l’organismo diventa più debole e più facilmente attaccabile da batteri e microrganismi. Al suo interno si trova anche la pectina, che come nella mela ha una funzione disintossicante. Sono poi una fonte ricchissima di sali minerali, importanti da reintegrare nei periodi caratterizzati da disturbi intestinali in quanto con la diarrea l’organismo non li assimila ma li getta via.

Inoltre questo frutto è consigliato agli sportivi perché fornisce velocemente energie all’organismo. E sono anche le energie che mancano ad un corpo sottoposto alla sindrome del colon irritabile, quindi consumarlo aiuta a sentirsi subito più forti e vitali.

Frutto della passione

maracuja acquista online fruttaweb

La pianta della maracuja, comunemente chiamato “il frutto della passione” è un frutto esotico che appare di forma ovoidale delle dimensioni di un limone, con una spessa buccia ma con un interno morbido e tendente al giallo. Scopri qui tutte le varietà di passion fruit.
Le sue migliori proprietà derivano dal fatto che contiene molti
sali minerali e vitamine. I minerali più importanti da assimilare con l’alimentazione sono fosforo, ferro, sodio, calcio, potassio e magnesio ma ne contiene anche molti altri. Al tempo stesso è un frutto ricco di vitamine, tra le quali alcune che hanno proprietà antinfiammatorie, che danno un effettivo giovamento all’intestino irritato. In particolare in caso di colite sono di particolare importanza le mucillagini che aiutano a ridurre gonfiore, meteorismo e dolori addominali. Le mucillagini sono una sostanza che la pianta usa per preservare le sue risorse idriche e sopravvivere alla siccità; in particolare sono ciò che riveste i semi all’interno del frutto, di colore giallo. Inoltre ha un contenuto di fibre altissimo, e ciò aiuta a regolarizzare l’intestino.

Può essere consumato fresco, semplicemente dividendo il frutto in due metà e raccogliendo la polpa con un cucchiaino, o utilizzato sotto forma di succo.

Tutte le preziose sostanze nutritive contenute nella frutta aiutano il nostro organismo a funzionare meglio. In caso di bisogno ci si può rivolgere ad un aiuto naturale, consumando quei frutti che sono più indicati per la nostra situazione intestinale.

Su Fruttaweb trovi una grande varietà di frutta e verdura, anche esotica. Con pochi click potrai ordinare ed assaporare, a casa tua, nuovi prodotti, sperimentando nuovi sapori.

 

acquista 1.300 varietà di frutta e verdura

Avvertenze 
I consigli forniti sono puramente indicativi e non devono essere considerati sostitutivi delle indicazioni del proprio medico.

Scopri anche:

Commenti da Facebook

Post suggeriti

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca