In Approfondimenti

Il Welfare aziendale: cos’è

Non solo prerogativa delle grandi aziende, il welfare aziendale è ormai uno strumento sempre più utilizzato nelle iniziative promosse dalle aziende per migliorare le condizioni lavorative dei propri dipendenti. Ma cos’è il welfare aziendale?

Il significato di welfare è “benessere” ed è una parola inglese molto utilizzata oggi e all’interno di accese discussioni sull’organizzazione aziendale. Infatti, messo all’interno della sfera aziendale, questo termine rende più comprensibile la sua definizione. La definizione di welfare aziendale ci dice che per benessere aziendale, si intendono tutte quelle iniziative aventi il fine di mettere i dipendenti di un’azienda nelle migliori condizioni possibili per poter lavorare. Questo determina un aumento della soddisfazione del lavoratore e, di conseguenza, si traduce in una maggiore produttività.

Come funziona il welfare aziendale?

L’azienda raggiunge il proprio obiettivo di mettendo a disposizione dei propri dipendenti  un’insieme di servizi volti a incrementare il benessere del lavoratore e della propria famiglia in quanto viene riconosciuta la potenzialità del capitale umano all’interno dell’ambiente lavorativo e nella società. Questi servizi appunto possono comprendere benefit per la persona come ad esempio palestra, buoni per i trasporti ma anche divertimento. Come detto i servizi posso essere a disposizione anche dell’intera famiglia del lavoratore in quanto culla della sua soddisfazione. In particolare per la famiglia possono essere messi a disposizione incentivi per l’istruzione, asilo o sconti per la spesa medica.

Pro e contro del welfare aziendale

Tuttavia questo strumento non è ancora uno universalmente approvato da tutti. Ci sono infatti diverse opinioni contrastanti con pro e contro del welfare aziendale. Tra gli svantaggi del welfare aziendale risulta esserci la problematica, di alcuni lavoratori, di preferire un bonus sulla busta paga piuttosto che dei servizi. Uno studio su oltre 100o lavoratori ha evidenziato come l’80% del totale preferisce far trasformare l’eventuale bonus in denaro, decidendo autonomamente dove spendere quei soldi. Per questo motivo, un’aspetto sicuramente da migliorare è l’informazione legata alla fruizione dei benefit del welfare aziendale.

Infatti, tra gli aspetti positivi legati all’adozione di questa pratica, ci sono i vantaggi fiscali che favoriscono non solo il lavoratore ma anche il datore di lavoro. La legislazione italiana negli ultimi anni si è schierata fortemente a favore di questo programma cercando di incentivarlo con diverse proposte. La legge di stabilità del 2016 ha attuato una modifica dell’articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi facendo in modo che la tassazione sui premi di produzione fino a 2000 euro convertiti in welfare, per i lavoratori con reddito massimo di 50000 euro, fosse del tutto azzerata. Ciò si traduce non solo in un maggiore risparmio sui costi di gestione da parte dell’azienda, ma anche per il lavoratore che con la stessa cifra spesa dall’azienda piuttosto che da lui, avrà maggiori servizi nel welfare aziendale.

Esempi di welfare aziendale

Per poter ottimizzare al meglio questa serie di iniziative, è importante organizzare i piani di welfare aziendale attraverso una piattaforma. Le piattaforme di welfare aziendale devono contenere tutti i servizi, permettere al lavoratore di fare delle ricerche e prenotare ciò che desidera. La piattaforma perciò dovrà essere facile e intuitiva per chi la utilizza.

Esempi di welfare aziendale possono essere:

  • Buoni pasto, attraverso la quale viene permesso ai lavoratori di avere una pausa pranzo più gratificante.
  • Sconti per chi utilizza il trasporto pubblico, per favorire il tragitto dei pendolari.
  • Incentivi alla salute e alla spesa medica dei lavoratori, come buoni per palestre e attività sportive.
  • Incentivi a una sana alimentazione, introducendo frutta e verdura e favorendo il loro consumo nei luoghi di lavoro per rendere più sana ed equilibrata la giornata dei lavoratori.

Il Programma Brain Fruit per il Welfare Aziendale

Con Brain Fruit le aziende scelgono di portare frutta fresca sulle scrivanie dei propri dipendenti come incentivo per migliorare le prestazioni lavorative, promuovendo allo stesso tempo una corretta alimentazione e uno stile di vita sano.

Come funziona la consegna?

  • Scegli il tuo giorno in cui ricevere la tua frutta in azienda.
  • Consegna refrigerata a temperatura controllata, in tutte le sedi di Italia.
  • Assistenza dedicata mediante un efficiente supporto nel soddisfare le tue esigenze aziendali.

Vantaggi per l’azienda

Per l’azienda che decide di condividere un’iniziativa di welfare aziendale come Brain Fruit i vantaggi comprendono:

  • La spedizione inclusa nel costo del servizio, sempre.
  • Imballaggi in plastica CPR certificati per il contatto con alimenti.

Vantaggi che l’azienda offre ai dipendenti

  • Frutta gratuita sulla propria scrivania.
  • I dipendenti si sentono premiati e considerati.
  • Consumare frutta durante le ore lavorative aumenta la concentrazione e fornisce energie.

Una volta che l’azienda aderisce all’iniziativa Brain Fruit, i benefici per i dipendenti comprendono:

  • Spedizione gratuita per sempre e in ufficio.
  • Sconto del 10% per sempre.
  • Possibilità di scegliere tra oltre mille prodotti di alta qualità.
  • Risparmiare tempo sulla spesa al supermercato.

Perche scegliere Brain Fruit?

  • Aumentare la produttività del tuo team.
  • Migliorare l’immagine e la reputazione della tua azienda.
  • Promuovere la salute e il benessere del team.

 

Commenti da Facebook

Post suggeriti

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca