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Maracuja

La storia e la distinzione

L’ origine del frutto della passione viola è rintracciabile nel Brasile meridionale al confine col Paraguay e il nord dell’Argentina. Non è ben chiara, invece l’origine della varietà gialla, si suppone sia nata nella zona amazzonica del Brasile. Probabilmente, le popolazioni indigene di quella zona ne facevano già uso prima dell’arrivo dei colonizzatori europei.I missionari spagnoli giunti, nel sedicesimo secolo, in Brasile chiamavano la passiflora edulis il fiore delle cinque piaghe, poiché rivedevano la Passione di Gesù Cristo nelle diverse parti della pianta. I dieci petali rappresentavano gli apostoli rimasti fedeli a Cristo durante la passione, gli stami erano le sue cinque ferite, i tre stigmi costituivano i chiodi, due per le mani e uno per i piedi, il cerchio alla base dei petali invece era la corona di spine.

Quindi il frutto della passione non ha proprietà afrodisiache come molti credono, ma deve il suo nome alla immagine che avevano descritto i missionari.

Dal diciannovesimo secolo, la maracuja ha cominciato a diffondersi nei paesi della fascia tropicale di tutto il mondo, diventando un’importante coltura commerciale. È conosciuta con nomi diversi: Maracuya in Ecuador e Brasile, Parcha in Venezuela, Lilikoi nelle Hawaii e Chinola o Parchita in Porto Rico.

In Australia e nelle Hawaii, il frutto della passione attecchì particolarmente bene e nonostante oggi la produzione locale non riesca più a soddisfarne il fabbisogno ne rimangono grandi consumatori.

I paesi del sud America sono i più grandi produttori di maracuja, tra questi l’Ecuador è il più grande esportatore. In queste zone il frutto della passione per la maggior parte viene consumato principalmente per strada, come succo o direttamente tagliato a metà. Anche in questi paesi, come in Europa e nel mondo, con la maracuja si creano buonissimi cocktail.

 

Quali sono i cocktail migliori fatti con la maracuja?

Cocktail tipici da bere con la maracuja sono la Batida de Maracujá e il freschissimo mojito maracuja.

Batida de maracuja

Ingredienti

  • 3/4 oz di cachaca ( um acquavite típico brasiliano, ricavato dalla canna da zucchero)
  • 2 oz di succo di mela
  • 1/4 oz sciroppo di lime
  • 1 goccia di succo di lime
  • 1 pezzo di maracuja

Procedimento

Con un miscelatore bisogna combinare gli elementi e colarli in un bicchiere highball con dentro del ghiaccio frantumato.

Mojito maracuja

 Ingredienti

  •  4 Cl di rum bianco cubano
  • 3 Cl di succo di lime
  • 7 foglioline di hierbabuena
  • 1 maracujá
  • 2 cucchiai di zucchero di canna bianco raffinato
  • ghiaccio sbriciolato grossolanamente
  • Soda

Procedimento

Bisogna spremere il succo di lime e filtrate il succo. Poi si taglia la maracujá a metà e si toglie la polpa con un cucchiaino. Si mette lo zucchero, il succo di lime e la polpa di maracujá in un tumbler capiente e si sfiora delicatamente la hierbabuena. Ultimo passo è versare il rum, il ghiaccio, e girare il tutto con delicatezza.

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