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Le prugne secche sono fra i tipi di frutta disidratata più gustosi. La pianta da cui derivano si chiama Prunus Domestica ed appartiene alla famiglia delle Rosacee. Contengono molte sostanze nutritive e vengono usate anche come rimedi naturali.

Questi frutti si sono diffusi in Europa e in America e sono spesso collegate alla stitichezza. Questo frutto in realtà è ottimo anche per chiunque abbia un’attività intestinale attiva, infatti prevengono molte malattie degenerative e aiutano il sonno.

Proprietà e benefici delle prugne secche

prugne secche

Le prugne secche vengono private dell’acqua e diventano un concentrato di sostanze nutritive e zuccheri. Sono ricche di antiossidanti che aiutano la lotta contro i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare; hanno inoltre fibre solubili come l’acido propionico che aiuta a combattere il colesterolo cattivo ed aiuta le ossa. Alcuni studi hanno dimostrato che un consumo regolare di prugne disidratate aiuta contro l’osteoporosi e l’acne grazie alla presenza della vitamina A e del beta-carotene.

Sono molto utili in inverno contro la tosse ed hanno un’azione lassativa molto rinomata. Per finire hanno molte proprietà energizzanti, depurative  e aiutano nell’assimilazione del ferro. La presenza di fibre aiuta la gestione dello zucchero nel sangue.

Controindicazioni

Le prugne secche non sono prive di controindicazioni e per questo è bene fare attenzione e non eccedere con il consumo. Quelli affetti da diabete, per esempio, non dovrebbero farne uso perché questi frutti contengono sorbitolo  che è una sostanza nociva per le persone affette da diabete. Nel caso si soffra di problemi gastrici è meglio evitare il loro consumo in quanto hanno un’elevata quantità di zuccheri e questo crea acidità; un consumo eccessivo di prugne può provocare diarrea e meteorismo.

Calori e valori nutrizionali delle prugne secche

Le prugne secche contengono molte calorie rispetto al frutto fresco, infatti per 100 gr di prodotto apportano 220 Kcal. Sono ricche di potassio, magnesio, fosforo, calcio,ferro, fluoro, sodio e boro che sono sali minerali importantissimi per l’organismo; possiamo trovare anche carboidrati e molte vitamine come la vitamina A,B1,B2,K,C e K. Bisogna fare attenzione a non eccedere nel loro consumo, infatti contengono molti zuccheri e amminoacidi come il triptofano, l’acido aspartico. In generale la dose giornaliera consigliata  è quella di 50 grammi al giorno cioè di 2 o 3 prugne.

Prugne secche in gravidanza

prugne secche

Ci sono alcune proprietà delle prugne secche che possono essere utili alle donne in gravidanza. Hanno un’azione rimineralizzante e rinvigorente, grazie ai sali minerali e alle vitamine aiutano il fisico in caso di spossatezza e stress. Aiutano l’assimilazione del ferro che in gravidanza è fondamentale grazie alla vitamina C e hanno un’azione positiva su capelli e sistema immunitario.

 

Prugne secche contro la stitichezza

Le proprietà di questi frutti contro la stitichezza non sono da trascurare. Le prugne secche sono famose sopratutto per questa proprietà ed è il principale motivo per cui le si acquista. Per chi non ha problemi di questo tipo può prevenirli consumandone 2 o 3 al giorno che aiuteranno l’intestino grazie al loro contenuto di fibre, fruttosio e zolfo.

Come fare le prugne secche

La maggior produzione di prugne secche è da attribuire ai paesi californiani che detengono il primato mondiale. Nel nostro piccolo però anche noi possiamo produrre presti frutti. Prima di tutto si prendono le prugne e si lavano, poi si portano ad ebollizione in una pentola piena di acqua per 2 minuti. Per essiccarle possiamo affidarci ad un’essiccatore professionale o al nostro forno ponendole su una teglia a 120°C per 1 ora. Per tradizione l’essiccazione avviene al sole, ma bisogna abitare in un’area strategica per poterselo permettere.acquista online frutta e verdura

Ricette con le prugne secche

Gnocchi di prugne

gnocchi e prugne

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 1 ora e 20 minuti
Dosi per: 12 pezzi

Ingredienti:

  • Farina “00”: 20 gr
  • Patate rosse: 800 gr
  • Burro: 200 gr
  • Tuorli d’uovo: 1
  • Sale: q.b
  • Parmigiano Reggiano: 50 gr
  • Zucchero: 6 zollette
  • Prugne secche: 12
  • Pangrattato: 60 gr
  • Cannella: 4 gr
  • Zucchero di canna: 60 gr

Procedimento:

  1. Prima di tutto reidratate le prugne mettendole in acqua e poi passate alla denocciolatura.
  2. Prendete le patate e lavatele, poi lessatele con la buccia in acqua salata. Dopo 40 minuti accertatevi che la patate siano morbide, scolatele e pelatele. Una volta ultimati questi passaggi, passatele nello schiaccia patate e mettetele nell’impastatrice.
  3. Tagliate il burro a pezzetti ed aggiungetelo alle patate poi amalgamate il tutto. Una volta ottenuto un impasto omogeneo trasferitelo su di un piano ed aggiungete il parmigiano, il tuorlo e la farina.
  4. Mescolate il tutto per 5 minuti per ottenere un impasto morbido e non troppo molle.
  5. In una pentola mettete acqua salata e fatela bollire.
  6. Create 12 gnocchi dall’impasto e al centro dell’impasto mettete una prugna con una zolletta di zucchero all’interno, poi chiudete lo gnocco. Fate questa operazione per tutti e 12 gli gnocchi e quando l’acqua avrà raggiunto una temperatura ottimale, lessate gli gnocchi togliendoli mano a mano che saliranno a galla.
  7. Preparate un vassoio con carta a forno per appoggiare gli gnocchi una volta pronti, poi passateli nella panatura di pangrattato e cannella  in modo uniforme.
  8. In una padella antiaderente fate sciogliere del burro e fateli saltare fino a che non saranno dorati. Servite i vostri gnocchi ben caldi.

Marmellata prugne e zenzero

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 60 minuti
Dosi per: 6 perone

Ingredienti:

  • Prugne secche: 1 kg
  • Zezero: 30 gr
  • Zucchero: 350 gr

Procedimento:

  1. Reidratate le prugne secche con abbondante acqua. Lavatele e tagliatele a metà privandole del nocciolo, poi fatele a cubetti.
  2. Sanificate i barattoli e i tappi.
  3. Sbucciate lo zenzero aiutandovi con un pela patate.
  4. In una pentola antiaderente versate le prugne e lo zucchero, grattugiate lo zenzero al suo interno e mescolate il tutto. Distribuite lo zucchero e cuocete a fuoco moderato per 30 minuti fino ad una temperatura di 108°C.
  5. Una volta formatasi la confettura filtratela con uno scolino a maglia stretta poi versatela nei barattoli. Una cosa importante è lasciare 1 cm dal bordo del vaso, poi chiudete i barattoli e lasciateli raffreddare.
  6. Verificate che si sia creato il sottovuoto premendo al centro del tappo, se sentirete click-clack allora il processo è andato a buon fine.

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