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Il Topinambur è un tubero che per decenni è stato utilizzato come sostitutivo della patata, poi abbandonato. Attualmente è stato rivalutato come tubero commestibile dalla polpa carnosa e dal sapore dolce e delicato. Ricorda molto il carciofo e la patata sia nel gusto che nella forma, spesso buffa.

Origini

Il Topinambur o Helianthus tuberosus, ha molti nomi come ”rapa tedesca”, ”Carciofo di gerusalemme” o ”Girasole del Canada”; infatti il suo nome deriva dal greco ”helios” che significa sole e ”anthos” cioè fiore. Appartiene alla famiglie delle Asteraceae e ha la caratteristica di girare sempre il capolino verso il sole e si trova principalmente in due varietà: la bianca precoce, disponibile in commercio da fine estate e quella Bordeaux, che si può trovare da ottobre ad inizio primavera.

La pianta

Il topinambur è una pianta perenne erbacea che può arrivare oltre i 3 metri di altezza con organi sotterranei chiamati tuberi, che annualmente producono fusti,foglie e fiore. Le radici sono fascicolate ed è una pianta commestibile. Nelle stagioni favorevoli il tubero sviluppa una parte aerea eretta e ramosa e le foglie sono ristrette alla base più grosse sotto e più slanciate sopra. La superficie è ruvida e di colore verde scuro. A fine estate avviene la fioritura con fiori di colore giallo, al termine, la pianta si secca e in primavera nasceranno i nuovi getti. Preferisce per lo più terreni umidi e vicini ai corsi d’acqua. La sua forma ricorda il girasole e  la possiamo trovare in Francia,Belgio e in Pianura Padana.

Proprietà e benefici

Una dei principali contenuti del Topinambur è una fibra alimentare chiamata inulina che serve per migliorare la digestione ed è indicata per la riduzione di gas a livello intestinale. Uno dei principali benefici dell’inulina quindi è quello di riequilibrare la flora intestinale migliorando l’attività del metabolismo. Si presta molto bene per persone diabetiche, in quanto l’inulina funziona anche come riserva di carboidrati.

Non sono da sottovalutare gli elevati livelli di sali minerali come potassio, fosforo, magnesio e ferro. Il topinambur riduce il colesterolo e stabilizza le concentrazioni di glucosio e acido urico, inoltre non contiene glutine ed è a basso contenuto calorico, infatti per 100 grammi abbiamo un apporto di 25 Kcal!

Il Topinambur in cucina:

Da questi fantastici tuberi si può ottenere una farina, che può sostituire fino al 10% quella ottenuta dal grano. In cucina si presta molto bene sia alla consumazione da cotto che da crudo, infatti in origine veniva masticato come un ravanello. Ottimo in insalata o grattugiato. Il gusto ricorda molto quello dei carciofi e dei funghi, anche se un pelo più delicato. Si presto molto bene alla preparazione di molte ricette vegane, primi piatti e insalate.

Come pulire il topinambur

Per la sua forma bitorzoluta non sono tra le pietanze più facili da pulire, vanno lavati con cura ed è meglio strofinarli con una spugnetta in fibra di cocco per rimuovere i residui. Successivamente vanno sbucciati, anche se spesso risulta complicato per via della loro superficie irregolare; per questo è consigliabile munirsi di coltello per rimuovere le parti più dure.

Come cucinarli

Per quanto riguarda la cottura, ricorda molto quella delle patate. Si consiglia di ridurli a cubetti di 1 cm, farli cuocere per 10 minuti per lessarli o 20 minuti per stufarli e condirli una volta terminata la cottura. Possono essere consumati anche crudi con sale e pepe, infatti sono tipici della cucina piemontese accompagnati dalla fonduta.

Topinambur: ricette

Vi proponiamo qui sotto 5 gustose ricette in cui cimentarvi per preparare questo tubero dalle proprietà notevoli. Scopriamo insieme come prepararle!

Risotto al topinambur

risotto topinambur

Il risotto al topinambur è un piatto dal gusto delicato. Ricorda molto il sapore dei carciofi ed è consigliabile scegliere quelli di forma allungata,liscia e rosata perché sono considerati più pregiati.

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 1 ora
Dosi per: 4 persone

Ingredienti:

  • Brodo vegetale
  • Burro: 60 gr
  • Sale e pepe: q.b
  • Grana padano: 2 cucchiai
  • Vino bianco: 5 bicchieri
  • Speck: 100 gr
  • Timo: q.b
  • Topinambur: 400 gr
  • Riso carnaroli: 320 gr
  • Scalogno: 2

Procedimento:

  1. Prendete i topinambur puliteli e tagliateli a cubetti.
  2. Tritate lo scalogno e fatelo rosolare in padella con il burro.
  3. Fate tostare il riso per qualche istante, successivamente allungate con un pò di vino e fate evaporare il tutto.
  4. Al riso aggiungete poi il topinambur, qualche rametto di timo e qualche mestolo di brodo vegetale ed attendente fino a che il riso non sarà pronto.
  5. Lo scalogno rimasto mettetelo a rosolare, in seguito aggiungete lo speck tagliato a listarelle e il burro, poi lasciate rosolare.
  6. Al riso aggiungete il grana padano e distribuite il tutto con lo speck al centro e il condimento, poi servite.

Crema di topinambur

crema di topinambur

Questa crema, arricchita con germogli di porro e rapa rossa, sarà gustosa e delicata, perfetta per un primo piatto a base di topinambur.

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione:  40 minuti
Dosi per: 4 persone

Ingredienti:

  • Scalogno: 1
  • Fasolari: 1 chilo
  • Olio extravergine: q.b
  • Topinambur: 500 gr
  • Germogli di porro
  • Rapa rossa: germogli
  • Sale e pepe: q.b
  • Patate medie: 2

Procedimento:

  1. La sera prima mettete in ammollo i fasolari per eliminare la sabbia un paio d’ore.
  2. Prendete il topinambur e tagliatelo a cubetti, fate lo stesso con le patate.
  3. In una pentola fate rosolare lo scologno con due cucchiai di olio extravergine, poi agiungete il topinambur e le patate.
  4. Unite al tutto il brodo vegetale e lasciate cuocere per 20 minuti.
  5. Prendete i fasolari, lavateli ancora poi metteteli in pentola fino a farli schiudere.
  6. Una volta pronte, togliete le verdure dal fuoco e frullatere per ottenere una crema fluida.
  7. Servite la crema con i fasolari e decorate il tutto con i germogli di rapa e di porro, pepe e sale.

Topinambur al forno

topinambur al forno

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione:  40 minuti
Dosi per: 4 persone

Ingredienti:

  • Olio extravergine: q.b
  • Sale e pepe: q.b
  • Aromi a piacere
  • Limone: 1
  • Topinambur: 800 gr

Procedimento:

  1. Prendete i topinambur e puliteli sotto acqua corrente per togliere i residui di terra.
  2. In una ciotola mettete abbondante acqua fredda e limone.
  3. Sbucciate e tagliate a fette i topinambur, poi aggiungeteli nella ciotola in cui avevate versato l’acqua fredda e il limone in modo da non farli annerire.
  4. Disponete i topinambur in una teglia da forno, aggiungete olio, sale, pepe e aromi scelta per poi infornare a 190° C per 25 minuti.
  5. Dopo 25 minuti alzate la temperatura del forno a 220 °C e proseguite la cottura per 5 minuti.
  6. Servite il vostro piatto come contorno per i vostri piatti preferiti.

Topinambur trifolati

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione:  35 minuti
Dosi per: 4 persone

Ingredienti:

  • Aglio: 2 spicchi
  • Topinambur: 800 gr
  • Brodo vegetale: 200 ml
  • Prezzemolo: 2 cucchiai
  • Sale e pepe: q.b
  • Limoni: 1

Procedimento:

  1. Innanzitutto pulite i topinambur ed aggiungete un pò di succo di limone per evitare che anneriscano i polpastrelli.
  2. In una ciotola aggiungete acqua e limone per immergerli una volta puliti ed evitare che anneriscano.
  3. Scolateli e sciacquateli, poi tagliateli a fettine di 3 mm.
  4. In una padella antiaderente versate l’olio e fate imbiondire gli spicchi d’aglio a pezzetti. Poi aggiungete i topinambur.
  5. Insaporite il tutto e continuate la cottura per 15 minuti ed aggiungete di tanto in tanto il brodo vegetale per non farli asciugare troppo.
  6. Verso fine cottura aggiungete il prezzemolo, il pepe e mescolate.
  7. Il vostro piatto è pronto ed è ideale come contorno per i vostri piatti preferiti.

Ricetta vegana: polpette ai Topinambur

polpette vegane topinambur

Una ricetta alternativa e golosa, perfetta come secondo piatto per tutta la famiglia.

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione:  55 minuti
Dosi per: 4 persone

Ingredienti:

  • Carote: 150 gr
  • Noci: 4
  • Cipolla tritata: 50 gr
  • Topinambur: 600 gr
  • Rosmarino tritato: 2 gr
  • Farina: 20 gr
  • Pangrattato: 10 gr
  • Peperoncino: q.b
  • Sale e pepe: q.b
  • Olio extravergine: 40 ml
  • Prezzemolo: q.b

Procedimento:

  1. Lavate i topinambur sotto acqua corrente ed eliminate gli eventuali residui di terra. Con una grattugia a fori larghi grattugiateli e versate il tutto in un’ insalatiera.
  2. Pressate il tutto ai lati del contenitore in modo da eliminare i residui di acqua in eccesso e grattugiate la carota
  3. Aggiungete al trito le noci, la cipolla tritata e le foglie di rosmarino. Aggiungete sale e pepe a vostro piacimento ed eventualmente un pizzico di peperoncino.
  4. Prima di mescolare aggiungete 20 ml di olio, unite il pangrattato e la farina continuando ad impastare per ottenere un composto ben amalgamato.
  5. Con le mani formate delle polpette e cuocetele in padella con il restante olio.
  6. Una volta pronte le polpette, servite il tutto e decorate con qualche foglia di prezzemolo.

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