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La primavera si avvicina e il mese di marzo porta con sé profumi e sapori tipici di questo periodo dell’anno. Avete letto il nostro articolo: Frutta e verdura di stagione in primavera e avete voglia di approfondire l’argomento? Siete nel posto giusto! Marzo porta con sé tantissimi ortaggi, conservando, però, anche qualche sapore invernale. Infatti, oltre alle verdure tipiche di questo mese che scopriremo tra poco, possiamo ancora considerare di stagione i broccoli, la cicoria, la verza, il cavolo, gli spinaci, il radicchio, il finocchio, le cime di rapa e la bietola.

Verdure di marzo

Ecco le verdure di marzo!

  • Asparagi
  • Carciofi
  • Lattuga
  • Carote
  • Ravanelli
  • Sedano
  • Aglio
  • Ceci
  • Fagioli
  • Lenticchie

Asparagi

Esistono differenti varietà di asparago: asparago selvatico, asparago bianco, asparago verde. Questa verdura ha un gusto differente a seconda della tipologia. L’asparago verde, per esempio, ha un gusto delicato, mentre quello da campo ha un sapore tendente all’amarognolo. L’asparago bianco, invece, è considerato il più prestigioso tra le varietà di asparago e ha un sapore delicato e caratteristico. Gli asparagi sono molto utilizzati in cucina soprattutto per via della varietà di specie che è possibile trovare, cosa che permette creatività e divertimento. Sono ottimi se cotti in modo da preservarne gusto è aroma, saranno loro i protagonisti del piatto!

Carciofi

carciofi freschi

I carciofi sono ortaggi contenenti molto potassio e Sali minerali come il ferro; hanno al loro interno un principio attivo, la cinarina, che aiuta per la diuresi e la secrezione biliare. Iinfatti, i carciofi aumentano il flusso biliare e sono consigliati a chi soffre di diabete. Hanno un effetto positivo anche sul sistema cardio-circolatorio.

Lattuga

lattuga fresca

La lattuga è uno degli alimenti maggiormente consumati durante l’estate per via del senso di sazietà e di freschezza che dona, soprattutto se mangiata in abbinamento con altri ortaggi e verdure. Il colore delle foglie è tipicamente verde fino ad arrivare al bianco Man mano che ci riavvicina alle radici. Composta dal 95% di acqua, è ricca di fibre e vitamine. In più secondo alcuni studi apporta benefici al nostro sistema nervoso sul quale ha un blando effetto sedativo, emolliente e rinfrescante. È usata soprattutto per la preparazione di gustose insalate.

Carote

carote fresche

Le carote sono sicuramente fra gli ortaggi più consumati e coltivati in Europa. Fra le numerosissime qualità di questa verdura, celebri sono ad esempio gli effetti benefici delle carote sulla vista o sull’abbronzatura. Sono un antiossidante naturale grazie alla presenza di beta-carotene, carotenoidi, acidi idrossicinnamici e antocianidine, funzionali alla regolazione dell’attività cardiovascolare. Le carote sono ampiamente indicate per l’esposizione ai raggi solari in virtù della loro capacità di favorire l’abbronzatura.

Ravanelli

ravanelli tagliati freschi

I ravanelli sono un pianta articola la cui radice è conosciuta e apprezzata per il gusto intenso e leggermente pungente. Questa radice apporta molti benefici all’organismo, ma sono apprezzati soprattutto per le loro proprietà depurative. I ravanelli, infatti, contengono molto zolfo, che ha un effetto salutare per il sangue e per la pelle, aiutando a ristabilire correttamente il Pm naturale dei tessuti cutanei. Secondo alcuni studi, il ravanelli agisce come calmante sul sistema nervoso. Sono molto utilizzati in cucina. Prima di essere consumato necessitano un’adeguata pulizia poi occorre tagliare le piccole radici dalla forma allungata e sottile. Si può consumare solo la parte tondeggiante dal classico colore rossastro. I ravanelli vanno consumati quando sono duri al tatto e possono essere utilizzati crudi in insalate oppure cotti nella pasta.

Cicoria

cicoria fresca

La cicoria è un vegetale ricco di sali minerali e vitamine; possiede una quantità significativa di vitamina A, vitamina C, calcio, potassio e fosforo. Questo genere di ortaggio va assunto crudo per trarre tutte le proprietà e approfittare delle qualità nutrienti e ricostituenti da cui è caratterizzato. Come molti cibi, infatti, la cottura ne disperde i nutrienti. Se proprio volete consumare la cicoria cotta, alcuni consigliano addirittura di bere l’acqua della cottura in cui è stata immersa! Il beneficio maggiore di un regolare uso di cicoria è legato al buon funzionamento dell’apparato diuretico e alla mancata assunzione di un coefficiente calorico pesante. Alcuni dietologi consigliano l’assunzione della cicoria in funzione disintossicante o nell’ambito di diete dimagranti.

Sedano

sedano fresco

Questo ortaggio, grazie al suo sapore delicato, è davvero molto appetitoso e viene molto apprezzato in quanto ha tantissime proprietà terapeutiche. Viene usato nelle diete ipocaloriche poiché contiene pochissime calorie. Il sedano contiene alte quantità di vitamina A e C che sono conosciute per il loro effetto diuretico e depurativo. Quando viene cotto, però, vengono annientate e per questo si consiglia di assumerlo crudo. È un ortaggio ricco di fibre, tipi al benessere dell’intestino. Il sedano è davvero povero di calorie, pensate che per 100 gr questa pianta ne contiene solo 16.

Aglio

aglio fresco

Appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae, la sua pellicola sottile e bianca avvolge gli aromatici spicchi, infatti viene utilizzato principalmente per insaporire. L’aglio apporta una quantità minima di calorie; è ricco di Sali minerali come potassio, calcio, fosforo e magnesio; è ricco di vitamine e contiene soprattutto la vitamina C, importante per il sistema immunitario. L’aglio è da sempre conosciuto per i suoi pregi depurativi, infatti, svolge un’azione detox ed inoltre riduce il livello del piombo nel sangue del 19%. Pochi sanno che viene utilizzato anche nella cosmesi per purificare la pelle dalle insorgenze di brufoli e punti neri e proteggendo la cute dalla forfora.

Ceci

ceci

I ceci sono un legume con una storia molto antica, probabilmente originari della Turchia. I ceci sono un alimento molto importante perché sono ricchi di proteine e Sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio). Sono anche ricchi di vitamine, in particolare la vitamina A e quelle del gruppo B. I ceci contengono molto ferro, ma per assorbito al meglio è consigliato associarlo ad un alimento ricco di vitamina C, come del succo di limone per esempio. Ulteriori buoni motivi per mangiare questi legumi sono il calcio, le fibre, è il fosforo che contengono. I ceci sono un alimento mediamente calorico: contengono circa 120 kcal per 100 gr di prodotto. Per quanto riguarda gli utilizzi culinari dei ceci, possiamo utilizzare i ceci secchi per ottenere la farina di ceci con cui realizzare la famosa farinata di ceci. I ceci freschi, invece, possono essere utilizzati per preparare numerosi piatti vegetariani, come i falafeel, l’hummus e hamburger vegetariani, oppure mangiarli freschi in insalate o come condimento per il riso.

Fagioli

fagioli

I fagioli sono dei legumi originari dell’America Centrale. Esistono numerose varietà di fagioli, tutte con le proprie proprietà e i propri benefici specifici. In generale però i fagioli sono ricchi di carboidrati e proteine vegetali; hanno un contenuto ridotto di grassi e contengono molta fibra. I fagioli sono un alimento completo e ricco. Sono ricchi di vitamine, sali minerali, lecitina. L’uso in cucina dei fagioli dipende dalla varietà che si vuole utilizzare.

Lenticchie

lenticchie

Le lenticchie sono un legume molto conosciuto e apprezzato sia per il suo sapore che per le sue proprietà nutrizionali. Le lenticchie, infatti, sono un alimento sano e nutriente che apporta molteplici benefici al nostro organismo: hanno proprietà lassative grazie al considerevole apporto di fibre; contrastano il colesterolo cattivo grazie all’apporto di fibre e di Omega 3; stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue, risultando un valido aiuto per chi soffre di diabete; sono un alimento perfetto per chi soffre di anemia grazie al considerevole apporto di ferro; aiutano a mantenere bassa la pressione grazie all’apporto di potassio. Le lenticchie sono anche un antiossidante naturale e un alimento povero di grassi: 2,5 gr per 100 gr di prodotto. Il modo di cucinare le lenticchie dipende dalla varietà di lenticchie in termini di grandezza e spessore della buccia. Generalmente occorre metterle in una ciotola capiente, coprirle con l’acqua e lasciarle in ammollo per 8 ore. A questo punto si può procedere con la cottura.

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