Foglie di Cardamomo Koppert Cress

Foglie di cardamomo 15 foglie
  • Foglie di cardamomo 15 foglie

Foglie di Cardamomo Koppert Cress

30 foglie
36,84 €
92,10 € al kg
Origine: Olanda
Produttore: Koppert Cress

Le Foglie di Cardamomo Koppert Cress hanno il tipico sapore di sale di cannella dal gusto fresco. Il prodotto è anche ottimo da utilizzare con il pesce. Riscaldando la foglia, il sapore viene esaltato.

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Parte della famiglia delle Zingiberaceae, nella quale troviamo anche zenzero  e curcuma, il cardamomo ha origine asiatica e sembra provenire da quelle regioni, in particolare dall’India, dove ne esistono alcune varietà, come l’Elettaria cardamomum (cardamomo verde) che è una specie pregiata dall’aroma intenso; l’Elettaria di Ceylon e l’Amonum subulatum; il cardamomo nero, più amaro ed economico. La pianta può toccare i 20 metri in altezza, le sue foglie hanno un colore rosso acceso, mentre il frutto si compone di un guscio al cui interno troviamo un seme scuro di solito usato intero o macinato. Essendo molto delicati, i semi di cardamomo si comprano spesso con la capsula naturale che li protegge e ne preserva l’essenza altrimenti molto volatile e facile alla dispersione.

Proprietà e benefici delle foglie di cardamomo

Dai semi e dalle foglie di cardamomo si estraggono numerosi oli e sostanze utili per il nostro organismo e applicabili ad uso terapeutico ed officinale.Il cardamomo è un magazzino di sostanze benefiche e uno strumento utilissimo per il nostro corpo, a cominciare dalle proprietà antisettiche, dovute alla presenza di cineolo, molto efficace contro le affezioni delle vie respiratorie; altre proprietà significative sono quelle carminative e stomachine, cioè quelle che facilitano la digestione contribuendo non solo all’assorbimento dei nutrienti, ma anche all’eliminazione dei gas e del gonfiore addominale; in un certo senso, il cardamomo ha proprietà stimolanti e rinfrescanti, alla stregua del caffè, anche se è meno potente ed è considerato un ottimo antispasmodico. Il cardamomo è un valido rimedio contro l’alitosi ed è anche un potente antinfiammatorio, soprattutto in relazione alle infiammazioni del cavo orale. Secondo la tradizione orientale, inoltre, avrebbe proprietà antivenefiche, contro il morso di serpenti velenosi e antidepressive.Studi recenti hanno dimostrato che possiede proprietà dimagranti, in particolare che stimola il metabolismo e l’eliminazione dei liquidi e delle sostanze di scarto, per non parlare delle proprietà antiossidanti, che intervengono sul ciclo cellulare ritardando l’invecchiamento anche di pelle e l’indebolimento degli occhi, contrastando l’azione degli odiosi radicali liberi. Infine, ma si tratta di proprietà sussidiarie, meno intense, aiutano a contrastare l’innalzamento della pressione e proteggono la salute del sistema cardiocircolatorio.

Cardamomo: controindicazioni ed effetti collaterali

Il consumo di cardamomo, sia delle foglie che dei semi, non è sempre  consigliato, essendo queste sostanze interagenti con molte parti del nostro organismo in maniere diverse. Ad esempio, è meglio evitarli in caso di gravidanza e allattamento, o per coloro che soffrono di ulcera, di coliti, di reflussi, insomma in tutti i casi di infiammazioni dell’apparato gastrico o intestinale. Nell’ambito farmacologico e officinale, oltre a cercare sempre il consiglio di un medico competente, cercate di evitare commistioni con alcuni farmaci, in particolare con aspirine ed affini. Inutile aggiungere che l’eccessivo uso di cardamomo può condurre alla nascita di problematiche o anche di effetti collaterali spiacevoli, come possono essere reazioni allergiche, dolori addominali o toracici, fino a problemi più gravi. Prestare sempre la dovuta attenzione è, quindi, un presupposto essenziale prima dell’assunzione in qualsiasi forma di queste sostanze.

Valori nutrizionali e calorie

Questo vegetale è ricco di alcune sostanze salutari e, in particolare, oli essenziali, quali ad esempio il cineolo, il geraniolo, il limonene, il canfene, ma anche numerosi sali minerali e oligo-elementi, tra l’altro in percentuali non secondarie, come rame, calcio, zinco e ferro. Il cardamomo abbonda di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, la A e la C, ma anche di amidi e fitosteroli, tutte sostanze di cui già conosciamo le diverse utilità e che possono sempre tornare a vantaggio del nostro organismo. A causa della presenza di oli essenziali, i semi hanno un contenuto consistente di calorie, considerate su cento grammi di prodotto, mentre nelle foglie sono praticamente assenti, anche perché si usano per lo più in bevande e in estratti o centrifughe.

Come usare le foglie di cardamomo

Le foglie di cardamomo e i semi di questa pianta straordinaria sono suscettibili di numerosi usi, anche molto diversi tra loro, ognuno finalizzato a risolvere un disturbo diverso. In molto casi li troviamo in bevande, infusi, soprattutto per alleviare o curare infiammazioni respiratorie, ma anche come condimento di pietanze e piatti esotici, anche in accompagnamento di carne o pesce. Alcuni ne fanno anche un uso a crudo. Sembra, infatti, che masticare i semi di cardamomo sia un rimedio efficace per contrastare nausea, alitosi e dolori ai denti.

Tisana antinfiammatoria

Avrete bisogno solo di mezzo cucchiaino di semi di cardamomo, una manciata di foglie essiccate e mezza stecca di cannella. Prendete un pentolino e bollire per una decina di minuti. Lasciate che il tutto riposi per qualche minuto coperto, filtratelo con un passino e bevete ancora caldo. Secondo la tradizione indiana, questo infuso regolarizzerebbe la flora intestinale e sarebbe l’ideale contro la dissenteria.

Tisana antidepressiva

Versate in un pentolino tre cucchiaini di foglie essiccate di melissa, due di foglie di cardamomo e un cucchiaino di semi di cardamomo. A questo punto, bollite per qualche minuto come nella precedente preparazione, e lasciate riposare per un tempo uguale, coprendo. Essendo un rimedio stimolante e rivitalizzante, è preferibile non sfruttarlo nelle ore serali, prima di coricarsi.Spuntino nutrienteAlcuni usano i semi macinati e le foglie sminuzzate quasi in polvere per aggiungerli allo yogurt, o al lassi, una bevanda indiana tradizionale, composta per l’appunto da yogurt, acqua e spezie varie. E’ consigliabile consumare questo alimento lontano dai pasti e non solo vi darà una piacevole sensazione saziante, ma aiuterà anche le funzioni intestinali.

Liquore al cardamomo

1 litro di alcool;300 g di zucchero;500 ml di acqua;30 g di bacche di cardamomo100 grammi di foglie di cardamomo.Tritare finemente i semi di cardamomo e poi aggiungere gli altri ingredienti e amalgamare progressivamente il tutto. Bollite qualche minuto in modo che il composto sia omogeneo, chiudete ermeticamente e attendete un mese. Il risultato, come per molti altri liquori, va filtrato prima di essere consumato. E’ un ottimo digestivo.