Piante Commestibili Salty Fingers Koppert Cress

Salty Fingers 50 foglie
  • Salty Fingers 50 foglie

Piante Commestibili Salty Fingers Koppert Cress

100 foglie
35,51 €
355,10 € al kg
Origine: Olanda
Produttore: Koppert Cress

Forse ancora poco noti al grande pubblico ma destinati a un grande successo, i Salty Fingers sono delle piantine tropicali, diffuse nelle Americhe e in Asia. Sono un’esclusiva Koppert Kress, azienda in grande crescita, specializzata in micro-ortaggi.

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Salty Fingers: proprietà, caratteristiche e utilizzi

I Salty Fingers sono ortaggi perfetti per donare aromi e sapori naturali alle vostre pietanze. Sono  prodotti biologici di alta qualità, spezie aromatiche selezionate per le vostre esigenze e quelle della salute del vostro organismo. Le ricette che ricevono valore aggiunto da questi prelibati sapori sono molteplici, questi infatti sono simili ad altri aromi alla base di svariati piatti tipicamente mediterranei, che beneficiano abbondantemente di erbette aromatiche (si pensi alle comuni cozze).

I Salty Fingers, alla stregua di prezzemolo e rosmarino, donano una marcata nota di sapore a piatti che necessitano di una spinta in più per essere apprezzati a pieno. Per provarli e utilizzarli in qualche facile ricetta comprali online sul sito di FruttaWeb, ti saranno recapitati comodamente a casa.

Proprietà e caratteristiche dei Salty Fingers

Per spiegare esattamente cosa sono i Salty Fingers, possiamo usare un termine di paragone: questi rametti di piantine tropicali sono molto simili a certi “odori” che usiamo abitualmente in cucina, come rosmarino, origano o mentuccia.Proprio come le piante appena elencate, i Salty Fingers donano sapore (o lo esaltano) ai più svariati piatti e si pongono come novità da provare nella vostra tavola.

Queste piantine sono speziate e croccanti: due caratteristiche che danno brio e smalto anche a pietanze piuttosto ordinarie.Fra le popolazioni autoctone delle aree tropicali, dove sono diffuse, queste piantine sono consumate e considerate come dei veri e propri ortaggi.Infine i Salty Fingers sono una buona fonte di proteine e carboidrati.

Valori nutrizionali dei salty fingers

Il gusto salato dei Salty Fingers fa immediatamente capire a chi li assaggia che la concentrazione di sodio al suo interno è molto alta.Tutto questo è probabilmente merito dell’acqua di mare dei litorali dove questa pianta si sviluppa ed è consumata, ma quanto osservato non può non apparire come un segnale poco incoraggiante per chi soffre di pressione alta.Se siete ipertesi, probabilmente dovreste usare queste piante con la massima parsimonia.

Come poi detto sopra, i Salty Fingers costituiscono una fonte accettabile di elementi indispensabili per il nostro organismo come proteine e carboidrati, oltre che di acidi grassi insaturi.Presenti anche vitamina B, calcio e magnesio.

Che aspetto hanno i salty fingers

I Salty Fingers si presentano di colore verde opaco e possono ricordare dei piccoli rametti in miniatura o, guardandole con maggiore attenzione, paiono avere le sembianze di piccoli coralli verdi smeraldo.Quest’ultimo paragone è piuttosto calzante in quanto queste piante sono provenienti da aree costiere delle Americhe e dell’Asia, quindi pare abbastanza logico che in qualche modo rimandino, per quanto riguarda il loro aspetto, a forme di flora tipica di quelle aree geografiche.

Le estremità dei Salty Fingers – quelle collegate al ramoscello da cui vengono tolte - tendono ad assumere una colorazione più chiara, a volte tendente al giallo paglierino.

Che sapore hanno i salty fingers

I Salty Fingers hanno un sapore molto speziato (da qui l’appellativo inglese “salty”) e leggermente amaro. Dalla consistenza croccante e dal gusto piacevolmente saporito, queste piantine si prestano ad accompagnare piatti di pesce e di carne e sono perfette per dare ulteriore sapori ai funghi, per esempio.Interessante e assolutamente da provare l’abbinamento con i crostacei e molluschi.

Possiamo dire che i Salty Fingers sono – almeno dal punto di vista del sapore  - molto simili al rosmarino, ma con la nota salata decisamente più accesa: una sorta di rosmarino salato oppure una sorta di origano con un aspetto molto diverso.

Coltivazione dei salty fingers

I Salty Fingers sono originari delle Americhe e dell’Asia, come detto in precedenza. Attualmente però anche in alcune aree del Regno Unito sono diventate aree di produzione di questa pianta (specialmente il sud est dell’Inghilterra).Parametro fondamentale per lo sviluppo e la proliferazione della specie di piante utilizzate per produrre i Salty Fingers è sicuramente la condizione che crea la micro flora presente nei litorali: è quindi decisamente difficile pensare a una coltivazione cd. “casalinga”.

La Kopper Cress, azienda olandese che distribuisce a livello mondiale i Salty Fingers, si preoccupa di promuovere una coltivazione sostenibile garantendo il minor impatto possibile a livello ambientale.Il periodo in cui si può procedere alla raccolta di queste piante va da Marzo ad Agosto e possono essere tenute in frigo per un massimo di nove giorni.

Origine dei salty fingers

Ormai i Salty Fingers sono stati ampiamente sdoganati al di fuori della loro tradizionale area di origine che, come più volte evidenziato, è quella dei litorali e delle aree costiere delle Americhe e dell’Asia.Attualmente è prodotta anche nel sud dell’Inghilterra con ottimi risultati in termini di qualità e quantità di prodotto raccolto.L’origine del nome inglese è piuttosto intuitiva e nasce dalla forma che contraddistingue queste piante, le quali sembrano delle dita (“fingers” per l’appunto) speziale (“salty” come evidenziato sopra).Una che in natura è molto simile ai Salty Fingers per quanto riguarda la forma che per quello che concerne il sapore è la Salicornia.

Ricette

Essendo all’atto pratico delle spezie aromatiche, i Salty Fingers stanno bene un po' dappertutto. Vediamo alcune ricette dove queste piantine possono dare il meglio di sé.Da provare gli gnocchi con cozze, zucca e salty fingers: prescindendo dalla preparazione della pasta fresca che può essere tranquillamente saltata laddove preferiate comprare il prodotto già pronto, il condimento va realizzato con sugo delle cozze marinato con i dadini di zucca e con i salty fingers che fungono da tocco finale da utilizzare dopo che il condimento è stato versato sugli gnocchi.Un piatto decisamente da gourmet è l’antipasto chiamato acqua cotta, la cui preparazione richiede la conoscenza di ingredienti di uso non comune.In primo luogo si preparano i garusoli, il quali non sono altro che molluschi noti anche con il nome di murice comune.

Contestualmente si comincia a preparare un’emulsione di olio di vinaccioli (prodotto dai semi dell’acino d’uva), arricchita con salsa di soia, dell’olio aromatizzato all’aglio e del sale.I garusoli puliti e sgusciati vengono adagiati delicatamente su una sorta di gnocco realizzato con della lattuga di mare, messi a cuocere a vapore con brodo di morchelle, burro, sale e limone.A piatto pronto (la cottura necessita di appena un minuto) si può accompagnare il tutto con degli scampi, delle fette di polenta fritta e un po’ di salty fingers: è consigliata anche una spruzzata di pepe per rendere il tutto un po’ più piccante.