Mandarino disidratato a spicchi

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Mandarino disidratato a spicchi

200 gr
7,00 €
10,00 €
-30%
35,00 € al kg
Origine: Thailandia
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Mandarino disidratato a spicchi, pronto da gustare in ogni momento della giornata. Il suo profumo squisito e agrumato lo rende immediatamente riconoscibile!

Ingredienti: Mandarino, zucchero, conservante E220, regolatore di acidità acido citrico. Contiene anidride solforosa. Può contenere tracce di noci di cocco.

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Mandarino disidratato: proprietà, caratteristiche e ricette

I mandarini sono comunemente consumati come frutta fresca o trasformati in marmellate e frutta candita, e sono perfetti come ingrediente per la preparazione di dolci, torte, mousse, sorbetti e gelati. Contengono inoltre molte vitamine e sali minerali utili alla salute dell’intero organismo! Il mandarino disidratato, povero d’acqua, ha mantenuto intatte tutte queste qualità del mandarino fresco diventando ancora più facile e veloce da cucinare! Compralo subito online con FruttaWeb in maniera comoda e rapida grazie al suo servizio di spedizione a domicilio! FruttaWeb garantisce sempre la massima qualità e professionalità! Inoltre, con spese superiori ai 45 euro la spedizione sarà completamente gratuita! Compra subito il mandarino disidratato!

Proprietà del mandarino

Il mandarino come ogni altro agrume è un’ottima fonte di vitamine e di sali minerali da cui l’organismo umano può trarre numerosi benefici salutari. Grazie alla presenza rilevante di acido ascorbico o vitamina C, il mandarino è un frutto ricco di antiossidanti adatti a rafforzare il sistema immunitario e a combattere i sintomi influenzali e le patologie infettive. Inoltre, il mandarino contiene fibre solubili che conferiscono allo stesso ottime proprietà per abbassare il colesterolo, per rafforzare le pareti dei vasi sanguigni, prevenendo l’insorgenza di patologie cardio-vascolari quali ictus, infarto e ischemia celebrale.

Secondo uno studio scientifico pubblicato sul Journal of Food Composition and Analysis i mandarini hanno il primato di avere una quantità inestimabile di esperidina, un flavonoide in possesso di diverse proprietà benefiche tra cui detossinante, antiossidante e protettiva. L’esperidina agisce in maniera sinergica con la vitamina C per la produzione di collagene, una sostanza fondamentale per il sostegno strutturale della pelle. I flavonoidi come l'esperidina, sono dei pigmenti vegetali che, secondo alcuni studi, contribuirebbero alla conservazione dell'integrità e della permeabilità delle pareti capillari riducendo la fuoriuscita dei globuli rossi con conseguente riduzione delle probabilità d’insorgenza delle emorragie. L’esperidina o vitamina P è indicata per chi soffre di fragilità capillare, sindromi emorragiche, oltre che nei malanni reumatici e comunque in tutte le problematiche connesse alla fragilità capillare.

E’ un buon antiossidante ed è efficace nel contrastare l’attività dei radicali liberi: in particolare, la buccia ha un alto contenuto di limonene, una sostanza naturale, un idrocarburo, una cicloolefina che vanta sostanze antiossidanti uniche. La presenza di pectina nel mandarino lo rendono un frutto che facilita le proprietà digestive intestinali; l’olio essenziale ricavato dal mandarino funge da antisettico, migliora la circolazione sanguigna e vanta di ottime proprietà antitumorali.

Come essiccare i mandarini

I mandarini come tutti gli altri agrumi si prestano ad essere disidratati ed essiccati per preparare la famosa e buona frutta candita. I metodi di disidratazione e di essicazione della frutta sono diversi, tra i principali troviamo l’essiccazione con il forno, con l’essiccatore, al sole o all’aria (salvo che le condizioni meteorologiche siano le migliori e non vi sia umidità).

Dopo avere sbucciato i mandarini e tagliato a spicchi, poneteli su una teglia da forno da mettere a temperatura di 70˚C a forno ventilato per circa 5 ore, in modo tale che la stessa frutta si essicchi e si disidrati. Una volta pronti e disidratati, i mandarini devono essere fatti asciugare all’aria con un velo di zucchero e conservati oculatamente in contenitori di vetro ermetici. Un altro metodo è quello di porre gli spicchi di mandarino al sole caldo d’estate ed attendere la naturale disidratazione, ovviamente il tempo di essiccazione è più lungo.

Valori nutrizionali del mandarino

Il mandarino oltre all’acqua, è costituito da vitamine quali la vitamina C, vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina E e J, i sali minerali principali sono il potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, zinco, rame, ferro, bromo e manganese e gli aminoacidi sono l’acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, serina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Per 100 g. di Mandarino si ingeriscono 53 Kcal e sono presenti 85,17 g. di acqua; 0,81 g. di proteine; 0,31 g. di grassi; 0,38 g. di ceneri; 13,34 g. di carboidrati e 1,8 g. di fibre.

Varietà di mandarini

Le cultivar dei mandarini sono diverse, oltre ai comuni mandarini troviamo altre varietà che sono da considerare come degli ibridi: mandaranci o clementine, i tangeli, questo frutto è un incrocio genetico tra i pompelmi ed i mandarini, In Italia, la varietà colturale più diffusa è il mandarino avana o mandarino comune, i cui frutti sono di dimensioni piccole e ricchi di semi; la varietà tardiva di Ciaculli è una cultivar che cresce da novembre a febbraio, un frutto dolcissimo e succoso. I mandaranci sono un ibrido tra il mandarino ed il melangolo granito o comunemente chiamato arancio amaro, il mapo è una specie ibrida tra il comune mandarino avana ed il pompelmo duncan, sperimentato presso l’Istituto di Acireale a Catania. Dall’isola nipponica proviene il mandarino satsuma, con una polpa di colore arancio intenso senza semi.

Ricette con il mandarino

Frutto dolcissimo e dal sapore intenso e gustoso, la coltivazione comune, quella denominata avana, è quella che si presta maggiormente in cucina per preparazioni di dolci, dessert, mousse, marmellate, frutta candita e, pure, per creare primi piatti
profumati dal gusto agrumato.

La tisana al mandarino è una bevanda molto salutare e benefica per il dimagrimento del corpo: quando si consuma un mandarino non si deve assolutamente gettare la buccia ma riutilizzatela per preparare l’infuso. Semplice basta portare ad ebollizione l’acqua, versatela in un bicchiere ed immergetevi per circa 15 minuti le bucce di mandarino, toglietele dall’acqua e gustate la tisana con un cucchiaio di miele.

Per preparare la famosa marmellata di mandarini occorre fare bollire in una pentola i mandarini compresa la buccia sottilissima, una volta ben cotti, si deve procedere con il frullarli per ottenere una purea di frutta abbastanza consistente, a questo punto aggiungete lo zucchero, mettete al fuoco e fate cuocere fino a quando il composto di frutta non sarà ben consistente con pezzettoni di frutta in evidenza. Conservate la marmellata in barattoli di vetro chiusi ermeticamente.

Per la preparazione del sorbetto al mandarino occorre spremere i mandarini satsuma senza semi, una volta ottenuto il succo, versatelo in bicchieri ed aggiungete il succo di limone e lo zucchero, mescolate e ponete in freezer. Una volta congelato, procedete con il mixer a frullarlo, versate il sorbetto nelle coppette e servitelo.

Un primo piatto dal sapore agrodolce è il risotto al mandarino, una vera delizia per i palati raffinati: in una pentola antiaderente unta con olio fare rosolare il tritato di cipolla, aggiungete il riso e fatelo tostare, aggiungete il brandy ed il brodo vegetale per portarlo ad ebollizione, a metà cottura aggiungete il frullato di mandarini (polpa e buccia), sale e pepe nero. Ultimate la cottura e mantecate con parmigiano e burro.

Cucinate la bavarese al mandarino: fate una spremuta di mandarini, in una terrina mescolate i tuorli d’uovo, zucchero e latte in modo tale da ottenere una crema spumosa, cuocetela in una pentola, procedete con il montare la panna dolce da cucina e con il preparare la gelatina di scorze di mandarino con lo sciroppo di glucosio. Versate la crema inglese fredda in uno stampo, lasciatela indurire in frigo, una volta solidificata la crema, capovolgete lo stampo per impiattarla, aggiungete la panna e la gelatina di mandarini, ponete in frigo ed attendete un’oretta circa prima di servirlo a tavola.

La mousse al mandarino un altro dessert che potete dilettarvi a preparare, occorre lavare i mandarini e tagliare la calotta, svuotateli della polpa. Utilizzate la polpa dei mandarini per frullarla, mescolarla con lo zucchero e uova per ottenere una crema da cuocere in un pentolino a fuoco lento. Procedete con la preparazione della panna montata, versate la crema di purea di mandarino fredda nella buccia precedentemente svuotata, aggiungetevi la panna montata e coprire con il “cappellino”, la calotta del mandarino tagliato.

Utilizzi alternativi:

Oltre agli impieghi culinari, potete utilizzare la buccia essiccata e disidratata dei mandarini per profumare gli ambienti di casa come la cucina, bagno e sala.