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Verdure con la Q 

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Verdura con la Q

Le verdure sono le eccellenze della storia e delle leggende, nascondono talvolta misteri e curiosità che catturano quando vengono raccontate. Si pavoneggiano nei loro manti di buccia e nei loro sapori invitanti. Ce ne sono tantissimi ed ognuno ha in sé qualcosa di unico, noi di FruttaWeb vi presentiamo una verdura speciale.

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Verdura con la Q

Le verdure sono le eccellenze della storia e delle leggende, nascondono talvolta misteri e curiosità che catturano quando vengono raccontate. Si pavoneggiano nei loro manti di buccia e nei loro sapori invitanti. Ce ne sono tantissimi ed ognuno ha in sé qualcosa di unico, noi di FruttaWeb vi presentiamo una verdura speciale.

Quinoa

Il nome della sua famiglia è Chenopodiacee, è originaria del Sudamerica e ha una consistenza dorata. Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto: è una verdura, non un cereale.

Dalle lontane popolazioni Inca a migliaia di anni di distanza nelle zone andine veniva consumata come piatto principale, con la denominazione di grano madre. Era considerata sacra, si pensava avesse proprietà soprannaturali. Nel 16° secolo i conquestador spagnoli ne vietarono l’uso, spaventati dai rituali che erano stati praticati in epoche anteriori, li consideravano sacrilegi. Così giustificarono la distruzione della cultura andina. I contadini però con uno stratagemma riuscirono ancora a coltivarla di nascosto, così da prolungare e mantenere la tradizione per lungo tempo fino ad oggi. Infatti continua ad essere consumata dai popoli delle Ande.

Non tutti sanno però che ne esistono oltre 200 varietà: quella più utilizzata è la Real ma ci sono anche la Bear, Cherry Vanilla, Cochabamba, Dave 407, Gossi, Isluga, Kaslala, Kcoito, Linares, Rainbow, Red Faro, Red Head e Temuco. Per quanto riguarda la semina, si effettua tra marzo e aprile o tra settembre e ottobre, a seconda delle zone e delle varietà utilizzate, mentre la raccolta avviene nei mesi tra aprile e giugno per le varietà a semina autunnale, e tra fine luglio e agosto per quelle a semina primaverile.

E’ un superfood dalle proprietà benefiche infinite: snobbate qualsiasi integratore alimentare, la genuinità delle sue proteine saranno la vostra garanzia per muscoli scolpiti e resa atletica. Gli aminoacidi lisina e metionina aiuteranno il metabolismo dell’insulina. E’ amica dei celiaci in quanto è gluten free e le scorpacciate di quinoa sono dunque permesse con la massima sicurezza. E’ ricca di minerali quali calcio che è utile alla crescita delle ossa dei bambini, fosforo per mantenere in forma il cervello e il ferro che si rivela essenziale per chi soffre di anemia. Contiene inoltre vitamine C scudo del sistema immunitario e la vitamina E.

E’ una verdura intelligente in quanto per prevenire l’attacco di uccelli, si difende con semi amari che la ricoprono. Inoltre è uno degli alimenti consumati dagli astronauti in missione spaziale.

Nel 2013 è stato dichiarato dall’ONU e dalla FAO come alimento della lotta contro la fame, la povertà e la denutrizione. Della quinoa infatti si consuma ogni parte: i chicchi come cereale, le foglie come insalata e il fusto diviene foraggio negli allevamenti. E’ resistente a qualsiasi temperatura che sia gelata o secca. Secondo l’ONU inoltre è manifesto della biodiversità, ambasciatrice del benessere, nutrimento e prosperità.

Può essere utilizzata nella cucina, come guarnizione di zuppe e minestre o come contorno di carne e verdure. Può essere anche preparata con limone ed avocado essendo fresca si adatta alla perfezione al periodo estivo.

Per una ricetta invernale che riscaldi il corpo invece vale la pena presentarvi la zuppa di quinoa, vi serviranno: cucchiaio olio vegetale, 50 grammi di quinoa, 1 carota, 1/2 cipolla tritata, 2 pomodori tritati, 1 peperone verde, 2 spicchi d'aglio, 1 cavolo verde piccolo, 1 sedano, acqua, sale e pepe quanto basta. Si inizia scaldando l'olio extravergine di oliva in una pentola abbastanza alta. A questo punto aggiungete, le carote, il sedano, la cipolla, il peperone, l'aglio ed anche la quinoa. Soffriggete il tutto per qualche minuto a fiamma medio-bassa. Mescolate poi tutti gli ingredienti sino a quando la vostra zuppa sarà diventata di un bel colore intenso e soprattutto omogenea. Per evitare che si bruci, mandando a monti tutto il vostro ben operato, aggiungerete molta acqua durante la fase di cottura. Il passaggio successivo prevede il taglio a fettine del cavolo che andrete poi ad inserire insieme a dei pomodori anch'essi precedentemente tagliati nel medesimo modo. Mescolate per bene il tutto, fino a raggiungere l'ebollizione dell'acqua, e tenendo la fiamma costantemente bassa per almeno altri 15 minuti. La minestra a questo punto è quasi cotta, e vi basta solo aggiungere del sale ed eventualmente del pepe, e soltanto alla fine,anche del prezzemolo fresco che triterete minuziosamente. Quest'ultimo serve sia per insaporire che per guarnire la pietanza a base di quinoa. La gustosa e salutare minestra quando sarà effettivamente pronta, si presenterà calda e fumante, e dovrete soltanto servirla in dei piatti di terracotta ideali affinché mantengano meglio il calore.

Una ricetta vegana invece depurativa e leggera prevede l’unione di tofu e quinoa: 100 gr di quinoa, 3 cucchiai di mais, 100 gr di tofu, semi di sesamo, olive nere, 1 mazzetto di rucola fresca, salsa di soia. Sciacquate la quinoa a lungo sotto l’acqua corrente, ponetela poi in una pentola e fatela cuocere con abbondante acqua salata, fino a raggiungere l’ebollizione. Lasciatela cuocere lentamente a fuoco medio per poco tempo, circa 15 minuti. Poi scolatela, e insaporitela aggiungendo un filo di olio, fatto questo lasciatela raffreddare.

Nel frattempo tagliate a dadini il tofu e aggiungetelo alla quinoa raffreddata: arricchite la vostra insalata con olive nere tagliate a rondelle, una manciata di mais e della rucola tagliata. Insaporite l’insalata con una vinaigrette a base di salsa di soia e semi di sesamo. Se non amate particolarmente il tofu freddo, potete sempre cuocerlo seguendo i vostri gusti personali. Ma ora non aspettate oltre che il vostro stomaco sta già brontolando.

Questa verdura arrivata da un luogo lontano e un tempo ancestrale, è stata raccolta appositamente dalla nostra terra per deliziarvi con qualcosa di unico. Ogni verdura e frutto porta in sé grammi caratteristici, che non si limitano alle sole proprietà nutrizionali, ma si estendono agli scorci del passato. Ogni persona sceglie un alimento in base alle proprie preferenze, molto spesso limitandosi a quello. Vi proponiamo oggi di andare oltre, di osare e di farvi viziare da qualcosa di nuovo. Una verdura dorata, pseudo cereale non si vede tutti i giorni. Quindi prendete il vostro cucchiaio e gustatela.

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