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Aloe Arborescens Biologica in Foglie Fresche

500 gr

Italia

Foglie fresche di aloe arborescens biologico coltivato in Sicilia: dalla pianta fresca si estrae il prezioso gel di aloe, ricco di prorietà essenziali. Il gel estratto dalla foglie fresche ha moltissime proprietà, così come il succo estratto dalla foglia intera. L'aloe arborescens è un potente depurante e disintossicante per il corpo, un vero e proprio superfood.

4.6 / 5 - 17 recensioni

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x 500 gr

Aloe arborescens foglie fresche: caratteristiche e usi

L’aloe arborescens è una pianta versatile: dalla cucina alla cura del corpo, la sua efficacia è nota.In cucina o come rimedio naturale, il succo della pianta dell’aloe ha proprietà benefiche e curative indiscutibili. Già secoli fa Cristoforo Colombo elogiava, tornato in Europa dal viaggio nelle Americhe, le proprietà terapeutiche di questa pianta perenne.

Proprietà curative e benefici dell'aloe arborescens


L’aloe ha grandissime proprietà terapeutiche ed il suo utilizzo nella medicina tradizionale o in quelle meno canoniche, come la fitoterapia, è risaputo. Il suo potere antisettico è molto noto ed è un eccellente cicatrizzante. Si dice che gli indigeni usassero il succo dell’aloe arborescens come una sorta di crema solare protettiva; spesso viene impiegata nella realizzare di pomate e balsami contro le scottature dovute ai raggi solari proprio per le sue facoltà calmanti e lenitive.L’aloe è spesso alla base di prodotti per la cura dei capelli come balsami e shampoo. A livello di problematiche intestinali, l’aloe è un efficace lassativo nei casi di stitichezza.

Controindicazioni ed effetti collaterali


Come la qualità dell’aloe vera, spesso impiegata assieme a prodotti con fermenti lattici vivi, l’aloe arborescens non è consigliata a tutti quei soggetti che soffrono di patologie come la gastrite e simili.

Il succo dell’aloe arborescens irrita le mucose delle pareti intestinali e – in caso di enterite o colite – può peggiorare sensibilmente il quadro clinico: questo a causa del principio attivo dell’aloina presente al suo interno.I numerosi prodotti messi in vendita a base di aloe e utilizzati per calmare le patologie intestinali sono tutti rigorosamente privati dell’aloina.

Non una vera e propria controindicazione ma piuttosto una precauzione d’uso è la sua capacità di influire sull’indice glicemico, abbassandolo: questo obbliga i diabetici a fare attenzione nella somministrazione dell’insulina laddove facciano uso dell’aloe arborescens.L’aloe arborescens influisce anche sui livello di potassio, riducendolo: il risultato è che, in caso, utilizzo prolungato dell’aloe, si possa provare un senso di stanchezza e di debolezza a livello muscolare.

Coltivazione e origine

Ricca di succo e sempreverde, la pianta dell’aloe arborescens è decisamente particolare. Prima di tutto l’aloe arborescens è una pianta cosidetta “autosterile” e - affinché la sua riproduzione sia possibile – è necessario l’intervento umano in quanto in naturale la parte femminile e maschile non procedono a incrocio. La pianta non sopporta le temperature rigide ed è diffusa in Italia nell’area della macchia mediterranea, in Africa.L’aloe arborescens necessita di molta terra per le sue radici quindi, se acquistata molto piccola, sarà opportuno procedere a rinvasare la piante in un vaso molto più grande.

A livello di acqua la pianta – se tenuta all’aperto – non necessita di molta acqua e anzi, durante i periodi invernali, l’aloe non deve essere innaffiata. Vale l’accortezza di prima: se esterna la temperatura scende sotto lo zero la pianta deve essere tenuta in casa.In ogni caso non si innaffiano mai direttamente le foglie: l’acqua potrebbe fare deposito nella foglia sino a farla marcire. Meglio procedere innaffiando il sottovaso.

Differenze tra aloe arborescens e aloe vera

Come se non più nota dell’aloe arborescens, l’aloe vera è una pianta dalle numerose virtù benefiche, antisettiche, lenitive e antinfiammatorie.Per quanto riguarda il problema dell’aloina quale irritante delle mucose gastriche, l’aloe vera ne ha una concentrazione minore rispetto all’aloe arborescens.

Altre differenze sono residuali e collegate principalmente all’estrazione del succo dalle foglia della pianta (l’operazione è più semplice nel caso dell’aloe arborescens) e all’aspetto della pianta (l’aloe vera presenta delle foglie più grandi).Poiché l’estrazione del succo dalla variante arborescens è più veloce, ci si può azzardare a dire che qualità e la quantità dell’aloe vera sia leggermente inferiore all’aloe arborescens.

Come preparare il succo di aloe arborescens

La preparazione di succo da gel di aloe è una ricetta che si può fare anche con le foglie fresche di aloe arborescens o di aloe vera, se rispettiamo il procedimento e siamo un po’ attenti nella pulizia e nel processo estrattivo.

Lavate le foglie con acqua, strofinando e togliendo la polvere, poi pulite accuratamente le mani con detergente sanificante o mettersi i guanti per evitare qualsiasi contaminazione.

Tagliate per la lunghezza un lato della foglia ed asportare tutta la parte verde e gialla, mantenendo solo il gel vischioso trasparente che con un cucchiaio sarà sufficiente separare e mettere subito nel frullatore.

L’ossidazione che avviene a contatto con l’aria fa perdere alcune sostanze benefiche, quindi è importante fare l'operazione velocemente. 
Nel frullatore potete aggiungere succhi di frutta, zenzero o succo di limone o altri agrumi al 100% e poi frullate sino ad ottenere il succo dell’omogeneità desiderata.

Il succo di aloe può essere consumato fresco oppure conservato in frigorifero sino ad un massimo di 15 giorni, in un barattolo di vetro, meglio se protetto da fonti di luce, precedentemente pulito e sterilizzato.

Come preparare l'aloe arborescens di Padre Romano Zago

Parlando precedentemente di benefici per il nostro organismo, abbiamo indicato come il ruolo di potenziale farmaco anticancro sia ancora da dimostrare.Sul punto però c’è non ha dubbi: trattasi di Padre Romano Zago.Brasiliano di origine italiana, il curato è da tempo convinto che l’aloe arborescens sia un antitumorale a tutti gli effetti.Ha documentato in maniera argomentata la sua ricerca formulando – durante il suo soggiorno in Israele - una ricetta specifica, nota per l’appunto come l’aloe arborescens di Padre Romano Zago. La ricetta del rimedio di Padre Romano Zago è ampiamente diffusa e commercializzata a livello planetario.Gli ingredienti che compongono il preparato del curato brasiliano sono principalmente tre: l’aloe arborescens, il miele e la grappa.

Il miele dev’essere miele d’api non trattato e avrebbe il ruolo di fluidificare, ossia di agevolare l’operato dell’aloe arborescens.La grappa invece agirebbe con il ruolo di vasodilatatore, agendo dunque sui vasi sanguigni e permettendo un rapido assorbimento da parte del flusso sanguigno dei principi attivi presenti nel succo dell’aloe arborescens.

La somma di questi due effetti (fluidificazione e vasodilatazione) dovrebbe avere un effetto di purificazione del sangue: secondo lo studio di Padre Romano Zago, il corpo umano non riesce ad assimilare il 100% delle proprietà dell’aloe e solo con la sua formula questo diviene possibile.La preparazione dell’aloe arborescens di Padre Romano Zago non è difficile e necessita solo di qualche accorgimento iniziale per quanto riguarda la preparazione della pianta.Bisogna selezionare accuratamente le foglie: di solito si prediligono quelle poste al centro, ottime in quanto né troppo mature né troppo acerbe.Queste vanno poi pulite con cura senz’acqua e le spine vanno rimosse.A questo punto le foglie vanno fatte a dadini e mixate con il miele d’api sino ad ottenere una consistenza sufficientemente pastosa.La grappa infine non fa parte del procedimento e non entra nel mix in quando ne si beve solamente un cucchiaio poco prima di assumere il frullato.In questo è possibile sfruttare le capacità vasodilatatorie del liquore e preparare il corpo all’assunzione del preparato.Il frullato di aloe arborescens e di miele d’api va conservato in frigo, preferibilmente in barattoli piccoli in modo tale da avere delle monoporzioni già pronte all’uso e delle medesima quantità.

Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 17
  • Voto Medio : 4.6 /5
  • S. Simona
  •  il 25/07/2018
  • 5/5
Fresco e più del peso dichiarato
  • C. Eleonora
  •  il 19/06/2018
  • 5/5
WOW.... FANTASTICA
  • M. Rossana
  •  il 16/06/2018
  • 5/5
Perfetto
  • B. RODICA
  •  il 08/05/2018
  • 5/5
Celeri e organizzati nella consegna, il prodotto fresco e ben conservato.
  • B. Annamaria
  •  il 16/01/2018
  • 5/5
Prodotto fresco e di qualità
  • M. Mario
  •  il 02/01/2018
  • 5/5
Conforme alle mie richieste e aspettative . !!!!
  • Z. Arianna
  •  il 01/01/2018
  • 5/5
Ottimo
  • E. Vito
  •  il 17/11/2017
  • 4/5
Buono.
  • C. Marco
  •  il 05/10/2017
  • 5/5
Ottima
  • A. Edoardo
  •  il 06/06/2017
  • 4/5
buono
  • L. Mariano
  •  il 28/05/2017
  • 5/5
Molto bene, conforme alle mie aspettative, lo raccomando!
  • M. Roberta
  •  il 20/04/2017
  • 5/5
La tengo in frigorifero e la uso sbucciata sulla pelle delle mie bambine in caso di irritazioni e punture di insetti
  • P. Jose
  •  il 14/03/2017
  • 5/5
E' ovvio che e una pianta tropicale, qualche foglia bruciata ma capisco.....
  • B. Catherine
  •  il 30/11/2016
  • 5/5
Devo ancora utilizzarla ma sono molto soddisfatta!
  • M. Dina
  •  il 27/11/2016
  • 4/5
Fare uno sforzo su la conservatione delle foglie
  • M. Lucio
  •  il 22/11/2016
  • 3/5
Da riprovare
  • R. Giusy
  •  il 19/10/2016
  • 3/5
perfetto
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