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Rambutan

4 frutti circa 150 gr

Guatemala

Per crescere ha bisogno di un clima umido e tropicale, così come palesemente richiama il suo aspetto esotico e atipico. Cugino del litchi, il rambutan è un frutto esotico della consistenza di un acino d'uva dalla polpa dolce ed estremamente delicata.

4.8 / 5 - 51 recensioni

4,63 € iva incl.

x 4 frutti circa 150 gr

Rambutan: proprietà, benefici, ricette

Proprietà e benefici del rambutan

Il rambutan (nome scientifico Nephelium Iappaceum)  è un frutto sempreverde originario del Sud Est asiatico, ha un aspetto molto affine al litchi, infatti è anche chiamato ‘litchi peloso’.
Questo frutto è contraddistinto da una specie di peluria filamentosa esterna di colore rosso che può variare dal color mattone al marrone giallastro. A guardarlo è simile a un piccolo riccio di mare, la sua polpa, in contrasto con l’esterno, è bianchissima e succosa. Il suo sapore va dal dolce all’acidulo a seconda dei periodi dell’anno o in base alla provenienza. Al centro della polpa come per l’avocado troviamo un grande seme interno, non tutti sanno che le spine esterne dall’aspetto "peloso" sono verdi appena i frutti sono raccolte, ma poi diventano nere nel giro di due giorni anche se il frutto resta commestibile e dal sapore fresco. Del rambutan non si butta niente, i semi possono essere mangiati decorticati e abbrustoliti o utilizzati per la produzione di sapone dato che contengono sostanze grasse quali acido oleico e arachico.
Ad oggi è commercializzato sia fresco che sciroppato in scatola, in Cina si usa molto sotto forma di marmellata o in gelatina. Questo frutto ha addirittura una festa in suo onore in Thailandia.
Il rambutan ha molte proprietà tra cui quelle depurative e lassative,  determinate dalla presenza di molte fibre nella polpa, è ricco di vitamina C ed è quindi un grande alleato nel rafforzamento delle difese immunitarie rendendo la pelle più luminosa e giovane. Come molti frutti dalla buccia rossa è ricco di ferro e quindi consigliatissimo per chi soffre di anemia o si sente particolarmente affaticato. Siccome contiene glucosio, il rambutan è spesso usato negli integratori per sportivi per le sue proprietà energetiche, è in genere molto consigliato per tutte le persone con ritmi di vita frenetici.

Valori nutrizionali e calorie

A livello nutrizionale, siccome è composto per lo più da acqua, ceneri, grassi nobili è consigliato per le diete ipocaloriche: possiede solo 76 calorie circa per 100 grammi. Inoltre è ricco di sostanze come flavonoidi, acido malico e acido citrico. Esso contiene anche una discreta quantità di sali minerali, 22 mg calcio e fosforo, manganese, ferro, potassio, oltre agli 11 mg di sodio e allo zinco importanti per la corteccia cerebrale. Al suo interno vi sono circa 20 mg di carboidrati e 1 gr di fibra. Le vitamine sono presenti anche all’interno della buccia, ma solo in alcuni paesi è mangiato interamente.

 Come coltivare la pianta

Il rambutan per esser coltivato ha bisogno di un clima tropicale e umido. Si adatta a tutti i terreni tranne quelli in cui vi è ristagno o quelli troppo sabbiosi. Spesso in Malesia (dove la pianta ha origine) sono usati i terreni alluvionali, molto ricchi di sostanze organiche. La propagazione in coltura si sviluppa principalmente per talea e poche volte per innesto. Se sono usati i semi, gli alberi che si ottengono sono diversi dalla pianta madre, infatti spesso i frutti siano molto aspri. L'albero in genere dà i suoi frutti due volte all’anno. Le fioriture avvengono da marzo a giugno e da agosto fino a settembre. Il frutto matura dopo circa 15 settimane. Un albero può produrre fino a 7.000 piccoli frutti. 

È velenoso? 

Il rambutan non è affatto velenoso anche se spesso viene chiamato il “frutto del diavolo” a causa dei suoi aculei da riccio rossi. Bisogna sicuramente maneggiarlo con cura e evitare la parte esterna, anch’essa non nociva ma molto molto amara. Le spine sono morbide e non arrecano alcun danno, in ogni caso è meglio mangiare il frutto fresco per preservarne le peculiarità e per evitare piccole muffe da albero che potrebbero annidarsi negli aculei e penetrare nella polpa bianca.

Che sapore ha?

Il rambutan ha un sapore simile al suo fratello più noto il litchi. In cucina è consumato quasi sempre al naturale. Si rimuove il seme centrale è diviene un ottimo alleato agrodolce per piatti di ogni tipo. Data la sua particolarissima dolcezza si presta molto bene per preparare riduzioni all’aceto balsamico o al vino, marmellate o gelatine. In alcuni paesi la sua polpa è spruzzata nel tè o in molti frullati esotici e dissetanti. Attualmente è presente al mercato tutto l'anno, è un po’ delicato e si conserva per meno di una settimana a temperatura ambiente. È bene ricordare che le proprietà si preservano solo col frutto freschissimo.

Come si mangia?

Nel pratico, mangiare un rambutan è più facile di quello che possiate immaginare. Bisogna tener ben fermo il frutto su una superficie afferrandone entrambe le estremità. Appoggiare poi la lama di un coltello lungo la linea centrale visibile del rambutan, pensate di volerlo tagliare a metà. Farete invece una piccola incisione solo sulla buccia tra le spine senza incidere la polpa. Procedere poi con il taglio su tutto il perimetro del frutto. Se l’operazione verrà svolta bene, la buccia si staccherà senza problemi lasciando fuoriuscire la polpa leggermente cristallina e di colore bianco o giallo ocra. Possiamo suggerire qualche consiglio per godere al pieno di questo magnifico frutto:
Rambutan salad piccante: con il rambutan si può realizzare anche una gustosa insalata piccante, un piatto vegetariano tipico thai molto famoso come street food. È un’insalata composta da rambutan, papaja e fagiolini conditi con aglio, salsa di soia, lime, zucchero di canna, olio a base di peperoncino. In un mixer o in mortaio vengono pestati l’aglio e il rambutan, tutti gli elementi andranno ad accompagnare l’insalata di fagiolini e papaya tagliata alla stessa grandezza di questi ultimi. Accostamento azzardato ma delizioso. Provare per credere!
Il rambutan si presta molto bene anche sotto forma di gelatina per valorizzare e dare un tocco esotico ai dolci. Potete utilizzarlo per le ricette di torte e crostate di frutta, realizzarne un gelato sano e ipocalorico. E per gli amanti degli estratti o smoothies si può utilizzare il rambutan anche in centrifuga e unito al latte di cocco diventa delizioso oltre ad essere un valido aiuto per la digestione, favorisce la rigenerazione cellulare.
Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 51
  • Voto Medio : 4.8 /5
  • F. Massimo
  •  il 14/01/2019
  • 4/5
Buono
  • B. Rossano Sergio
  •  il 14/01/2019
  • 5/5
Prima qualità
  • S. Gianluca
  •  il 26/11/2018
  • 5/5
ottimo
  • B. Maurizio
  •  il 08/11/2018
  • 5/5
Molto,molto buone.
  • C. Veronica
  •  il 03/11/2018
  • 5/5
Servizio veloce e prodotti di qualità
  • B. Carla
  •  il 02/10/2018
  • 5/5
buoni
  • D. Paquale
  •  il 18/09/2018
  • 4/5
Questo prodotto è ok
  • M. Luca
  •  il 12/07/2018
  • 5/5
Molto buono
  • C. Stefano
  •  il 08/07/2018
  • 5/5
Semplicemente deliziosi, super buoni.
  • T. Massimiliano
  •  il 28/06/2018
  • 5/5
Un po' costosi ma ne vale la pena.
  • C. Debora
  •  il 25/06/2018
  • 5/5
Perfetto
  • L. Mauro
  •  il 06/06/2018
  • 5/5
ottimo e molto fresco
  • R. Raluca
  •  il 03/05/2018
  • 5/5
Buonissimo
  • B. Luca
  •  il 17/04/2018
  • 4/5
Buoni e maturi al punto giusto
  • C. Marina
  •  il 15/04/2018
  • 5/5
Ottimo ne mangerei a quintali
  • S. Irina
  •  il 03/04/2018
  • 4/5
Ottimo
  • U. Federico
  •  il 21/03/2018
  • 4/5
Buon frutto sicuramente da provare
  • D. Chantal
  •  il 09/03/2018
  • 5/5
Ottimo
  • B. Carla
  •  il 06/03/2018
  • 5/5
Molto Buoni
  • P. Massimo
  •  il 05/03/2018
  • 5/5
Buono
  • C. Eugenio
  •  il 03/03/2018
  • 4/5
Buono, molto vicino a quello consumato nei paesi tropicali.
  • F. Carlo
  •  il 22/01/2018
  • 5/5
buoni
  • M. Daniele
  •  il 09/01/2018
  • 5/5
Il rambutan è un po' come un litchi ma più consistente e asciutto. Quelli che ci sono arrivati erano tutti molto buoni
  • N. Mariaumberta
  •  il 30/11/2017
  • 5/5
molto buoni e freschi
  • F. Alessandro
  •  il 03/11/2017
  • 4/5
Mangiati un pelo oltre il punto ideale di maturazione, tant'è che avevano un sapore - comunque piacevole - a metà strada tra quello del lichi e quello della pera.
  • T. Roberta
  •  il 01/09/2017
  • 5/5
Mi sembrava di esser ritornata in Madagascar
  • B. Marco
  •  il 27/08/2017
  • 5/5
Molto buono, ti fa assaporare i sapori orientali
  • P. Salvatore
  •  il 21/08/2017
  • 4/5
Buono
  • C. Isabella
  •  il 16/08/2017
  • 5/5
Tipo uva del deserto, ottimo
  • B. Gianmatteo
  •  il 17/07/2017
  • 5/5
Molto bello come frutto e dal sapore dolce ma non eccessivo.
  • F. GABRIELE
  •  il 28/06/2017
  • 4/5
Ottimo sapore e semplici da usare
  • F. Luca
  •  il 23/05/2017
  • 5/5
perfetta
  • M. Marco
  •  il 04/04/2017
  • 5/5
condizioni perfette
  • C. Ludovica
  •  il 28/03/2017
  • 5/5
Perfetto sotto ogni punto di vista!
  • P. Claudio
  •  il 21/03/2017
  • 5/5
gustosi
  • L. Daniele
  •  il 01/03/2017
  • 5/5
condizioni perfette come al solito, il resto lo fa il frutto(spettacolare)
  • N. Mariaumberta
  •  il 16/02/2017
  • 5/5
molto buona
  • S. Luisa
  •  il 30/01/2017
  • 5/5
Perfetti
  • V. Mirco
  •  il 26/12/2016
  • 4/5
dolce e succoso ma con nocciolo tossico
  • L. Daniele
  •  il 12/12/2016
  • 5/5
condizioni e sapore ottimi come al solito
  • R. Stephanie
  •  il 08/12/2016
  • 5/5
Eccellente
  • O. Luisa
  •  il 16/11/2016
  • 5/5
BUONISISSIMO
  • T. Luana
  •  il 14/11/2016
  • 5/5
Ottimo sapore
  • R. Lucia
  •  il 24/10/2016
  • 4/5
Buono, il sapore ricorda il litchies
  • N. Lorenzo
  •  il 05/10/2016
  • 4/5
Buono
  • B. Antonella Presso Enthalpos
  •  il 08/08/2016
  • 5/5
delizioso
  • R. Nicoletta
  •  il 29/06/2016
  • 5/5
buoni
  • L. Margherita
  •  il 26/06/2016
  • 5/5
tutto ok molto buoni.
  • F. Alessandro
  •  il 21/06/2016
  • 5/5
ottimi
  • L. Margherita
  •  il 21/06/2016
  • 5/5
molto buoni.
  • B. Vanessa
  •  il 04/05/2016
  • 4/5
buono
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