Prodotti Biologici

Kiwano

1 frutto

Francia

Forma bizzarra e sapore inconfondibile: frutto dalle straordinarie proprietà reidratanti e antiossidanti, ricco di acqua e vitamine. L'ideale per guarnire insalate, macedonie, frullati o cocktail.

4.5 / 5 - 21 recensioni

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x 1 frutto

Kiwano: proprietà, benefici, ricette

Appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, il kiwano - in alcuni ricettari definito anche melone cornuto o cetriolo africano - è un frutto dall'aspetto curioso e dal sapore inconfondibile, che poco alla volta si sta imponendo anche nelle tavole italiane, anche grazie alla sua attuale reperibilità a prezzi convenienti. Quando è maturo, si presenta come un grosso uovo dal colore giallo-arancione, interamente ricoperto da escrescenze aventi forma di piccoli corni. La buccia è liscia e relativamente sottile, ciò malgrado il frutto mantiene una certa consistenza. Una volta aperto, rivela una polpa gelatinosa di colore verde.

Come il melograno, all'interno di ciascun grumo di polpa è collocato un piccolo seme oblungo di colore bianco avorio, a sua volta commestibile. La parte verde della polpa ha un gradevole gusto agrodolce, e una naturale freschezza data alla considerevole presenza di acqua di vegetazione all'interno del frutto, pari a circa il 96% della sua composizione. È un frutto dal sapore "discreto" e non invasivo, che ricorda il cetriolo - anche per la componente acquosa -, sebbene il primo sapore che richiama sia quello della banana.

Proprietà e benefici

Ricco di oligoelementi essenziali al funzionamento dell'organismo umano, come il magnesio, il calcio, il potassio e il ferro, e al tempo stesso povero di calorie, il kiwano è un vero toccasana per il sistema immunitario, il sistema cardiocircolatorio e l'apparato digerente, in particolare l'intestino. Nello specifico, la presenza di magnesio e potassio favorisce la regolazione della flora intestinale e della fluidità del sangue. Il ferro, invece, sostiene l'apparato muscolare e il calcio l'apparato osseo-articolare.

Inoltre, l'ingente presenza di acqua lo rende un ottimo reidratante: non a caso, in molti paesi africani in cui le siccità sono molto frequenti, il kiwano è tenuto in grande considerazione, dal momento che sono in grado di fornire un apporto idrico sufficiente, in parte o del tutto, a surrogare la carenza di acqua. Infine, la presenza non trascurabile di vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e C fa del kiwano un eccellente protettore contro raffreddori e influenze, mentre l'altissima concentrazione di  alfa-tocoferolo, enzima dalle proprietà antiossidante presente nella vitamina E, lo rende un fedele alleato contro l'invecchiamento delle cellule.

Coltivazione e origine

Il kiwano è una pianta originaria dell'Africa Sud-Orientale, più precisamente delle zone perlopiù desertiche che attraversano Botswana, Zambia, Zimbabwe e Sudafrica, ma anche più a nord, come in Etiopia, Somalia, Sudan e parte della Tanzania. Questo spiega la particolare conformazione del frutto, che trattiene grandi quantità di acqua all'interno dei propri frutti per garantire la sua stessa preservazione. Già in epoca antica, il kiwano si diffuse nell'emisfero australe, in particolare in Nuova Zelanda, forse portatovi dalle grandi migrazioni attraverso l'Asia.

Oggi, è coltivato in quasi tutti i paesi a clima temperato, Italia compresa: il kiwano ha infatti bisogno di climi secchi e terreni non troppo porosi per crescere in maniera adeguata. Tra i principali produttori di kiwano, oggi, oltre alla Nuova Zelanda, troviamo Israele, Repubblica Dominicana - dove probabilmente arrivò assieme agli schiavi deportati dagli spagnoli -, Francia e Portogallo. Anche alcune zone degli Stati Uniti, come la costa californiana, offrono un humus ideale alla coltivazione del kiwano.

Come usare i semi

Come già affermato, i semi del kiwano sono commestibili, e il loro uso in Africa è ampiamente diffuso. Le popolazioni che vivono nel Deserto del Kalahari sono solite consumare il kiwano senza sputare i semi, masticandoli a lungo per attenuare il senso di fame. L'utilizzo dei semi di kiwano si avvicina molto a quello di altri semi, come quelli di melone.

Disponendo di un estrattore sufficientemente potente, possono essere frullati assieme alla polpa per ottenere un estratto più consistente. Inoltre, i semi di kiwano possono essere lasciati a essiccare e poi usati come snack, oppure tritati per ottenere un condimento o una decorazione su vari tipi di pietanze, specialmente in una dieta bio o macrobiotica.

Come si mangia

Malgrado l'aspetto consistente, il kiwano è un frutto morbido e delicato. Va tagliato preferibilmente per la larghezza e mangiata una metà per volta. Per mangiarlo, è sufficiente portare il frutto alla bocca e schiacciare il fondo verso l'alto: i grumi di polpa con all'interno i semini fuoriusciranno spontaneamente. È importante non maneggiare il kiwano come se fosse un melograno: sgranarlo non porterebbe i risultati sperati, giacché la polpa del kiwano ha una consistenza più viscosa e rischierebbero di traboccare disordinatamente dal bordo della buccia.Tuttavia, questa caratteristica rende il frutto ottimale anche per essere gustato al cucchiaino, oppure per trasformarsi in un condimento naturale per yogurt magri, frullati, frappè o macedonie.

Le ricette vegetariane e vegane

In Africa, sono soliti cucinare il kiwano per intero, stufandolo e poi consumandolo a caldo, perlopiù accompagnato da erbe, radici o cacciagione. È inoltre un componente, se non essenziale fortemente ricorrente, di "minestroni" autoctoni composti dagli ortaggi rintracciabili nel deserto. Oltre ai semi e alla polpa, anche la buccia è commestibile, e contiene molte più fibre rispetto all'interno, oltre a un quantitativo nettamente superiore di vitamina C: può essere bollita, fritta o essiccata, bisogna solo fare attenzione alle spine, sottili e morbide, quindi relativamente innocue, ma in grado comunque di conficcarsi nelle mani o nelle dita. Tralasciando le funzioni del kiwano come guarnizione su carni rosse e pesci, concentriamoci sulle ricette a base vegetariana e/o vegana.La polpa può essere inclusa in un dressing per insalate, specialmente quelli a base di yogurt, giacché il retrogusto acidulo si combina perfettamente con gli elementi cremosi: in questa conformazione, è l'ideale per insalate dal sapore amarognolo come il radicchio o la rucola.

È possibile preparare anche delle salse a freddo a base di kiwano. Mescolando la polpa del frutto con aglio, cipolla, cumino, coriandolo e una spruzzata di lime (eventualmente aggiungendo del pepe nero o verde, se si desidera una nota piccante), e utilizzando dell'olio extravergine di oliva come addensante/coagulante, è possibile creare un dressing artigianale per intingervi nachos o patatine fritte.Infine, per gli amanti degli aperitivi, il kiwano è un eccellente ingrediente da cocktail: può rappresentare una variante nel mojito, nel margarita o nel daiquiri.

Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 21
  • Voto Medio : 4.5 /5
  • D. Chantal
  •  il 26/12/2017
  • 5/5
Ottimo
  • F. Luca
  •  il 21/11/2017
  • 5/5
Nulla da dire in merito
  • S. Eugenio
  •  il 01/10/2017
  • 4/5
Buono
  • B. Marco
  •  il 27/08/2017
  • 5/5
Curioso e buono, vale la pena provare!
  • B. Gianmatteo
  •  il 17/07/2017
  • 4/5
Un po' asprino ma comunque particolare come sapore.
  • L. Daniele
  •  il 01/03/2017
  • 5/5
bello
  • G. Valerio
  •  il 02/01/2017
  • 5/5
Ottimo.
  • A. Stefania
  •  il 28/12/2016
  • 5/5
Buone
  • S. Serena
  •  il 28/12/2016
  • 4/5
Forse leggermente acerbo
  • M. Marco
  •  il 27/12/2016
  • 4/5
Discreto
  • G. Elisabetta
  •  il 09/12/2016
  • 4/5
ero curiosa di assaggiarlo, gusto neutro, ma rinfrescante, sa un po' di cetriolo
  • S. Lamberto
  •  il 06/12/2016
  • 5/5
non l'ho aperto ancora ma è magnifico a vedersi
  • F. Genny
  •  il 02/12/2016
  • 4/5
sicuramente un frutto molto rinfrescante,come sapore a mio gusto ricorda un pò il cetriolo...
  • T. Luana
  •  il 14/11/2016
  • 4/5
Non l'ho ancora assaggiato
  • P. Domenico
  •  il 08/11/2016
  • 5/5
Buono, il sapore è stato conforme a quanto descritto sul sito, molto molto buono
  • I. Tiziana
  •  il 28/08/2016
  • 5/5
Prodotto arrivato in perfette condizioni
  • B. Antonella Presso Enthalpos
  •  il 08/08/2016
  • 5/5
sapore molto molto particolare a me e' piaciuto ai miei familiari un po' meno
  • F. Massimo
  •  il 27/06/2016
  • 5/5
ottimo
  • N. Mat
  •  il 12/06/2016
  • 4/5
Davvero buono
  • F. Alessandra
  •  il 09/05/2016
  • 3/5
Non ho trovato sapore e consistenza del "frutto" molto piacevoli. Però molto decorativo.
  • M. Carlo
  •  il 04/05/2016
  • 5/5
Un nuovo prodotto provato per la prima volta. Gusto delicato.
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