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Sgrana Melograno

1 pezzo

Israele

Sgrana melograno manuale  in tritan, materiale resistente senza Bisfenolo (BPA e BPS Free), senza PVC e senza ftalati. Un utensile utilissimo per sgranare il melograno fresco in poco tempo e in modo facile! Tagli il melograno a metà, lo inserisci nella ciotola e copri con il coperchio in silicone, batti ripetutamente il coperchio con un cucchiaio per staccare i grani.

4.5 / 5 - 28 recensioni

14,99 € iva incl.

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Sgrana melograno manuale

Lo sgrana melograno manuale è un accessorio semplice da usare e paticissimo, ti semplifica la vita nella preparazione del melograno fresco per il consumo quotidiano. 

Con tre semplici passaggi, stacchi in modo veloce i grani del melograno:

  1. Taglia a metà il melograno
  2. Inserisci metà della melagrana sulla ciotola con la gliglia e copri con il coperchio in silicone
  3. Batti ripetutamente il coperchio per far staccare i semi del melograno (arilli) con un cucchiaio

Lo sgrana melograno manuale è uno strumento sicuro: è costruito in tritan, un materiale ultra resistente senza Bisfenolo e Bisfenolo S (BPA e BPS Free), senza PVC e senza ftalati.

Uno strumento disegnato per l'uso domestico, per sgranare i melograni in modo veloce, facile e pulito:

  • Riesci a sgranare il melograno in meno di 5 minuti.
  • Ti permette di mangiare melograno freschissimo tutti i giorni e di goderti i benefici e le proprietà di un melograno fresco.
  • Lo sgrana melograno può essere lavato in lavastoviglie
  • Lo sgrana melograno manuale ha vinto il premio "Innovation Award" al Fruit Logistica di Berlino nel 2010

Proprietà e benefici del melograno

Il melograno è simbolo, sin da tempi più remoti, di salute, longevità e benessere. Le indiscrezioni e le informazioni che dipingono il frutto in questione in questo modo hanno un fondo solido di verità perché il melograno apporta diversi notevoli benefici alla salute grazie alle sue innumerevoli proprietà di cui siamo venuti a conoscenza. Leggende vogliono che Giunone, nell'antica Grecia, considerasse sacra la pianta di melograno. Essa ha origini dell’Asia minore e della Persia ma è ormai da moltissimi secoli che si è diffusa anche in Europa, dove risulta essere molto apprezzata al giorno d’oggi da grandi e piccoli per il suo gusto inimitabile.

È considerato un buon antitumorale che allontana il rischio di tumore al seno, alla prostata ed alla pelle; è antiossidante (grazie al selenio ed allo zinco) e aiuta negli stati depressivi (stimola la serotonina); risulta un buon alleato per abbassare la pressione del sangue (grazie al potassio contenuto); è efficace nel ridurre il livello di colesterolo; è utile per mantenere in salute bocca, denti e gengive; aiuta nei casi di inappetenza (grazie alla presenza delle vitamine del gruppo B); appare come buona soluzione durante i sintomi della menopausa; è astringente nei casi di diarrea ed in generale aiuta nei disturbi intestinali e inoltre è un buono strumento nei casi di verme solitario; è infine un valido alleato nei casi di malattie da raffreddamento (per la forte presenza di vitamina C).

Controindicazioni

Un consumo eccessivo di melograno non è esente da controindicazioni, anche se, in buona sostanza, è ben tollerato dall'uomo. Si possono verificare, in caso di eccessivo dosaggio, casi di intossicazione specifici con conseguenze quali vertigini, nausea, vomito.

Come si mangia il melograno

Il melograno, viene mangiato o utilizzato a partire dalla parte commestibile rappresentata dai grani che si trovano all'interno del frutto. Ma per essere aperto e gustato, può ritornare utile qualche tecnica per far sì che l'operazione di approvvigionamento risulti più semplice.

  • La prima tecnica potrebbe essere quella di tagliare il frutto in 4 spicchi partendo dal ciuffo, aprirlo, e da lì estrapolare la parte commestibile rappresentata dai grani. La seconda tecnica potrebbe essere quella di tagliare il melograno in 3 fette orizzontali e tagliare ulteriormente le fette a mezzaluna, in questo modo risulterà semplice estrarre i grani dalle fette stesse.
  • Per facilitare ulteriormente una qualsiasi tecnica di taglio del frutto, il melograno si può sgranare in acqua, mettendolo in ammollo in una insalatiera. I grani si depositeranno al fondo dell'insalatiera.

Qual è la stagione del melograno

Per essere gustato al meglio e godere della totalità dei benefici per la salute che il melograno offre, è necessario conoscere il momento adatto a procurarsi questo prezioso frutto. La stagione che interessa il melograno inizia dai primi giorni dell'autunno e fino a dicembre inoltrato il melograno è nel suo periodo di maturazione annuale.

Coltivazione e origine

Coltivare il melograno non vuol dire solamente avere a disposizione una fonte naturale di salute e benessere ma, anche, coltivare una pianta che già da sola fa scena per la sua bellezza particolare. Per crescere, maturare ed offrire frutti più buoni e perfetti però ha bisogno di accorgimenti che, se tralasciati, mettono a rischio la vita della pianta stessa. Il terreno deve essere preparato in anticipo, concimato per renderlo abbastanza ricco ed irrigrato in maniera costante. La pianta arriva a circa 4 metri di altezza e vuole una buca profonda per essere piantata. In un terreno molto drenante, con irrigazioni regolari, riesce a tollerare qualche ristagno allo scopo di tutelarsi da eventuali siccità che, invece, tollera pochissimo; quello che può far morire la pianta è il gelo e le temperature gelide, ma fino a temperature di 0° può riuscire a crescere e maturare. Tutto sommato è una pianta abbastanza resistente.

Le origini del melograno si possono far risalire all'Asia minore ed alla Persia, parecchi secoli prima del suo arrivo in Europa per mezzo delle rotte commerciali internazionali che i Fenici ricoprivano per i loro affari. Tracce remote mostrano come in Egitto ne venisse mescolato il succo alla birra per ottenere una sorta di elisir salvavita.

Ricette con melograno

Il melograno si associa immediatamente ad un consumo naturale dei suoi buonissimi grani, ad un succo che sprizza di salute o, magari a qualche ricetta dolce. Ma il melograno può stupire quando si prova a coinvolgerlo nella realizzazione di un primo raffinato e delicato come il risotto porri e melograno. Ingredienti (per 2 persone):

  • 170 grammi di riso thaibonet
  • Un litro di brodo vegetale
  • 2 porri
  • Mezzo cipollotto
  • Olio di oliva
  • 3 melograni
  • Un bicchiere di vino bianco
  • Pepe q.b.
  • Un ciuffetto di prezzemolo fresco

Preparare in una pentola il brodo vegetale. Tagliare e sgranare i melograni, mettendo da parte i grani in una ciotola. In una padella, un wok ad esempio, far appassire il cipollotto tagliato in pezzi piccolissimi; nel frattempo tagliare i porri a dischetti sottili (solo la parte bianca) e metterli in padella, aggiungere tre quarti dei grani di melograno e far rosolare girando costantemente per 30 secondi. Buttare in padella il riso crudo, farlo tostare per 2 minuti girando continuamente e sfumare con il vino. Versare col mestolo brodo sufficiente a coprire di un paio di centimetri il tutto, pepare e far cuocere a fuoco lento per 13 minuti, girando di tanto in tanto, facendo attenzione ad aggiungere mestoli di brodo se la cottura ne dovesse assorbire troppo. Il risultato deve essere un risotto quasi asciutto. Prima di servire spolverare con altro pepe (se gradito), grani di melograno freschi e qualche foglia di prezzemolo.

Una ricetta dolce che diventa una golosità da poter utilizzare a piacimento su tantissime ricette dolci come guarnizione o farcitura, è quella della crema di melograno. Facile da preparare, risulta ottima anche sul pane o sulle fette biscottate. Ingredienti:

  • 650 grammi di melograno
  • 100 ml di acqua
  • 220 grammi di zucchero di canna
  • 100 ml di succo di limone
  • 50 grammi di amido di mais
Aprire e sgranare i melograni, metterli dentro ad un passaverdura allo scopo di ottenere circa 350 ml di succo fresco. In una ciotola unire l'amido di mais e l'acqua fino a sciogliere il primo, unire lo zucchero ed i succhi di melograno e limone, mescolando energicamente fino ad una consistenza piena e compatta della crema. Far riposare 15 minuti in frigorifero prima dell'utilizzo.
Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 28
  • Voto Medio : 4.5 /5
  • V. Antonella
  •  il 12/01/2019
  • 5/5
conforme alle aspetttative, consigliabile
  • G. Iole Maria
  •  il 12/11/2018
  • 4/5
Bene
  • F. FRANCO
  •  il 04/11/2018
  • 5/5
utile
  • F. Wilfried
  •  il 04/09/2018
  • 4/5
Molto pratico
  • S. Giancarlo
  •  il 21/03/2018
  • 4/5
buono
  • R. Marco
  •  il 20/03/2018
  • 5/5
fantastico
  • F. Rita
  •  il 26/01/2018
  • 4/5
non ancora provato
  • T. Adele
  •  il 18/12/2017
  • 4/5
il prodotto è ottimo, l'imballo singolo un pò meno.
  • M. Teresa
  •  il 04/12/2017
  • 4/5
Buono,ma un po caro!
  • R. Fabrizio
  •  il 15/11/2017
  • 5/5
Molto pratico e utile per lo scopo
  • V. Graziella
  •  il 06/10/2017
  • 5/5
Bellissimo, un modo rapido ed efficiente per sgranare i melograni senza tingersi le mani.
  • C. Enzo
  •  il 13/09/2017
  • 5/5
Pratico e semplice da usare
  • S. Glora
  •  il 06/07/2017
  • 5/5
Ottimo
  • M. Rosanna
  •  il 23/01/2017
  • 4/5
Buono
  • R. Laura
  •  il 19/01/2017
  • 5/5
Lo sgranatore funziona bene e fa risparmiare un sacco di tempo
  • P. Elisa
  •  il 26/12/2016
  • 5/5
Bel prodotto
  • B. Elena
  •  il 08/12/2016
  • 5/5
Oggetto come da descrizione molto utile.
  • S. Rosella
  •  il 27/11/2016
  • 5/5
Molto furbo questo attrezzo, ho dimezzato il tempo di sgranatura!
  • A. Pierina Maria
  •  il 16/11/2016
  • 5/5
Ideale
  • O. Luisa
  •  il 16/11/2016
  • 5/5
NON POSSO PIù FARNE A MENO
  • M. Gino-Lidia
  •  il 14/11/2016
  • 5/5
Molto funzionale
  • M. Cristiana
  •  il 02/11/2016
  • 3/5
Pratico
  • B. Iuri
  •  il 22/09/2016
  • 4/5
Buona soluzione!
  • C. Anna
  •  il 21/09/2016
  • 4/5
ottimo
  • C. Maurizia
  •  il 13/09/2016
  • 4/5
Utile e funzionale da consigliare
  • C. Salvatore
  •  il 28/07/2016
  • 5/5
Comodo, veloce, facile da usare
  • C. Michela
  •  il 13/06/2016
  • 5/5
Ottimo attrezzo per gustare al meglio il melograno
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