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Oca del Perù (Oxalis Tuberosa)

500 gr

Peru'

L'oca del Perù è molto diffusa nei paesi sudamericani, in particolare nelle Ande perché ha una grande propagazione anche in terreni poveri. A differenza della patata sono commestibili anche foglie e germogli, rendendola più versatile e sfruttabile.

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4.7 / 5 - 9 recensioni

Oca del perù: proprietà, benefici, usi


Cos'è l’oca del Perù


Il nome scientifico dell' oca del Perù è “ossalide tuberosa” (Oxalis tuberosa). Il nome di questa pianta ha origine etimologica dalla lingua quechua, in cui è chiamata “uqa”, anche se è ampiamente riconosciuta con una serie di altri nomi come “papa roja”, “apiha”, “apilla”, “kawi”, “lamaki”, “huisisai”, “quiba”, “timbo”.
L’oca del Perù è un tubero commestibile, e per via delle caratteristiche simili (famiglia di appartenenza, consistenza e modalità di coltivazione), viene spesso paragonata alla patata. Anche le foglie e i germogli di questa pianta risultano essere commestibili e gli usi che se ne possono fare sono vari e differenti.  
Il prodotto crudo risulta croccante, mentre diventa pastoso e morbido una volta cotto, proprio come le patate. Il sapore è leggermente aspro e piccante, per via della presenza degli ossolati, mentre il colore varia dal giallo al viola.


Proprietà e benefici


Come le patate, l'oca del Perù contiene numerose proprietà nutritive.
Sono molto ricche di potassio, regolatore della pressione sanguigna e protettore dell'apparato cardiovascolare, selenio, magnesio, fosforo.
L'oca del Perù contiene poi vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina C. Contengono un discreto numero di fibre ed è un alimento abbastanza energetico. La quantità di grassi e proteine è molto bassa, mentre i carboidrati sono presenti in quantità maggiore.



Coltivazione e origine



L’oca del Perù viene coltivata nella zona andina del Sud America su un territorio montuoso, a un’altitudine che varia da 3000 a 3900 metri. Nelle zone andine l'oca ha una coltivazione perfino superiore a quella della patata, di per sé già molto estesa. Questo a testimonianza della grande risorsa che l'oca rappresenta in quei territori. Perché tutto questo successo? Sicuramente per la facilità di conservazione di questo tubero, la facilità nella crescita anche se impiantato in suoli poveri, la tolleranza al clima difficile, la semplicità nella propagazione. Venne introdotta in Europa solo dopo nel 1830, ma non avendo trovato qui un territorio adatto alla sua coltivazione, non si è mai affermata come prodotto tipico, per questo motivo è di difficile reperibilità e risulta molto esotica quando viene proposta nelle nostre tavole. Discorso diverso è quello relativo alla Nuova Zelanda, in cui l'oca del Perù venne introdotta nel 1860 e venne chiamata “igname della Nuova Zelanda”. In quel paese il frutto in questione ebbe sicuramente più fortuna, tanto da diventare una verdura comune che si può trovare anche oggi.



Come mangiarlo



C'è da dire che il sapore di questa tipologia di tubero è tra il piccante e l'acidulo, e la sua struttura ha una consistenza croccante proprio come la patata. L'aspetto oltretutto, ricorda molto quello della patata ma in realtà è molto più allungato e affusolato. L'aspetto della patata è ricordato anche nel colore, anche se alcuni tuberi hanno tonalità più scure di altre. Il range di colori delle radici di oca del Perù, infatti, vanno dal giallo al violaceo. Eccezione è fatta per le varietà coltivate in Nuova Zelanda, dove la produzione continua ed è rimasta costante fino ad oggi, per cui i tuberi hanno assunto un colore più omogeneo, che si rifà alle tonalità di un rosa chiaro, quasi carneo. Per poter mangiare l'oca del Perù, nelle zone di coltivazione hanno ideato delle modalità che permettano di ridurre la nota acida del sapore data, come ormai sappiamo, dagli ossalati. È bene sapere che elevati livelli di ossalati risultano tossici per il nostro organismo. Come fare allora? Chi coltiva l'oca del Perù è solito esporre i tuberi al sole. In questo modo il sapore acido diminuisce, quello dolce invece aumenta.
L’oca del Perù viene usata in cucina (in modo particolare nell’America meridionale) proprio come la patata, quindi mangiata da sola, fritta, bollita o al forno, o come aggiunta in minestre o piatti di vario genere.
Nelle zone di cui è originaria, l'oca del Perù viene utilizzata in cucina non solo fritta, al forno, bollita, ma anche per preparare minestre, ma anche come contorno per altre tipologie di pietanze. La sua utilizzazione può avvenire a tavola anche come dolce, invece in Messico è mangiato come cibo caldo, insieme al sale, al pepe e al limone. Una buona ricetta per cucinare l'oca del Perù in modo buono e gustoso è insieme alle patate speziate e saltate. Gli ingredienti prevedono 500 gr di tuberi oca del Perù, 500 gr di patate sode di dimensioni ridotte, tagliate a metà o anche in pezzetti più piccini, due cipolle rosse affettate, spicchi d'aglio schiacciati, 2 peperoni dolci affettati, coriandolo fresco, scorza di limone grattugiata, peperoncino secco, pepe rosa macinato, olio vegetale per la frittura. Per la preparazione, tagliare tutti gli ingredienti a pezzettini e posizionarli in forno a 180 gradi per 20 minuti. All'uscita condire con gli aromi e le spezie.


Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 9
  • Voto Medio : 4.7 /5
  • T. Alberto
  •  il 04/04/2018
  • 5/5
Una piacevolissima sorpresa, sfiziosa
  • M. Marco
  •  il 13/02/2018
  • 5/5
ottima, non l'avevo mai assaggiata !
  • M. Paolo
  •  il 17/12/2017
  • 5/5
Verdura perfettamente conservata
  • G. Tullio
  •  il 17/10/2017
  • 4/5
Assaggiato la prima volta e sono stato soddisfatto
  • A. Michael
  •  il 10/05/2017
  • 5/5
perfetto
  • B. Angelo
  •  il 25/10/2016
  • 4/5
non so
  • C. Aureliano
  •  il 20/04/2016
  • 4/5
Molto buono, in generale. Tuberi di grandi dimensioni e in ottime condizioni di freschezza e integrità - unica pecca, non rispecchiano la colorazione offerta sul sito (tuberi d'una sola varietà, di rosa scuro con occhi bianchi).
  • C. Pierluigi
  •  il 18/03/2016
  • 5/5
Finalmente anche in Italia è possibile trovarne!
  • P. Pierluigi
  •  il 18/03/2016
  • 5/5
ottima e costante qualità

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