Alchechengi (Physalis)

1 cestino da 100g

Colombia

Uno dei frutti più belli presente in natura. Un calice venato racchiude una bacca di colore arancione acceso. Profumato e dal sapore particolare, piacevolmente amarognolo, è amatissimo in pasticceria e utilizzato per creare suggestive composizioni decorative. Scopri di più su questo frutto, scorri la pagina! 

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4.7 / 5 - 53 recensioni

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Alchechengi: proprietà, benefici, ricette

Scopri tutti i segreti del Physalis

Bacca di colore arancio, l’alchechengi è un frutto benefico e buonissimo che può essere utilizzato per preparare gustosi piatti. Grazie alle sue proprietà medicinali, questa pianta è stata coltivata in Europa e in Asia fin dall’antichità.
La sua forma e il suo colore rendono la bacca di alchechengi unica e riconoscibile tra tutte le altre bacche. Quando è matura la sua forma sferica è avvolta in un calice venato che, rivolto all’indietro, crea una specie di “ciuffo”, la sua caratteristica più evidente. Questa sua particolare forma l’ha portata ad essere chiamata “lanterna cinese”. Questa pianta resistente al freddo produce in autunno delle bacche arancioni molto sfiziose. Gli usi delle bacche sono dei più vari: piatti dolci, piatti salati, funzione ornamentale.

Tra le molte proprietà terapeutiche che l’alchechengi possiede vi sono l’azione contrastante i calcoli renali e la sua forte proprietà diuretica.  Un alleato importante per fegato, intestino e stomaco. Utilizzato spesso nella medicina   è una grande fonte di vitamina C e di altre sostanze benefiche come la physalina e l’etilcaffeato. L’alchechengi è dunque un elemento importantissimo da inserire in una dieta autunnale vista la sua fonte indispensabile di ferro.

Curiosità e valori nutrizionali sull'alchechengi

Le bacche arancioni rappresentano l’unica parte commestibile della pianta. Esse hanno la forma di una piccola ciliegia e si prestano a comporre numerosi piatti. I fiori, piccoli e a forma di campanella (che fioriscono da luglio ad agosto), insieme alle foglie, chiare e ovali, non sono invece commestibili. 

Il petalo non è delicato, anzi, ha una consistenza che lo rende difficile da spezzare. Molte volte questo frutto lo si confonde con la Physalis peruviana, un altro tipo di bacca delle stesse dimensioni, ma dal colore beige. L’alchechengi, noto come anche bacca Physalis, è una pianta della famiglia delle solenacee, come pomodoro, peperone e la patata.
Cento grammi di queste bacche hanno i seguenti valori nutrizionali: 85,4 g di acqua, 66kcal, 2,38g di proteine e 0,97g di grassi.

Alchechengi: quando raccoglierli?

Scopri come decorare la tua casa con i fiori di physalis

L’alchechengi è una pianta rizomatosa perenne, resistente al freddo e al gelo, con foglie semplici o lombate. Le sue bacche di solito non vengono prodotte durante il primo anno di vita. Il fusto può arrivare fino a 1m di altezza ed è di solito eretto e ramificato. La pianta cresce prevalentemente in un terreno secco, anche se il suo habitat naturale è all’interno di boschi umidi o di siepi fino ai mille metri di altezza. Il periodo migliore per raccoglierle è l’autunno.

Se si vuole si può decidere di coltivare a casa questa pianta semplicemente estraendo i piccoli semi che si trovano nei frutti. Una volta tolta la polpa e lasciati seccare, essi possono essere piantati in un semplice vaso. Dopo un paio di settimane le piccole piantine saranno già spuntate. Prestate però molta attenzione perché si tratta di un tipo di pianta che non ama l’esposizione diretta ai raggi solari ed è dunque consigliato piantarla in una zona dove è presente anche l’ombra.

Ricette con Alchechengi

L’alchechengi può essere utilizzato per tantissime ricette, sia dolci che salate, dato che si tratta di un alimento che si può lavorare facilmente e velocemente. Si possono preparare gustosi gelati, sorbetti o crostate semplicemente eliminando la membrana esterna e privando la bacca del peduncolo. Oltre che cotta, la bacca può essere gustata cruda all’interno di insalate miste o macedonie. Il suo consumo crudo, infatti, favorisce l’assorbimento di numerose vitamine, degli alcaloidi e di diversi principi attivi antiossidanti e antinfiammatori. Contenendo pectina, una miscela di acidi capaci di formare gel, è ideale per preparare marmellate o gelatine.

Scopri tante idee sfiziose!

Una ricetta ideale per le vacanze natalizie può essere il risotto con mele e alchechengi. Il loro sapore leggermente acidulo si sposerà alla perfezione con le mele sbucciate e a dadini.  Altri primi piatti realizzabili con questa gustosa bacca possono essere le penne con pesto, oppure una zuppa agrodolce con zucca, coriandolo e ananas.
Per quanto riguarda i secondi le bacche arancioni possono essere utilizzate per esaltare tanti sapori o mantenere gli equilibri di tanti ingredienti. Un’ottima insalata può essere eseguita unendo lattuga, cipolla, bacche di alchechengi, pepe e semi di zucca. In alternativa si possono realizzare deliziose bruschette con mezzo pomodoro, un’alchechengi, sale, pepe e un filo d’olio.
Con questo frutto si possono inoltre realizzare tantissimi condimenti o salse da accompagnare ai piatti. Insieme a fagioli neri tonka e mais può creare una crema densa dolce e salata, con pomodori, aglio e cipolla può creare un condimento per tortillas.

Alchechengi al cioccolato

Scopri la ricetta!

Le bacche di Alchechengi sono ottime da utilizzare per preparare gustosi dolci durante i periodi più freddi dell’anno. Il loro aspetto “elegante” e il loro semplice utilizzo permettono di realizzare un’idea originale che può sorprendere gli ospiti. Gli ingredienti da utilizzare sono pochi e semplici: 100 gr di cioccolato fondente, 1 noce di olio di girasole spalmabile Reolì, bacche di alchechengi.

Dopo aver spezzettato il cioccolato e fatto cuocere a bagnomaria, separatelo dal fuoco e unitelo alla noce di olio di girasole. Prendete quindi gli alchechengi, piegate le loro foglie verso l’alto e lavate solo il frutto. Una volta asciugati, stando attenti a non bagnare le foglie, immergeteli nel cioccolato fuso assicurandosi di ricoprire interamente il frutto. Dopo aver eseguito questa operazione, fateli solidificare in frigo per almeno una ventina di minuti e poi potrete servirli in tavola.
Un’alternativa gustosa può essere quella di realizzare alchechengi caramellati. La procedura è praticamente identica, con la sola differenza di intingere i frutti in un pentolino con zucchero fuso. Anche in questo caso bisognerà raffreddare gli alchechengi prima di servirli.

Scopri la ricetta del budino ai fiocchi di avena e alchechengi

Ricetta budino di avena e alchechengi

Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 53
  • Voto Medio : 4.7 /5
  • C. Alfredo
  •  il 10/12/2017
  • 5/5
OK OTTIMO
  • L. Sara
  •  il 04/12/2017
  • 5/5
Ottimi! Dolcissimi!
  • C. Alfredo
  •  il 05/11/2017
  • 5/5
ok tutto buono
  • F. Alessandro
  •  il 03/11/2017
  • 4/5
Lenti a maturare, ma apprezzabili sia all'olfatto che al gusto una volta maturi; quelli comprati al supermercato 1 mese fa erano meno saporiti. Li ho mangiati "in insalata" con del formaggio cruccolo alle mele, abbinamento molto particolare ma - per il mio palato - riuscito.
  • R. Bruno
  •  il 03/10/2017
  • 5/5
Giusti e freschi
  • P. Paola
  •  il 02/10/2017
  • 4/5
Sono buonissime. Non ho dato il massimo del punteggio solo perché la buccia delle bacche era un po' troppo scivolosa...ho l'impressione che ci fosse qualche prodotto (sembrerebbe una cera), magari per conservarle, che non se ne è andato semplicemente lavandole...
  • I. Giuseppe
  •  il 25/09/2017
  • 5/5
Ottimi
  • T. Giuseppe
  •  il 16/08/2017
  • 5/5
Molto buono, grazie
  • C. Isabella
  •  il 16/08/2017
  • 5/5
Un sapore unico, le foglie possono diventare elemento decorativo
  • M. Angela
  •  il 14/08/2017
  • 5/5
Super buoni!
  • C. Nicola
  •  il 10/08/2017
  • 4/5
buoni
  • A. Annunziata
  •  il 25/07/2017
  • 5/5
Niente da dire, perfetto!
  • B. Gianmatteo
  •  il 17/07/2017
  • 4/5
Buono il sapore e consistenza.
  • P. Paula Fabiani
  •  il 10/07/2017
  • 5/5
Perfette , buonissime, fresche ...
  • C. Riccardo
  •  il 19/06/2017
  • 5/5
molto buoni
  • R. Bruno
  •  il 23/05/2017
  • 5/5
Giusti
  • B. Giovanni
  •  il 23/05/2017
  • 4/5
Buoni freschi in un cestino di plastica
  • S. Graziano
  •  il 17/05/2017
  • 5/5
fresco ottimo nessun problema da segnalare Bravi.....
  • M. Angela
  •  il 03/05/2017
  • 4/5
Buoni, purtroppo sono molto delicati, ne trovo sempre qualcuno ammuffito.
  • B. Anna Patrizia
  •  il 26/04/2017
  • 4/5
Frutti molto buoni, peccato per alcuni che sono arrivati con la muffa
  • D. Maura
  •  il 26/04/2017
  • 5/5
Buonissimi
  • M. Erica
  •  il 20/04/2017
  • 4/5
Molto buoni
  • F. Stefano
  •  il 18/04/2017
  • 5/5
ottimo
  • A. Gianfranco
  •  il 04/04/2017
  • 5/5
Ottimi
  • B. Marinella
  •  il 03/04/2017
  • 5/5
buonissimo, un prodotto quasi introvabile nei negozi del mio paese
  • L. Valentina
  •  il 26/03/2017
  • 5/5
Buoni
  • R. Bruno
  •  il 23/03/2017
  • 5/5
Perfetto
  • P. Claudio
  •  il 21/03/2017
  • 4/5
buoni
  • Z. Elena
  •  il 20/03/2017
  • 5/5
ottimo
  • R. Alessandro
  •  il 14/03/2017
  • 5/5
ottimo
  • R. Bruno
  •  il 06/03/2017
  • 5/5
Perfetto
  • S. Tommaso
  •  il 07/02/2017
  • 5/5
Le ho viste in tv glassate col ciocciolato e ho voluto provare. Ottime!
  • R. Stefano
  •  il 26/01/2017
  • 5/5
Molto buoni
  • S. Luca
  •  il 18/01/2017
  • 5/5
Ottimi
  • C. Caterina
  •  il 16/01/2017
  • 5/5
Ottimo!
  • G. Daniela
  •  il 05/01/2017
  • 3/5
buono
  • C. Amos
  •  il 01/01/2017
  • 5/5
molto buono
  • P. Daniele
  •  il 27/12/2016
  • 5/5
Buoni
  • S. Antonella
  •  il 19/12/2016
  • 4/5
buoni, piccolini ma buoni
  • C. Amos
  •  il 12/12/2016
  • 5/5
squisite
  • L. Daniele
  •  il 12/12/2016
  • 4/5
condizioni ottime
  • S. Matteo
  •  il 10/12/2016
  • 5/5
Fantastico
  • R. Stephanie
  •  il 08/12/2016
  • 5/5
Ottimo
  • D. Rosa
  •  il 03/12/2016
  • 3/5
normale
  • D. Maria
  •  il 18/10/2016
  • 5/5
Sembrano un incrocio tra un pomodorino e una ciliegia. All'interno ha dei semini piccolissimi. Il sapore è dolce, però lascia la bocca come dopo aver mangiato un pomodorino ciliegino.
  • W. Daniela
  •  il 22/09/2016
  • 5/5
Ottimi anche per decorazione
  • C. Michele
  •  il 15/09/2016
  • 5/5
Really good
  • G. Antonella
  •  il 01/08/2016
  • 5/5
Buonissimi
  • Z. Paola
  •  il 26/06/2016
  • 4/5
Buono
  • M. Graziela
  •  il 22/06/2016
  • 5/5
Era buono!
  • N. Mat
  •  il 12/06/2016
  • 5/5
buoni e freschi
  • C. Stefano
  •  il 01/06/2016
  • 5/5
Finalmente qualcuno che li ha e molto buoni!
  • D. Maura
  •  il 12/05/2016
  • 5/5
Ottimi.
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