Il Più vasto assortimento Bio Online!

Carciofo Violetto di Sicilia

1 pezzo da ca 100/150 gr

Sicilia

I carciofi sono buoni, utilizzabili per creare molti piatti e possiedono benefici notevoli; la varietà violetta può inoltre conferire un tocco particolare alle ricette di tutti i giorni. Ha un sapore squisito e mantiene le caratteristiche salutari dei carciofi.

4.7 / 5 - 12 recensioni

0,99 € iva incl.

x 1 pezzo da ca 100/150 gr

Carciofo violetto: proprietà, benefici, coltivazione

caciofo violetto: acquista online su FruttaWeb.com

Il carciofo, definito scientificamente come cynara scolymus, un ortaggio coltivato per essere adoperato in cucina con svariati utilizzi. Storicamente sembra essere nato in Sicilia attorno al I secolo, come variante del cardo selvatico, e che fosse un alimento conosciuto a greci, egizi, e romani, che lo reputavano un afrodisiaco.


Il carciofo, però, non è rimasto confinato nella calda Sicilia, perché fu importato in Toscana dove fu amato dalla famiglia Medici, soprattutto da Caterina, moglie di Enrico II di Francia, in Inghilterra grazie agli olandesi, e in America grazie agli spagnoli.

I Paesi maggiori produttori di quest'ortaggio sono l'Italia, la Spagna, l'Egitto – perché il carciofo ama stare in un ambiente e clima mediterranei – mentre degli U.S.A. la contea di Monterey, nello stato della California, sembra avere il primato della produzione statunitense.

Coltivazione dei carciofi violetti

Partendo dal presupposto che in Italia i territori più adatti alla produzione di carciofi sono, soprattutto, il Meridione – in particolare la Puglia, come anticipato prima, insieme alla Sicilia e alla Sardegna per questioni climatiche e di terreno abbastanza asciutto, anche se non manca qualche zona del Centro e del Nord Italia, in particolare vicino alle coste – il carciofo violetto, come le altre varietà con esso imparentate, si riproduce o sessualmente, creando un nuovo seme, o per propagazione tramite ovuli o carducci.

Nel caso delle varietà presenti in Italia, in particolare, i carciofi si riproducono nei modi seguenti:- per propagazione tramite ovoli, ossia si usano i rizomi di carciofi anziani, da cui vengono separati gli ovoli, appunto, i quali vengono fatti pre-germogliare per 24-48 ore e poi trapiantati nella loro sede definitiva tra metà Giugno ed inizio Agosto;
- per propagazione tramite carducci, ove i carducci, che sono i polloni basali rilasciati dai rizoma, vengono eliminati, perché privano la pianta di energia e di sostanze nutritive, e vengono trapiantati in autunno per dare vita a nuovi carciofi.
Esiste, però, un ulteriore terzo metodo di riproduzione: la micropropagazione. Usata soprattutto per salvaguardare l'ortaggio da malattie, è un processo più costoso rispetto agli altri due, quindi è poco usato

Varietà dei carciofi

Come accennato durante l'excursus storico del carciofo, il cynara scolymus è una sottotipo del cardo selvatico, chiamato anche cynara cardunculus, da cui discendono altre due varianti: il cynara sylvestris ed il cynara astilis.
Come parametri di classificazione dei carciofi, invece, si usano come punti di riferimento: le spine, per cui si definiscono varietà spinose od inermi; il colore, da cui deriva il carciofo verde ed il carciofo violetto; ed il ciclo fenologico, che permette la distinzione tra varietà autunnali e primaverili.


Di questi standard, sono molto famose le varietà del carciofo violetto e di quello spinoso, forse perché più diffuse, ed alcuni dei loro rappresentanti sono molto famosi e/o hanno riconoscimenti importanti, come la denominazione I.G.P., posseduta dal "Carciofo Brindisino".

carciofo violetto: Acquista online su FruttaWeb.com

Come pulire i carciofi

Il procedimento della pulizia del carciofo violetto, come di quello verde, sia spinoso sia inerme, non è complessa, ma richiede degli accorgimenti affinché l'ortaggio mantenga tutte le sue proprietà.
Anzitutto, bisogna togliere la punta, perché è la parte più dura, e poi sfogliare il carciofo delle foglie più esterne e dure, fino ad arrivare a quelle più tenere. Fatto questo, si deve eliminare la parte finale del gambo, che è, di nuovo, la zona più dura, e togliere eventuali spine o strato fibroso, perché il gambo diventi commestibile.
Infine, ci si deve liberare della peluria del carciofo, per, poi, tagliare l'ortaggio a fette, se si vuole fare un'insalata, o aprire le foglie più tenere verso l'esterno, se si vuole cucinarlo ripieno.
Importante: mano a mano che si puliscono i carciofi, conviene metterli subito in una ciotola d'acqua con del limone, perché così il loro colore si manterrà invariato grazie all'acido citrico, anziché diventare nero. Inoltre, è meglio indossare i guanti o bagnarsi le mani di limone per evitare che le dita anneriscano a contatto con l'ortaggio.

Mangiare carciofi fa dimagrire?

Il carciofo violetto, come anche tutti gli altri suoi "parenti" stretti, contiene molti sali minerali, vitamine dei gruppi A, B e C, proteine, fibre ed una quantità minima di carboidrati. Esso, contiene, inoltre, anche sesquiterpeni, l'acido idrossicinnamico, e flavonoidi, tutte sostanze che aiutano, ad avere appetito e a migliorare le funzionalità dello stomaco, che quindi, digerisce meglio, favorendo, così, indirettamente e di conseguenza, il metabolismo.
Ancora, tali sostanze hanno funzione diuretica, quindi aiutano il corpo a liberarsi delle scorie e dei liquidi in eccesso, permettendo un graduale sgonfiarsi dell'organismo, mentre le fibre, eliminando le sostanze tossiche, permettono all'organismo di essere più celere nel compimento delle proprie funzioni.

Perché i carciofi diventano verdi dopo la cottura

Un fenomeno particolare che può avvenire nel momento in cui si mette a cuocere il carciofo violetto o verde che sia è che la parte carnosa e più tenera diventa di colore verde-azzurrino.
Questo succede perché, come anticipato nel paragrafo sulla loro capacità di far dimagrire, i carciofi sono pieni di sali minerali come il rame, il ferro e lo zolfo che, ed è questo il punto, a contatto con l'ossigeno contenuto nell'aria, si ossidano, facendogli assumere quella data colorazione.Nonostante quest'inconveniente, però, il carciofo cucinato resta comunque commestibile, quindi non si corrono rischi per la salute umana, se lo si ingerisce.

Ricette di primi piatti con carciofi

Il carciofo violetto, oltre a costituire un ottimo secondo, contorno od antipasto, insieme agli altri suoi parenti viene adoperato nella preparazione di squisiti primi piatti. Un esempio su tutti è costituito dalle lasagne con carciofi, prosciutto cotto e besciamella, una leccornia semplice e leggera per il palato dei buongustai.
Alternative alle lasagne sono un classico ma invitante risotto con carciofo violetto e formaggio caprino, spruzzato di parmigiano ed abbellito e profumato da qualche foglia di menta, oppure un bel piatto di fusilli, carciofo violetto, pancetta e pecorino, una vera e propria esplosione di sapori, accompagnati da prezzemolo tritato e vino bianco.

carciofo violetto: Acquista online su FruttaWeb.com

Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni : 12
  • Voto Medio : 4.7 /5
  • I. Giampiero
  •  il 07/04/2019
  • 5/5
Tutto perfetto!!!!! Qualità eccellente!!!!!
  • S. Ivan
  •  il 03/02/2019
  • 4/5
Carciofi nel complesso molto buoni.
  • R. Manrico
  •  il 03/02/2019
  • 5/5
Buonissimo
  • N. Tamara
  •  il 02/02/2019
  • 4/5
Buono!!
  • D. Silvia
  •  il 23/12/2018
  • 5/5
Ok perfette condizioni
  • D. Silvia
  •  il 16/12/2018
  • 4/5
Buono
  • S. Katiuscia
  •  il 07/03/2018
  • 4/5
Buono
  • B. Angela
  •  il 18/02/2018
  • 5/5
buono
  • T. Giovanna
  •  il 01/03/2017
  • 5/5
Ottimo soddisfatta
  • M. Lucrezia
  •  il 05/12/2016
  • 5/5
Molto belle e. Ioni!!!!!
  • T. Corrado
  •  il 05/12/2016
  • 5/5
davvero ottimi, gambo compreso
  • B. Michela
  •  il 24/10/2016
  • 5/5
buoni!! avevano tanto tanto pelo però! parecchio costosi in verità
Più recensioni...

Cosa pensano di noi i nostri clienti