Insalata Gentilina Biologica Almaverde Bio

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Insalata Gentilina Biologica Almaverde Bio

1 caspo da circa 500 gr
2,58 €
5,16 € al kg
Origine: Emilia Romagna
Produttore: Almaverde Bio

L’insalata gentile biologica contiene una buona quantità di vitamina K che assolve ad un ruolo rilevante nel metabolismo osseo e nei confronti dei malati di Alzheimer. Contiene zeaxantina, un carotenoide che ha proprietà protettive nei confronti degli occhi.

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Insalata gentile: proprietà, benefici, ricette

Insalata gentile o gentilina o Lactuca sativa è una coltura vegetale angiosperma, dicotiledone appartenente alla famiglia delle Compositae, a cui appartengono la bieta e gli spinaci. Comunemente ed erroneamente denominata insalata, esistono diverse varietà che differiscono dalla forma e dal colore del cappuccio. La lattuga gentile presenta un apparato superficiale, con breve fusto su cui si erge un cappuccio o cespo sodo e compatto. Per quanto concerne l’origine dell’insalata gentile, non si hanno certezze in merito, probabilmente in Siberia ma anche il mondo latino e romano consumavano le foglie di Lactuca sativa. Fino al Rinascimento la coltivazione fu piuttosto esigua ma, dopo l’avvento di una nuova tecnica colturale, si verificò un netto incremento della produzione e del consumo a partire dal XVII secolo. Il maggior produttore mondiale di lattuga gentile è la Cina con oltre il 30% della produzione, seguono l’India, gli Stati Uniti, la Spagna, il Giappone, l’Italia, la Francia, la Turchia ed il Bangladesh. In Italia le colture di lattuga gentile sono concentrate in Puglia, Campania, Sicilia e Lazio.

L’insalate gentile viene consumata principalmente cruda se le foglie sono fresche, prevalentemente in insalate o in pinzimonio condite con olio e limone o olio e aceto. Le foglie di gentile possono essere utilizzate come involucro per involtini ripieni di carne o di pesce; può anche essere bollita o stufata o per preparare zuppe, vellutate e minestroni. Al momento dell'acquisto dell’insalata gentile è bene scegliere cespi sodi e compatti, quella di buona qualità deve avere cappuccio ben sodo e chiuso, foglie dai colori vivaci, sane e tenere. Una volta acquistata è bene non lasciare l’insalata gentile all’interno dei sacchetti di plastica, poiché si deteriorebbe in poco tempo, ma deve essere conservata e sistemata in un contenitore coperto con un panno inumidito e messa in un cassetto del frigorifero dove possa circolare l'aria. L’insalata gentile si conserva per un massimo di 3-4 giorni. Prima del consumo va lavata bene come tutti gli ortaggi consumati da crudo, per pulirla occorre eliminare tutte le foglie esterne più passite e si procede ad aprire il cespuglio con le mani per lavarlo accuratamente sotto l’acqua corrente.

Insalata gentile: proprietà e benefici

L’insalata gentile conta appena 17 calorie ogni 100 grammi di prodotto commestibile, per questo è un vegetale adatto per chi segue una dieta ipocalorica ed a basso contenuto di lipidi e di colesterolo; al contempo, vanta un buon contenuto di fitonutrienti utili alla salute ed all’organismo umano per prevenire e contrastare le malattie. L’abbondanza di beta-carotene contenuto nelle foglie di insalata gentile fa sì che sia un rimedio naturale per contrastare l’invecchiamento cutaneo e dei tessuti. La presenza di vitamina C e del beta-carotene sono utili per tenere sotto controllo i valori del colesterolo cattivo nel sangue, i flavonoidi presenti aiutano a prevenire forme di tumori come quello della bocca e del polmone. La dose discreta di oligominerali sono utili al buon funzionamento dell’organismo, il potassio regola il battito cardiaco e controlla la pressione sanguigna. Rame e ferro consentono di produrre globuli rossi ed a prevenire l’anemia, la presenza di fibre consente di facilitare il processo digestivo ed a calmierare l’organismo, specie per i soggetti che soffrono di insonnia. L’insalata gentile è un ottimo diuretico che consente di stimolare l’urina, specie per i soggetti obesi, ipertesi ed affetti dai calcoli renali.

Etichetta nutrizionale per 100 g di Insalata gentile
Valore energetico (calorie) 17 kcal
Proteine 1,23 g
Carboidrati 3,29 g
zuccheri 1,19 g
Grassi 0,3 g
saturi 0,039 g
monoinsaturi 0,012 g
polinsaturi 0,16 g
colesterolo 0 mg
Fibra alimentare 2,1 g
Sodio 8 mg
Alcol 0 g

Insalata gentile: coltivazione e raccolta

Per coltivare la lattuga gentile occorre un clima freddo-umido, per questo è un ortaggio ideale da coltivare in autunno e primavera, riesce bene in coltura protetta e per questo si può raccogliere praticamente tutto l’anno. Si adatta ad ogni tipo di terreno, anche se prediligono quelli freschi e concimati, con un grado di fertilità e di drenaggio piuttosto elevato. La varietà della lattuga gentile si può seminare direttamente in campo, a distanze ravvicinate oppure si possono germinare anche all’intero di vasetti, che possono essere lasciati in luoghi freschi come cantine o all’ombra, lontano dalla calura estiva. Durante la crescita delle piantine di lattuga gentile, il fusto si allunga e si viene a formare un cespo ramificato, che può raggiungere un'altezza fino ai 130 cm. Le ramificazioni della Lactuca Sativa terminano con fiori di colore giallo, mentre quello delle foglie commestibili, cambia da cultivar a cultivar e varia dal verde più o meno chiaro al rosso-violaceo o al bianco. Una volta seminata basta provvedere all’irrigazione dell’insalata gentile con la giusta quantità d’acqua e tenere sotto controllo erbacce infestanti ed insetti, in particolare larve e lumache. Una volta cresciute le piantine di insalata richiedono la luce e la raccolta deve avvenire intorno agli 80-100 giorni di coltura, tagliando tutto il cespo, in modo tale che ricrescano un’altra volta per una seconda raccolta.

Varietà di insalata gentilina: rossa e verde

In commercio sono reperibili diverse cultivar di insalata gentilina a seconda della grandezza del cespo e della tonalità cromatica. Quella di colore verde biondo è la più diffusa e la più consumata, il periodo di raccolta è concentrato nella stagione primaverile e deve essere conservata in frigorifero nei cassetti per evitare che si deteriori e per consentire un refrigerio continuo. Il cespo della gentile verde biondo è di grandi dimensioni con foglie bollose con il margine crespato e di consistenza croccante. Apporta benefici all’organismo vantando proprietà diuretiche per il rapporto più concentrato (rispetto alla cultivar rossa) di potassio e sodio. Elevate le quantità di fibre, sali minerali come calcio, potassio, ferro, vitamine A, del gruppo B, C, E e K. Le foglie di colore verde biondo sono squisite e dolciastre da consumarsi creda, lessata, farcita o grigliata. La cultivar rossa Furie o “foglia di quercia” è una varietà più resistente e dall’aspetto più “arricciato” rispetto alla varietà verde, i mesi migliori per il raccolto è in estate intorno a giugno-luglio e viene utilizzata per condire secondi di pesce.

Ricette con insalata gentile biologica

L’insalata gentile nelle varianti verde o rossa possono essere reperite in commercio anche a produzione biologica ed è possibile consumarla cruda (in insalate) o cotta come contorni in abbinamento ai secondi di carne o pesce e come piatto unico. Prelibati sono gli involtini di carne con l’insalata gentilina: preparate il ripieno di carne di vitellone magro, tuorlo d’uovo, pangrattato, prezzemolo, prosciutto cotto, sale ed un pizzico di noce moscata. Scottate le foglie di insalata gentilina in acqua, scolatele, riempitele con il ripieno, avvolgetele in involtivi, chiudete gli estremi con stuzzicadenti e ponetele su una teglia unta di olio e con pomodorini tagliati a metà. Infornateli e cuoceteli per circa 30 minuti a 180˚C. Altro piatto da preparare sono le pennette ai cubetti di cotto con insalata e patate, preparate il condimento bollite le patate, tagliatele a cubetti, ponetele in un tegame con olio, pepe nero e cipolla, fatele cuocere, aggiungetevi l’insalata gentilina ed i cubetti di prosciutto cotto, aggiungete la panna da cucina e cuocete. Cuocete le pennette e condite, mantecando il tutto. Buon appetito!

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