Rafano (Cren) Radice Fresca

Rafano veneto: acquista online su FruttaWeb.com
  • Rafano veneto: acquista online su FruttaWeb.com
  • Rafano veneto: acquista online su FruttaWeb.com
  • Rafano veneto: acquista online su FruttaWeb.com
  • Rafano veneto: acquista online su FruttaWeb.com

Rafano (Cren) Radice Fresca

500 g
5,87 €
11,74 € al kg
Origine: Germania

Originario della parte orientale dell’Europa, il rafano o crenveneto ha compiuto una significativa scalata anche in Italia. In Veneto ovviamente, come suggerisce il nome, ma anche la Basilicata vanta un primato nella coltivazione di questa gustosa radice.  Una radice pesa circa 400/600 grammi.

Prodotto selezionato e spedito da Noi di FruttaWeb
Quantità
done Prodotto aggiunto con successo!

Radice di rafano o Cren: proprietà, benefici e usi

Il rafano detto anche barbaforte o cren, è una pianta erbacea che cresce tutto l’anno di cui si usa la radice in diversi modi. Il rafano si utilizza sia in cucina sia come pianta medicinale, è famosa da circa 2000 anni per le sue proprietà antibatteriche.

Appartiene alla stessa famiglia della senape, della rapa e del piccolo ravanello rosso (molto simile nel sapore), ha rigine nell'Europa Orientale. Le sue dimensioni possono raggiungere 1 metro di altezza, è dotato di radici che generano foglie dentellate.

Proprietà e benefici del rafano

La radice del rafano è molto particolare in quanto dura e spessissima. Può essere lunga fino a 50 cm e il diametro va dai 2 agli 8 cm. Il colore della buccia è brunastra e spessa come quella di una carota viola, la sua polpa è molto soda ed in genere è di colore crema. La peculiarità del rafano sta nell’olio che è presente nella sua polpa, olio che gli conferisce un sapore piccante e un profumo molto acre che ricorda quello della senape della stessa famiglia.

Appena colto in realtà è inodore ma se si schiaccia o si grattugia libera un aroma piccantissimo che può provocare irritazione alle mucose delle persone poco abituate e una forte lacrimazione. Utilizzando le dovute cautele (un po’ come facciamo con le nostre cipolle da sempre), grattugiandolo, non arreca nessun danno ma solo tanti benefici al nostro corpo!

Oggi il rafano è molto coltivato in Asia Minore ed in Italia dove cresce spontaneamente sia in pianura che in montagna, dalla cerchia alpina all’Appennino Tosco-Romagnolo ed in Veneto. Se in passato non esistevano coltivazioni al sud Italia, ad oggi la Basilicata è divenuta una grande produttrice di rafano e molti piatti lucani sono contaminati da questa nuova essenza piccante.
Il rafano veneto è ricco di proprietà:
  • Ricco di vitamina C, fondamentale per la circolazione del sangue fluida e per il sistema immunitario;
  • Ha effetti antibiotici: è un sorprendente espettorante, fluidificante e depurativo per l'apparato respiratorio.
  • Per uso esterno il rafano ha la proprietà di stimolare l’afflusso di sangue nelle zone trattate e si rivela utile nell’alleviare i dolori reumatici, del nervo sciatico, contusioni da sport;
  •  Recenti studi hanno provato che il rafano è molto curativo contro il mal di testa;
  • Digestivo: il rafano difatti favorisce la produzione della bile;
  • Si tratta di un antinfiammatorio naturale contro eritemi, scottature solari ed infiammazioni della pelle dei bambini. In Cina è utilizzato come unguento anche per le malattie esantematiche dei piccoli;
  • In Oriente è utilizzato come rimedio per i cani: le foglie hanno proprietà vermifughe e ricostituenti. Le foglie più ondulate sono tritate finemente e aggiunte nella ciotola del cane.

Coltivazione e raccolto

Se siamo stufi di mangiare i soliti ortaggi possiamo lasciarci andare a nuovi gusti e appunto provare il rafano veneto. Come si coltiva? La coltivazione avviene in luoghi sempre freschi e semi-ombreggiati, in regioni in cui infatti è esposto in pieno sole e annaffiato con regolarità molto spesso. Il terreno ideale è per la sua crescita sana è nei terreni arricchiti di compost  molto friabili nella consistenza. La consistenza dei terreni è fondamentale perché il rafano ha delle radici che si espandono velocemente. La semina avviene in primavera, cioè quando si è concluso il periodo delle gelate. L’innesto è interrato alla profondità di circa 10 cm, e ogni radice deve distanziarsi almeno di 30 cm l’una dall’altra. Sarebbe buona regola ogni primavera concimare però sempre col compost i terreni. La raccolta si effettua in autunno, i bravi agricoltori aspettano due anni per avere radici grosse e piante con risultato di almeno 15-20 cm. Di consueto le più piccole saranno ripiantate. Tra le curiosità, è bene sapere che il rafano veneto è tra i più saporiti per le gelate frequenti, tuttavia dopo l’autunno, nelle zone più fredde, potrà essere necessario un intervento di protezione contro i freddi estremi.

Valori nutrizionali e calorie

Spesso il rafano veneto si trova negli integratori per perdere peso, proprio per la sua caratteristica principale di essere ipocalorico (meno di 30 calorie ogni 100 grammi di prodotto fresco), ed ha una grande quantità di fibre. Il rafano è prezioso anche perché contiene molti sali minerali come calcio, magnesio e sodio, proteine nobili. Inoltre, come già anticipato, è ricco di vitamina C e B.
La radice è composta da un olio essenziale volatile costituito da molte sostanze (solfocianati e solfuri vari) che conferiscono al rafano l’inconfondibile sapore piccante e acre, paragonabile a quello caratteristico del peperoncino.

Come usare la radice di rafano veneto

Ottimo consumato fresco quando il suo aroma è stato appena colto, ma la sua radice può anche essere essiccata, basterà tagliarlo a fette di circa 1 cm ed esporle al sole per un giorno. Sarà perfetto per aggiungere quella parte croccante da “chips piccantina” ai piatti consueti.
Il rafano è alla base di varie salse Europee, le più note sono la salsa allo yogurt greco e rafano e la salsa Cren molto diffusa in Inghilterra ed in Polonia. Vediamo come si realizza quest’ultima. Ci occorre mescolare insieme alla massima velocità in un mixer insieme al rafano fresco:
  • Pane 80 g;
  • Latte 200 g;
  • Panna 50 ml;
  • Senape dolce  1 cucchiaio;
  • Zucchero di canna 1 cucchiaio;
  • Sale e aceto qb.
Ricordate che il rafano tende a ossidarsi molto rapidamente e diventa nero: quindi un consiglio è prima di grattugiarlo quello di irrorarlo con il succo di limone bio o di aceto.
Possiamo inoltre suggerire alcuni rimedi naturali usando la radice fresca del rafano veneto:
Per reumatismi, contusioni, infiammazioni del nervo sciatico:
  • Applicare la polpa fresca grattugiata interponendo una garza sulle parti colpite per 30 minuti. Fare frizioni però almeno 2 volte al dì sulla parte;
  • Il macerato della radice risultato dell’infusione in vino o grappa viene usato per frizioni contro dolori muscolari e di artrosi.
Inoltre, al pari dello zenzero unito al miele, in decotto può curare raffreddori e mal di gola.
Visualizza il certificato di fiducia
  • Per ulteriori informazioni sulla natura della verifica delle recensioni e sulla possibilità di contattare l'autore dell'opinione, consulta le nostre CGU.
  • Non è stato fornito nessun incentivo per queste recensioni
  • Le recensioni sono pubblicate e mantenute per un periodo di 5 anni
  • Le recensioni non possono essere modificate; se un cliente vuole modificare la sua recensione, deve contattare direttamente Recensioni Verificate, per far cancellare la precedente e scriverne una nuova
  • I motivi della cancellazione di una recensione sono disponibili qui.

4.8 /5

Basato su 61 recensioni cliente

  • 1
    0
  • 2
    0
  • 3
    0
  • 4
    13
  • 5
    48
Ordina recensioni per :

Chiara C. pubblicato il 09/04/2019 in seguito ad un ordine del 02/04/2019

5/5

Ottimo, bellissime radici! Erano confezionate singolarmente, pienamente soddisfatti

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Valeriano C. pubblicato il 02/04/2019 in seguito ad un ordine del 27/03/2019

4/5

quasi ottimo

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Daniele C. pubblicato il 20/03/2019 in seguito ad un ordine del 28/02/2019

5/5

Ottimo

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Alessandra M. pubblicato il 23/02/2019 in seguito ad un ordine del 16/02/2019

5/5

Ottimo

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Alessio P. pubblicato il 18/02/2019 in seguito ad un ordine del 13/02/2019

5/5

Perfetto.

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Denisa C. pubblicato il 06/02/2019 in seguito ad un ordine del 29/01/2019

5/5

Buonissimo

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Pino C. pubblicato il 29/01/2019 in seguito ad un ordine del 23/01/2019

5/5

Ottimo prodotto giunto abbastanza fresco-

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Luca B. pubblicato il 27/01/2019 in seguito ad un ordine del 18/01/2019

5/5

Ottimo

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Raffaele G. pubblicato il 26/11/2018 in seguito ad un ordine del 19/11/2018

5/5

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

Noemi F. pubblicato il 30/10/2018 in seguito ad un ordine del 23/10/2018

5/5

Prodotto fresco ,imballato uno per uno . Ottimo.

Questa recensione è stata utile? Si 0 No 0

×