Origano sbriciolato

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Origano sbriciolato

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Origine: CILE
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L'origano viene usato principalmente per condire piatti di carne e pesce: è un'erba aromatica conosciuta in tutto il mondo, dai numerosi effetti benefici per la salute dell’organismo: è infatti antiinfiammatorio e antiossidante, nonché afrodisiaco.

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Origano sbriciolato

Origano sbriciolato: proprietà, caratteristiche e usi in cucina

L’origano è considerata una delle erbe aromatiche più pregiate; originario dell'Europa e dell'Asia occidentale, oggi è diffuso in tutte le aree geografiche, anche se cresce spontaneamente nelle zone del Mediterraneo, a partire dai 1300 m di altezza. Cresce su terreni impervi, dove i fiori vistosi abbelliscono l’ambiente roccioso e ostile. Da sempre questa erba aromatica è stata utilizzata in ambito culinario, poiché coniuga il tipico sapore aromatico con alcune proprietà benefiche. Infatti è ricco di vitamine, fibre e antiossidanti, come i flavonoidi, importanti per la salute dell’organismo. L’origano può essere comodamente acquistato online su FruttaWeb. Si tratta di un e-commerce in cui si possono ordinare online prodotti ortofrutticoli freschi e innovativi che sono recapitati al proprio domicilio, in modo rapido e veloce.

Proprietà dell’origano

Da sempre utilizzato in ambito culinario, l’origano presenta notevoli proprietà benefiche, importanti per la salute. Infatti è dotato di proprietà antibiotiche, per la presenza di timolo e del carvacrolo e di proprietà anti-infiammatorie, tantoché in tempi antichi era usato come rimedio contro la tosse e il raffreddore. E’ un’ottima fonte di sali minerali, come il Potassio, il Magnesio e il Calcio che regolano l’omeostasi corporea, e un potente afrodisiaco. L’origano è utilizzato anche in cosmesi, per migliorare il cuoio capelluto: infatti nell’antica Roma, veniva usato per rinfoltire i bulbi piliferi. E’ inoltre ricco di antiossidanti che contrastano gli effetti dell’invecchiamento.

Controindicazioni dell’origano

Non vi sono delle vere e proprie controindicazioni per l’origano, tuttavia è preferibile evitarlo in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di reflusso gastro-esofageo.

Coltivazione dell’origano

L’origano è conosciuto nel mondo botanico con il nome di Origanum vulgare, e deriva dal greco “oros” che significa monte e “ganos” bellezza vistosa, poiché cresce spontaneamente su altopiani di 1300 m. Secondo una leggenda, si racconta che alla corte del re di Cipro vivesse un giovane di nome Amaraco, il quale fu incaricato di portare al castello un unguento che conteneva un profumo delizioso; mentre lo portava, inciampò e l’olio presente nell’ampolla si disperse per terra. Il giovane rammaricato morì per la disperazione. Gli dei dell’Olimpo che avevano visto la vicenda si intristirono e decisero di trasformare il corpo del ragazzo nella pianta di origano: infatti in Spagna la parola amaraco viene utilizzata per indicare tale pianta.

L’origano appartiene alla famiglia delle Limiaceae, un gruppo di piante che crescono prevalentemente nel Mediterraneo e che sono dotate di un profumo aromatico, per il quale vengono usate principalmente in cucina, in farmacia, in cosmesi e nella preparazione dei liquori.

L’origano non necessita di particolari terreni ma devono essere fertili e ben irrigati. La semina si effettua in primavera, mentre la raccolta a fine estate.

In particolare, l’origano è una pianta erbacea che appartiene alle dicotiledoni, gruppo di vegetali caratterizzati da un seme che quando germina produce due foglioline embrionali, da cui deriva la pianta vera e propria. Lo stelo, ricoperto di peli, non supera gli 80 cm di altezza e le foglie, ovali, presentano dentelli ai margini. All’apice del fusto si trovano i fiori che nell’insieme costituiscono la pannocchia; sono ermafroditi, infatti l’origano appartiene alle piante monoiche; la fecondazione è affidata ad insetti impollinatori.

Generalmente la semina avviene in primavera, mentre la raccolta a fine estate.

Come essiccare l’origano

Una volta raccolti, legare i mazzetti di origano con un filo di cotone e appenderli in un luogo buio e asciutto; se non si ha a disposizione uno spazio privo di luce, è possibile racchiudere i mazzi dentro a fogli di carta da giornale.

Come conservare l’origano

L’origano fresco può essere conservato nel freezer o sott’olio.

Nel primo caso occorre lavare i mazzetti di origano, asciugarli e tritarli. Una volta pronti è bene riporli in sacchetti di plastica con indicata la data e riporli nel freezer per essere conservato per lunghi periodi di tempo.

Nel caso dell’origano sott’olio, i mazzetti dopo essere stati lavati e tagliati, vengono posti nelle forme del ghiaccio riempiti di olio; il tutto viene posto nel freezer. Un’alternativa è quella di porre pezzetti di origano immersi nell’olio in barattoli sterilizzati, facendo attenzione a non creare bolle d’aria.

Origano: usi in cucina

 -Maltagliati al mascarpone e tonno

Lessare 400 g di pasta (tipo maltagliati) in abbondante acqua salata. Per il condimento amalgamare 200 g mascarpone, 120 g tonno sott’olio e 3 filetti di acciuga sott’olio, fino ad ottenere una crema omogenea. Regolare di sale e pepe e servire con una spolverata abbondante di origano essiccato. Buon appetito!

 -Alici alla pizzaiola

Pulite 500 g di filetti di acciuga sott’olio e disponetele in una terrina. Ricoprite con 200 g pomodorini ciliegini tagliati a metà, 1 cucchiaino di origano essiccato, mezzo spicchio di aglio tritato e olio extravergine di oliva. Create un altro strato di alici e ripetete il procedimento con i pomodorini. Condite con sale e pepe nero e cuocete in forno per circa 20 minuti. Buon appetito!

 -Babà salato

Impastare 400 g farina manitoba, 100 ml panna fresca liquida e 4 uova e unire il composto ad un panetto di lievitino. Per la farcitura del babà salato ridurre a dadini e mescolare 150 g prosciutto cotto, 150 g salame, 150 g provola e 100 g fontina; unire poi 80 g olive di Gaeta denocciolate e sminuzzate, abbondante pecorino grattugiato e origano. Aggiungere la farcitura di salumi e formaggi all'impasto.

Versare in uno stampo per savarin (quello alto e bucato) e cuocere per circa un'ora a 180°. Buon appetito

 -Braciole alle erbe con zucca e patate

Marinate 600 g di braciole di maiale in un mix di origano, olio evo, alloro, rosmarino e salvia, aggiustando di sale e pepe a piacere. Come contorno lessate 300 g zucca e altrettante di patate, prima di farle saltare in padella per renderle croccanti e dorate. Buon appetito!

 -Bruschetta caprese

In una ciotola amalgamate 10 pomodorini ciliegini tagliati a metà, 8 foglie di basilico, 12 olive nere, 1 spicchio d’aglio olio tritato, condendo con extravergine di oliva, sale e abbondante origano.   Tostate 4 fette di pane casareccio e condite la bruschetta con i pomodorini preparati e mozzarella di bufala. Buon appetito!