Manioca (Cassava o Yuca)

Manioca (o cassava) - 1,2 kg
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Manioca (Cassava o Yuca)

1 kg
4,18 €
4,18 € al kg
Origine: Costa Rica

La manioca è una radice tuberosa originaria del Sudamerica. Non può mancare in tavola, non solo per essere consumata ma anche per altri usi non indifferenti: nella medicina tradizionale di alcuni dei paesi le radici sono usate per curare. Risulta un efficace medicinale omeopatico. La manioca è anche nota come tapioca, cassava o yuca.

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Manioca: proprietà, benefici, ricette

Manioca o tapioca, cassava o yuca, il cui nome scientifico è Manihut esculenta è una coltura vegetale tipica dell’America centrale della famiglia Euphorbiaceae, coltivata in gran parte delle regioni tropicali e subtropicali del mondo. La radice della manioca è un tubero  commestibile da cui si ricava la fecola, fonte importante di carboidrati nel regime dietetico delle popolazioni dei Paesi tropicali, specie dell’Africa. La radice di manioca è lunga e si assottiglia a una estremità, contiene una polpa dura e compatta di colore bianco o giallo, racchiusa in un involucro non spesso, ruvido e marrone.

Le cultivar di manioca destinate alla commercializzazione possono essere lunghe fino a 80 cm, con un diametro di circa 5 centimetri. Il termine manioca deriva dal portoghese mandioca, la cui etimologia è di origine brasiliana: jatropha manihot di Linneo, un arboscello delle contrade calde del Sud America. La pianta di manioca è un arbusto che, allo stato selvaggio, raggiunge i 5m di altezza; nelle coltivazioni non supera i 3m. Le foglie sono a forma di palma e di color giallo, i cui frutti sono capsule che contengono i semi. Le radici della manioca sono semplici e poi si dividono in più rami, dalla forma di tubero, una sorta di “carota” allungata la cui polpa è ricoperta da un rivestimento marrone simile ad una patata molto allungata.

Caratteristiche principali della manioca

  • Nome scientifico: Manihut
  • FamigliaEuphorbiaceae
  • Categoria:tuberi
  • Origine: Africa
  • Colore: polpa bianca, buccia marrone
  • Gusto: delicato
  • Uso in cucina: farina, chips
  • Prodotti similiigname

Origine e Coltivazione della Manioca

La manioca è originaria del Centro e del Sud America, in particolare del Brasile centro-occidentale, soprattutto nelle varietà utilissima o amara e dulcis o dolce. Il paese che consuma più manioca è l'Africa (in particolare la Nigeria), seguita dal continente asiatico e dall'America Latina con i Caraibi. Viene coltivata soprattutto per ricavare la radice tuberosa commestibile, che contiene elevate quantità di fecola di manioca (una miscela, simile alla farina, di amido, ceneri, proteine e sostanze lipidiche): ecco perché assolve un ruolo rilevante nella dieta delle popolazioni di Brasile, Venezuela, Perù, Paraguay, Guyana, Antille, Sud dell'America Settentrionale, India, Madagascar, Filippine, Giava, Africa Orientale e Occidentale. Le radici tuberose di manioca vengono raccolte a mano con cadenza annuale e la resa media è di circa 150-200 quintali per ettaro.

Dal punto di vista dell’impiego culinario, la manioca può essere cucinata in moltissimi modi, simili a quelli delle patate. Eccetto il consumo della manioca da crudo, i metodi culinari vedono la manioca bollita, arrosto al forno, come purè, crema o vellutata o fritta. Le foglie di manioca possono essere impiegate come analgesici e per ridurre l'ipertensione e nel trattamento dei sintomi della sindrome del colon irritabile. Gli scarti di manioca sono impiegati come foraggio per alimentare gli animali da allevamento.

Valori nutrizionali e calorie

In molti Paesi in via di sviluppo come il continente africano e quello asiatico la manioca rappresenta l'alimento basilare e fondamentale per il regime dietetico della popolazione meno abbiente. La radice commestibile tuberosa e i suoi derivati sono infatti poveri di amminoacidi essenziali (1,5-3g di proteine su 100 grammi). Tra l'altro, il contenuto di lipidi, vitamine e sali minerali è quasi irrilevante, eccetto la presenza di piccole concentrazioni di acido ascorbico (vitamina C).

La manioca è completamente priva di glutine e facile da digerire, adatto per chi è intollerante al glutine e deve seguire una dieta gluten free o per chi è affetto da gastrite, colite, diarrea. La manioca vanta proprietà antiossidanti ed è un'ottima alleata del sistema immunitario grazie all'alta presenza di vitamina C, utile per mantenere giovane il tessuto epidermico ed il collagene. Un contenuto esiguo di vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, K e J è presente nella manioca, anche se non è una fonte inestimabile.

Per quanto concerne la presenza di sali minerali, la manioca è ricca di fosforo, magnesio, selenio, zinco, rame, calcio, sodio e potassio, anche se il fosforo ed il calcio sono gli oligominerali più presenti. La manioca è un cibo utile principalmente per fornire energia tramite i glucidi e l'amido di cui è fonte importante. I principali macronutrienti della manioca sono in termini percentuali: 95% carboidrati, 3,4% di protidi e 1,6% grassi. Le calorie che si contano 160 ogni 100 grammi di manioca.

Che sapore ha la manioca?

La manioca che non contiene glutine, si presenta sotto forma di minuscoli granuli opachi che dopo la cottura diventano trasparenti e gelatinosi. La manioca è inodore ed insapore e proprio per queste caratteristiche organolettiche, è necessario cucinarla in modo tale da conferire gustosità e prelibatezza. Il sapore della manioca è neutro e legnoso con un aroma leggermente mandorlato e un gusto piccante che provoca un leggerissimo pizzicore alla base della lingua.

La versatilità della manioca fa sì che questo alimento così insapore ed inodore, dal gusto neutro possa essere impiegato in diverse pietanze anche molto saporite. Come usare la farina. Essendo un tubero commestibile simile alla patata, la manioca consente di produrre la famosa farina o fecola di manioca di colore bianco-giallo, simile alla fecola di patate.

La farina di manioca si ricava dalla macinatura della radice tuberosa di Manihot esculenta, anche se farina e fecola non devono essere considerati sinomini: la farina viene infatti ricavata dalla macinatura, mentre la fecola di tapioca dal deposito dell'amido contenuto nel liquido di lavaggio. In commercio, la farina di manioca è costituita da amido e si avvicina molto di più alla fecola di patate, non contiene glutine e può essere impiegata per cucinare deliziose pietanze come le tigelle di manioca, la base per la pizza, il pane di manioca, la polenta di manioca e la famosa farofa.

Tapioca farina di manioca: cos'è e come si mangia

Forse avrai già sentito parlare della Tapioca, un alimento molto utilizzato in Sud America e in Africa Centrale, ricchissimo di amido ma con pochi sali minerali e proteine. 

Per realizzare questa farina ottenuta dalla manioca ti basterà separare l'amido dall'acido prussico contenuto nel succo della manioca. Un passo di estrema importanza per ottenere la tapioca. Poi vanno grattate le radici e spremute in un sacco. Quindi, lavate e strizzte. Il passo successivo prevede l'essiccazione e poi la sua setacciatura.  La fecola ottenuta non è ancora la tapioca, perché prima è necessario rompere i granuli di amido che ancora contiene, stendendola su piastre di metallo a una temperatura di 100 °C.

In cucina la tapioca, ovvero granuli di amido della manioca, possono essere cotti in acqua bollente o in latte: da che solidi e duri si trasformeranno in una gelatina molto dolce. Nei paesi menzionati precedentemente, la tapioca viene utilizzata al posto della farina per realizzare il pane. Ma non solo! Da provare anche insieme a carne, uova e pesce. Anche in pasticceria viene molto utilizzata per preparare budini.

Ricette con manioca

Tra le ricette più gustose e consigliate per consumare la farina di manioca si consiglia la polenta di manioca da abbinare a secondi di carne, specie di selvaggina. Tagliate a fettine la cipolla, rosolatela con olio extra vergine di oliva o olio di palma in una pentola antiaderente, versate la farina di manioca e mescolate, aggiungete del latte di cocco o l’acqua in modo tale che la farina si amalgami bene e non bruci. Altra ricetta prelibata sono le tigelle di manioca preparate semplicemente con farina, acqua, olio e rosmarino e cotte al forno.

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Concetta Z. pubblicato il 28/09/2019 in seguito ad un ordine del 10/09/2019

4/5

ottima

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Ishtar R. pubblicato il 16/04/2019 in seguito ad un ordine del 05/04/2019

5/5

Buonissima! è un peccato non trovarla nei negozi, molto versatile in cucina. La consiglio

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Patricia Ana S. pubblicato il 07/04/2019 in seguito ad un ordine del 30/03/2019

5/5

Buone a un prezzo giusto con lo sconto di 20%

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LUCA GIAN M. pubblicato il 06/04/2019 in seguito ad un ordine del 26/03/2019

5/5

Difficile da sbucciare ma ne vale la pena

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Elisabetta U. pubblicato il 25/02/2019 in seguito ad un ordine del 14/02/2019

5/5

molto fresca

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Giovanni G. pubblicato il 18/02/2019 in seguito ad un ordine del 08/02/2019

5/5

buonissima con la carme

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SILVIA M. pubblicato il 17/02/2019 in seguito ad un ordine del 11/02/2019

4/5

Arrivata fresca.

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Cheryl W. pubblicato il 11/02/2019 in seguito ad un ordine del 30/01/2019

5/5

Fresche

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Yenny R. pubblicato il 03/02/2019 in seguito ad un ordine del 26/01/2019

5/5

Molto freschi, ottima qualità.

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Dania H. pubblicato il 22/01/2019 in seguito ad un ordine del 15/01/2019

5/5

Buonissima

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